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Newsletter N° 6
Dicembre 2005

  
 
 

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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

PalmoSync l'ERP aziendale si fa mobile

[top]

 

Che si tratti di database relazionali o di semplici file di testo, i dati, compressi e impacchettati, vengono trasferiti, nella piena garanzia di una compatibilità totale, tra il sistema aziendale e qualsiasi cellulare o smartphone. Come? Grazie a PalmoSync. Il sistema, rapido, efficiente e facilmente configurabile, integra i dati aziendali provenienti dai diversi gestionali con le procedure palmari in senso bidirezionale, ovvero da pc a palmare e viceversa. PalmoSync è un software middleware, vendibile separatamente, che costituisce il perno tecnologico di tutte le soluzioni Mobile sviluppate dalla società varesina. "Ci abbiamo messo tre anni uomo per mettere a punto questo tipo di protocollo - spiega Maurizio Moretti, amministratore delegato di PalmoSoft -: si tratta di un programma di sincronizzazione che funge da interfaccia da un lato con qualsiasi sistema gestionale e, dall'altro, con qualsiasi tipologia palmare. Un grosso investimento di risorse e di tempo ma è così che siamo riusciti ad abbattere ulteriormente i costi implementativi, svincolando i clienti dall'acquisto di un secondo pacchetto, per altro americano, che presentava costi notevoli per ogni singolo device". Il meccanismo di trasferimento dati avviene via batch: arrivati al sistema centrale, un programma apposito esegue il collect delle informazioni in un repository Sql. Gli addetti alla gestione del database possono lavorare sui dati, producendo statistiche che il marketing può elaborare per definire le nuove strategie o semplicemente per svolgere routine di monitoraggio. "Quando la contemporaneità e la velocità dell'informazione è vitale - prosegue Moretti -, è necessaria una componente di tipo diverso, che possa gestire, un numero elevato di sincronizzazioni contemporanee. Per questo abbiamo realizzato un client FTP orientato alla sincronizzazione su due livelli operativi: una sincronizzazione automatica, che non richiede da parte dell'utente alcun tipo di intervento e una gestione centralizzata che permette al management di decidere cosa e come sincronizzare, nonché cosa installare". Il tutto usufruendo di uno standard per il collegamento, in quanto il server FTP si trova in tutti i sistemi operativi, e, in alcuni casi, è gratuito. In questo modo gli utenti possono connettersi contemporaneamente al server, prelevare i dati di aggiornamento e scaricare i dati di competenza della sede. PalmoSync lancia direttamente la comunicazione via modem, cellulare o altro dispositivo, comportandosi come un nodo di una rete TCP/IP, eseguendo le chiamate per recuperare tutti i file di aggiornamento messi a disposizione dalla sede, installando solo i dati e i programmi che la sede ha pianificato.

I driver del cambiamento [top]
Con circa 56 milioni di contratti l'Italia è il secondo Paese Ue a contare il maggior numero di "contratti mobili", dopo la Germania, primeggia con una quota di circa 65 milioni. Nello specifico, nel nostro Paese si concentra il 15,4% di tutti gli utilizzatori di cellulari dell'Unione Europea. Lo start è stato la sales force automation, ma la necessità di consultare la posta aziendale nelle situazioni di operatività fuori sede è la spinta a una sempre più ampia diffusione del mobile. Perché il vero wireless non è tanto rappresentato da desktop senza fili quanto, piuttosto, dalla genia di palmari e smartphone che consentono di mantenere una connessione intelligente con l'organizzazione aziendale. Via Mobile il flusso delle informazioni cambia metodi e approcci di lavoro, rivoluzionando i tradizionali modelli di business. "Nel 2003 - spiega Roberto Mastropasqua, research director Telecom, Internet e Media di Idc Italia - il mercato dei servizi su rete mobile ha superato in valore quello dei servizi su rete fissa e, nel triennio 2003-2005, ha avuto un'ulteriore accelerazione. Il primo, infatti, fa registrare un tasso medio di crescita annua del 10,7% contro il 4,5% del secondo". Adeguandosi all'evoluzione del mercato, gli operatori mobili lo scorso anno avavano predisposto un'offerta UMTS (Universal mobile telecommunications system, la tecnologia di telefonia mobile di terza generazione del GSM) e il successo dell'operazione fa riflettere: in Italia sono oltre 2,8 milioni di utenti di questi servizi.

Secondo l'Osservatorio Smau, sul mercato dei servizi di telefonia nel nostro Paese la crescita è strettamente legata ad un sempre più consistente spostamento del fisso al mobile per quanto riguarda la "voce", al forte sviluppo della componente dei servizi di trasmissione dati e, a partire dal secondo semestre 2004, a un primo avvio della domanda di funzionalità di terza generazione. Il 54% del fatturato complessivo è generato dai clienti business; il restante 46% deriva dai privati. "Anche nel 2005 i servizi voce su rete mobile continuano a crescere - conclude Mastropasqua -: le nostre stime si attestano su un 28% in più rispetto al 2004, soprattutto grazie alle offerte più innovative rivolte alla clientela comune, come la multimedialità, le suonerie, i giochi Java o i video, ma un grosso contributo viene anche dal mondo delle imprese, grazie alla crescita di applicazioni machine-to-machine dedicate all'utenza aziendale, attraverso lo sviluppo di servizi di comunicazione avanzati per i lavoratori nomadi".

Il circolo virtuoso della tecnologia; arriva il telefono fisso/mobile [top]

La tecnologia incalza, proiettandoci verso nuove dimensioni operative. Grazie a TIM-Telecom, infatti, nel 2006 potremo godere di un nuovo telefono, che mixa tecnologia fissa e mobile. All'interno della casa, infatti, il nuovo dispositivo utilizza la rete fissa Adsl con un collegamento Wi-Fi mentre, all'esterno funziona come un tradizionale telefonino, via Gsm, Gprs e Edge. L'offerta prevede una duplice bollettazione: una fattura per il costo delle telefonate previsto dal profilo tariffario scelto per la linea fissa e una seconda fattura per quella mobile, a seconda che le chiamate vengano effettuate da casa o dall'esterno. Cuore del prodotto è la tecnologia Uma (Unlicensed Mobile Access), lo standard wireless promosso un anno fa da quattordici tra i più grandi player modiali, tra cui gli europei Ericsson, Motorola, Nokia, Siemens e SonyEricsson. In estrema sintesi, Uma consente di accoppiare gli standard cellulari, a partire dalla seconda generazione, con quelli per la comunicazione mobile a corto e medio raggio, Bluetooth e standard 802.11b in prima linea. In questo modo tecnologie mobili alternative a quelle cellulari in senso stretto potranno essere utilizzate per aprire l'accesso ai vari servizi dei telefonini.

Cresce il mercato dei servizi mobili a valore aggiunto [top]

In attesa dei dati relativi al 2005, è il caso di fare le dovute riflessioni sul comparto del Mobile VAS (Value Added Services) Consumer. L'Osservatorio permanente del Dipartimento di Ingegneria, segnala che il mercato gode di ottima salute, con una movimentazione di 620 milioni di euro nel 2004, pari a un terzo dell'intero mercato del B2C. "Se parliamo dei contenuti di personalizzazione sonori dei cellulari come suonerie, Truetone, RingBack tone - dice Andrea Rangone, responsabile ricerche Osservatorio sul Mobile Internet dell'Associazione Impresa-Politecnico -, il comparto vale poco meno della metà del mercato dei supporti audio, mentre quello dei Mobile game è circa un nono del mercato dei giochi per consolle e pc". Il trend di crescita è superiore alla maggior parte degli altri mercati. In questo senso si spiega la discesa in campo degli editori tradizionali, specie quelli televisivi, trainati dai carrier come content provider privilegiati dei propri servizi video, e delle case discografiche coinvolte nell'offerta dei nuovi VAS basati sui brani musicali. Dal punto di vista tecnologico, due i fenomeni rilevanti: una prospettiva multicanale a livello di terminali, con possibilità di dialogare con le altri reti (fissa, Wi-Fi o digitale televisiva e radiofonica) nonché con altri dispositivi come pc, lettori musicali o consolle di giochi mentre, a livello di reti, un'interoperabilità tra reti cellulari e le altre realtà di networking, in particolare wireless, Wi-Fi ed evoluzioni, come WiMax o MobileFi. La prospettiva? Una convergenza digitale multimediale, con una fruizione dei servizi indipendente dal device e dalla rete utilizzati. Il quadro dell'offerta di servizi Mobile VAS registrata nel 2004 prefigura 2000 fornitori per oltre 7mila servizi, raddoppiati rispetto al censimento dell'anno precedente. In dettaglio, le stime parlano di circa 120 fornitori VAS di Infotainment, che mettono a disposizione quasi 2300 servizi, tre quarti dei quali offerti dagli operatori di telefonia mobile. L'87% dei servizi mette a disposizione contenuti di Infotainment, seguiti da un 6% di servizi di comunicazione & Community, da un 4% di servizi di personalizzazione e da un 3% di giochi. Il comparto Infotainment comprende diversi capitoli: si aggiudicano il 16% della torta i contenuti sportivi, seguiti da Economia e finanza con un 12%, 11% Utilità, 10% Love & Sex, 9% tempo libero e 9% musica. Il 60% dell'offerta è rappresentata dai servizi di consultazione fruibili attraverso i Mobile site, il 29% si basa sugli SMS, il 7% su Video e il 4% su MMS.

Si moltiplicano i fornitori e i servizi sul fronte del Mobile Site [top]

Grazie soprattutto all'introduzione delle nuove piattaforme tecnologiche di micro-browsing, il comparto dei Mobile Site è in crescita: secondo gli analisti, il numero è salito dai 139 del 2003 ai quasi 350 del 2004 (più 150%) e i corrispondenti servizi sono passati da 860 ad oltre 2000 (+130%). Anche se la maggiore quota di fatturato rimane appalto dei fornitori di servizi basati su SMS, le cifre delineano grande fermento. Un ruolo rilevante si deve al lancio della piattaforma i-mode che ha portato online più di 100 siti per oltre 1000 servizi. La crescita del mercato si traduce in business: il 71% dei servizi, infatti, oggi sono a pagamento, a differenza di due anni fa in cui ben l'86% era gratuito. Interessante la tipologia: il 43%, infatti, è rappresentato dai servizi di consultazione a pagamento, mentre un altro 28% è costituito dai servizi di attivazione a pagamento, distribuiti tramite download o SMS, a dimostrazione del ruolo crescente che l'ambiente di browsing svolge come canale di accesso ai servizi (Fonte: Osservatorio Mobile Internet dell'Associazione Impresa-Politecnico di Milano).

Progetti made in Italy, in un'ottica d'integrazione [top]

Quali saranno i paradigmi tecnologici che caratterizzeranno il mondo Mobile? Secondo gli analisti, la tendenza degli operatori di telefonia mobile è di un potenziamento dei servizi e di un'apertura a content e service provider esterni con un presidio più forte della rete come canale di delivery dei contenuti multimediali più innovativi. A guardare la strategia commerciale di TIM-Telecom, la convergenza tra le due società ha avviato tantissimi progetti: a novembre è partita la vendita abbinata dei due brand di prodotto e sono state lanciate le prime offerte tariffarie fisso-mobile a condizioni particolari mentre da dicembre i videotelefoni fissi di Telecom Italia potranno videochiamare i telefonini Umts di Tim e viceversa. La videochiamata tra videotelefoni fissi e cellulari Umts, si baserà su un'architettura di rete capace di rendere compatibili le immagini dei due terminali che potranno così essere riprodotte e visualizzate in tempo reale su entrambi i dispositivi. Telecom ha anche fatto sapere che nel corso del 2006 sarà possibile vedere la tv sui telefonini Tim. L'offerta riguarderà la programmazione delle reti Mediaset e sarà garantita in mobilità la qualità di trasmissione simile a quella offerta dal digitale terrestre. Telecom ha inoltre annunciato che, via Adsl e con il set top box, sulla tv si potranno vedere film, notizie, sport, musica, reality show, navigare in Internet e inviare e-mail utilizzando una tastiera a raggi infrarossi. Il lancio dell'IPTV (Internet protocol television) è previsto per la fine dell'anno, inizialmente in 21 città campione.

Strenne natalizie [top]

Un palmare sotto l'albero? La scelta è davvero ampia e orientarsi tra modelli e performance è sempre più difficile. Tra le novità di fine anno segnaliamo le più innovative: Palm TX e l'i-Mate JasJar. Il primo è un palmare con un interessante rapporto prezzo/prestazioni, che offre una connettività wireless completa grazie all'integrazione di tecnologie Wi-Fi e Bluetooth che consentono di controllare la posta elettronica (il prodotto è pienamente compatibile con MS OutLook) navigare in Internet e accedere a file in rete. Tramite un display a colori, dotato di rotazione da verticale a orizzontale, è possibile visualizzare pagine Web, presentazioni PowerPoint, documenti Word e fogli di lavoro Excel. Per quanto riguarda l'ambiente Pocket PC l'innovazione è l'i-Mate JasJar, un palmare TriBanda con sistema operativo Microsoft Windows Mobile 5.0 Pocket PC Phone Edition e processore Intel Bulverde da 520MHz. Multifunzione, può essere utilizzato come telefono, videotelefono, palmare e lettore multimediale. E' dotato, inoltre, di modulo Umts per la veloce trasmissione di dati, la videochiamata e le comunicazioni VoIP. JasJar è compatibile con tutti gli applicativi che girano sui computer tradizionali e può svolgere tutte le funzioni di base di un pc portatile.

   
 
JASJAR, il nuovo dispositivo HighEnd di i-mate™ ridefinisce il concetto di smartphone professionale, è a tutti gli effetti un mini tablet-PC ultra connesso grazie alle tecnologie GPRS, UMTS e Wi-Fi. Ma non solo, grazie all'incredibile display 640 x 480, unico nel genere, è possibile visualizzare tantissimi contenuti, e la comodissima e ampia tastiera integrata lo fanno diventare un vero notebook replacement. Una fotocamera da 1,3 Megapixel, una videocamera per effettuare videochiamate e Skype™ di serie, il software gratuito con tecnologia P2P (peer-to-peer) che ti permette di effettuare telefonate gratuite in tutto il mondo con altri utenti Skype, completano le dotazioni estreme di questo smartphone unico.. Specifiche Tecniche.

SP5m è il piccolo grande gioiello di casa i-mate, compattissimo e potentissimo, sulla scia del predecessore. Display nitidissimo di grandi dimensioni, ma sopratutto connetività Wi-Fi™.
Tecnologia GPRS classe 10 e EDGE, display TFT da 2,2" a oltre 65.000 colori con risoluzione QVGA (240 x 320 pixel), fotocamera CMOS da 1,3 Megapixel, RAM e ROM 64 MB, processore Texas Instruments OMAP 850 da 200 MHz, sistema operativo Windows Mobile™ 5.0.
SP5m oltre al Wi-Fi dispone di teconologie Bluetooth®, USB ed infrarossi, di MMS, suonerie polifoniche e di uno slot per espansione di memoria tramite schede miniSD. La batteria interna è al litio da 1150 mAh e garantisce uno stand-by di 10 giorni ed un autonomia in uso di 5 ore. Specifiche Tecniche.


i-mate K-JAM è l'evoluzione del best seller multimedia JAM, con moltissime novità, tra cui la straordinaria tastiera a scomparsa. Tutte le potenzialità multimediali, la connetività Wi-Fi™ e la tastiera in un design ultra compatto, senza compromessi. Skype™, il software gratuito con tecnologia P2P (peer-to-peer) che ti permette di effettuare telefonate gratuite in tutto il mondo con altri utenti Skype, di serie, naturalmente. Specifiche Tecniche.
   

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