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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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PalmoSync
l'ERP aziendale si
fa mobile
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[top] |
Che si tratti
di database
relazionali o di
semplici file di
testo, i dati,
compressi e
impacchettati,
vengono
trasferiti, nella piena
garanzia di una
compatibilità
totale, tra il
sistema
aziendale e
qualsiasi
cellulare o
smartphone.
Come? Grazie a
PalmoSync. Il
sistema, rapido,
efficiente e
facilmente
configurabile,
integra i dati
aziendali
provenienti dai
diversi
gestionali con
le procedure
palmari in senso
bidirezionale,
ovvero da pc a
palmare e
viceversa.
PalmoSync è un
software
middleware,
vendibile
separatamente,
che costituisce
il perno
tecnologico di
tutte le
soluzioni Mobile
sviluppate dalla
società
varesina.
"Ci abbiamo
messo tre anni
uomo per mettere
a punto questo
tipo di
protocollo -
spiega Maurizio
Moretti,
amministratore
delegato di
PalmoSoft -: si
tratta di un
programma di
sincronizzazione
che funge da
interfaccia da
un lato con
qualsiasi
sistema
gestionale e,
dall'altro, con
qualsiasi
tipologia
palmare. Un
grosso
investimento di
risorse e di
tempo ma è
così che siamo
riusciti ad
abbattere
ulteriormente i
costi
implementativi,
svincolando i
clienti
dall'acquisto di
un secondo
pacchetto, per
altro americano,
che presentava
costi notevoli
per ogni singolo
device". Il
meccanismo di
trasferimento
dati avviene via
batch: arrivati
al sistema
centrale, un
programma
apposito esegue
il collect delle
informazioni in
un repository
Sql. Gli addetti
alla gestione
del database
possono lavorare
sui dati,
producendo
statistiche che
il marketing
può elaborare
per definire le
nuove strategie
o semplicemente
per svolgere
routine di
monitoraggio.
"Quando la
contemporaneità
e la velocità
dell'informazione
è vitale -
prosegue Moretti
-, è necessaria
una componente
di tipo diverso,
che possa
gestire, un
numero elevato
di
sincronizzazioni
contemporanee.
Per questo
abbiamo
realizzato un
client FTP
orientato alla
sincronizzazione
su due livelli
operativi: una
sincronizzazione
automatica, che
non richiede da
parte
dell'utente
alcun tipo di
intervento e una
gestione
centralizzata
che permette al
management di
decidere cosa e
come
sincronizzare,
nonché cosa
installare".
Il tutto
usufruendo di
uno standard per
il collegamento,
in quanto il
server FTP si
trova in tutti i
sistemi
operativi, e, in
alcuni casi, è
gratuito. In
questo modo gli
utenti possono
connettersi
contemporaneamente
al server,
prelevare i dati
di aggiornamento
e scaricare i
dati di
competenza della
sede. PalmoSync
lancia
direttamente la
comunicazione
via modem,
cellulare o
altro
dispositivo,
comportandosi
come un nodo di
una rete TCP/IP,
eseguendo le
chiamate per
recuperare tutti
i file di
aggiornamento
messi a
disposizione
dalla sede,
installando solo
i dati e i
programmi che la
sede ha
pianificato.
Con circa 56
milioni di
contratti
l'Italia è
il secondo
Paese Ue a
contare il
maggior
numero di
"contratti
mobili",
dopo la
Germania,
primeggia
con una
quota di
circa 65
milioni.
Nello
specifico,
nel nostro
Paese si
concentra il
15,4% di
tutti gli
utilizzatori
di cellulari
dell'Unione
Europea. Lo start
è stato la
sales force
automation,
ma la
necessità
di
consultare
la posta
aziendale
nelle
situazioni
di
operatività
fuori sede
è la spinta
a una sempre
più ampia
diffusione
del mobile.
Perché il
vero
wireless non
è tanto
rappresentato
da desktop
senza fili
quanto,
piuttosto,
dalla genia
di palmari e
smartphone
che
consentono
di mantenere
una
connessione
intelligente
con
l'organizzazione
aziendale.
Via Mobile
il flusso
delle
informazioni
cambia
metodi e
approcci di
lavoro,
rivoluzionando
i
tradizionali
modelli di
business.
"Nel
2003 -
spiega
Roberto
Mastropasqua,
research
director
Telecom,
Internet e
Media di Idc
Italia - il
mercato dei
servizi su
rete mobile
ha superato
in valore
quello dei
servizi su
rete fissa
e, nel
triennio
2003-2005,
ha avuto
un'ulteriore
accelerazione.
Il primo,
infatti, fa
registrare
un tasso
medio di
crescita
annua del
10,7% contro
il 4,5% del
secondo".
Adeguandosi
all'evoluzione
del mercato,
gli
operatori
mobili lo
scorso anno
avavano
predisposto
un'offerta
UMTS (Universal
mobile
telecommunications
system, la
tecnologia
di telefonia
mobile di
terza
generazione
del GSM) e
il successo
dell'operazione
fa
riflettere:
in Italia
sono oltre
2,8 milioni
di utenti di
questi
servizi. Secondo
l'Osservatorio
Smau, sul
mercato dei
servizi di
telefonia
nel nostro
Paese la
crescita è
strettamente
legata ad un
sempre più
consistente
spostamento del fisso
al mobile per
quanto
riguarda la
"voce", al
forte
sviluppo
della
componente
dei servizi
di
trasmissione
dati e, a
partire dal
secondo
semestre
2004, a un
primo avvio
della
domanda di
funzionalità
di
terza
generazione.
Il 54% del
fatturato
complessivo
è generato
dai clienti
business; il
restante 46%
deriva dai
privati.
"Anche
nel 2005 i
servizi voce
su rete
mobile
continuano a
crescere -
conclude
Mastropasqua
-: le nostre
stime si
attestano su
un 28% in
più
rispetto al
2004,
soprattutto
grazie alle
offerte più
innovative
rivolte alla
clientela
comune, come
la
multimedialità,
le suonerie,
i giochi
Java o i
video, ma un
grosso
contributo
viene anche
dal mondo
delle
imprese,
grazie alla
crescita di
applicazioni
machine-to-machine
dedicate
all'utenza
aziendale,
attraverso
lo sviluppo
di servizi
di
comunicazione
avanzati per
i lavoratori
nomadi".
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| Il
circolo virtuoso della tecnologia; arriva il telefono fisso/mobile |
[top] |
La tecnologia incalza, proiettandoci verso nuove dimensioni
operative. Grazie a TIM-Telecom, infatti, nel 2006 potremo godere di un
nuovo telefono, che mixa tecnologia fissa e mobile. All'interno della
casa, infatti, il nuovo dispositivo utilizza la rete fissa Adsl con un
collegamento Wi-Fi mentre, all'esterno funziona come un tradizionale
telefonino, via Gsm, Gprs e Edge. L'offerta prevede una duplice
bollettazione: una fattura per il costo delle telefonate previsto dal
profilo tariffario scelto per la linea fissa e una seconda fattura per
quella mobile, a seconda che le chiamate vengano effettuate da casa o
dall'esterno. Cuore del prodotto è la tecnologia Uma (Unlicensed Mobile
Access), lo standard wireless promosso un anno fa da quattordici tra i
più grandi player modiali, tra cui gli europei Ericsson, Motorola,
Nokia, Siemens e SonyEricsson. In estrema sintesi, Uma consente di
accoppiare gli standard cellulari, a partire dalla seconda generazione,
con quelli per la comunicazione mobile a corto e medio raggio, Bluetooth
e standard 802.11b in prima linea. In questo modo tecnologie mobili
alternative a quelle cellulari in senso stretto potranno essere
utilizzate per aprire l'accesso ai vari servizi dei telefonini.
In attesa dei dati relativi al 2005, è il caso di fare le dovute
riflessioni sul comparto del Mobile VAS (Value Added Services)
Consumer. L'Osservatorio permanente del Dipartimento di Ingegneria,
segnala che il mercato gode di ottima salute, con una movimentazione
di 620 milioni di euro nel 2004, pari a un terzo dell'intero mercato
del B2C. "Se parliamo dei contenuti di personalizzazione sonori
dei cellulari come suonerie, Truetone, RingBack tone - dice Andrea
Rangone, responsabile ricerche Osservatorio sul Mobile Internet
dell'Associazione Impresa-Politecnico -, il comparto vale poco meno
della metà del mercato dei supporti audio, mentre quello dei Mobile
game è circa un nono del mercato dei giochi per consolle e
pc". Il trend di crescita è superiore alla maggior parte degli
altri mercati. In questo senso si spiega la discesa in campo degli
editori tradizionali, specie quelli televisivi, trainati dai carrier
come content provider privilegiati dei propri servizi video, e delle
case discografiche coinvolte nell'offerta dei nuovi VAS basati sui
brani musicali. Dal punto di vista tecnologico, due i fenomeni
rilevanti: una prospettiva multicanale a livello di terminali, con
possibilità di dialogare con le altri reti (fissa, Wi-Fi o digitale
televisiva e radiofonica) nonché con altri dispositivi come pc,
lettori musicali o consolle di giochi mentre, a livello di reti, un'interoperabilità
tra reti cellulari e le altre realtà di networking, in particolare
wireless, Wi-Fi ed evoluzioni, come WiMax o MobileFi. La prospettiva?
Una convergenza digitale multimediale, con una fruizione dei servizi
indipendente dal device e dalla rete utilizzati. Il quadro
dell'offerta di servizi Mobile VAS registrata nel 2004 prefigura
2000 fornitori per oltre 7mila servizi, raddoppiati rispetto al
censimento dell'anno precedente. In dettaglio, le stime parlano di
circa 120 fornitori VAS di Infotainment, che mettono a
disposizione quasi 2300 servizi, tre quarti dei quali offerti dagli
operatori di telefonia mobile. L'87% dei servizi mette a
disposizione contenuti di Infotainment, seguiti da un 6% di servizi
di comunicazione & Community, da un 4% di servizi di
personalizzazione e da un 3% di giochi. Il comparto Infotainment
comprende diversi capitoli: si aggiudicano il 16% della torta i
contenuti sportivi, seguiti da Economia e finanza con un 12%, 11%
Utilità, 10% Love & Sex, 9% tempo libero e 9% musica. Il 60%
dell'offerta è rappresentata dai servizi di consultazione fruibili
attraverso i Mobile site, il 29% si basa sugli SMS, il 7% su Video e
il 4% su MMS.
Grazie soprattutto all'introduzione delle
nuove piattaforme tecnologiche di micro-browsing, il comparto dei Mobile
Site è in crescita: secondo gli analisti, il numero è salito dai 139
del 2003 ai quasi 350 del 2004 (più 150%) e i corrispondenti servizi
sono passati da 860 ad oltre 2000 (+130%). Anche se la maggiore quota di
fatturato rimane appalto dei fornitori di servizi basati su SMS, le
cifre delineano grande fermento. Un ruolo rilevante si deve al lancio
della piattaforma i-mode che ha portato online più di 100 siti per
oltre 1000 servizi. La crescita del mercato si traduce in business: il
71% dei servizi, infatti, oggi sono a pagamento, a differenza di due
anni fa in cui ben l'86% era gratuito. Interessante la tipologia: il
43%, infatti, è rappresentato dai servizi di consultazione a pagamento,
mentre un altro 28% è costituito dai servizi di attivazione a
pagamento, distribuiti tramite download o SMS, a dimostrazione del ruolo
crescente che l'ambiente di browsing svolge come canale di accesso ai
servizi (Fonte: Osservatorio Mobile Internet dell'Associazione
Impresa-Politecnico di Milano).
Quali saranno i paradigmi tecnologici che
caratterizzeranno il mondo Mobile? Secondo gli analisti, la tendenza
degli operatori di telefonia mobile è di un potenziamento dei servizi e
di un'apertura a content e service provider esterni con un presidio più
forte della rete come canale di delivery dei contenuti multimediali più
innovativi. A guardare la strategia commerciale di TIM-Telecom, la
convergenza tra le due società ha avviato tantissimi progetti: a
novembre è partita la vendita abbinata dei due brand di prodotto e sono
state lanciate le prime offerte tariffarie fisso-mobile a condizioni
particolari mentre da dicembre i videotelefoni fissi di Telecom Italia
potranno videochiamare i telefonini Umts di Tim e viceversa. La
videochiamata tra videotelefoni fissi e cellulari Umts, si baserà su
un'architettura di rete capace di rendere compatibili le immagini dei
due terminali che potranno così essere riprodotte e visualizzate in
tempo reale su entrambi i dispositivi. Telecom ha anche fatto sapere che
nel corso del 2006 sarà possibile vedere la tv sui telefonini Tim.
L'offerta riguarderà la programmazione delle reti Mediaset e sarà
garantita in mobilità la qualità di trasmissione simile a quella
offerta dal digitale terrestre. Telecom ha inoltre annunciato che, via
Adsl e con il set top box, sulla tv si potranno vedere film, notizie,
sport, musica, reality show, navigare in Internet e inviare e-mail
utilizzando una tastiera a raggi infrarossi. Il lancio dell'IPTV
(Internet protocol television) è previsto per la fine dell'anno,
inizialmente in 21 città campione.
Un palmare sotto l'albero? La scelta è
davvero ampia e orientarsi tra modelli e performance è sempre più
difficile. Tra le novità di fine anno segnaliamo le più innovative:
Palm TX e l'i-Mate JasJar. Il primo è un palmare con un interessante
rapporto prezzo/prestazioni, che offre una connettività wireless
completa grazie all'integrazione di tecnologie Wi-Fi e Bluetooth che
consentono di controllare la posta elettronica (il prodotto è
pienamente compatibile con MS OutLook) navigare in Internet e accedere a
file in rete. Tramite un display a colori, dotato di rotazione da
verticale a orizzontale, è possibile visualizzare pagine Web,
presentazioni PowerPoint, documenti Word e fogli di lavoro Excel. Per
quanto riguarda l'ambiente Pocket PC l'innovazione è l'i-Mate JasJar, un palmare
TriBanda con sistema operativo Microsoft Windows Mobile 5.0 Pocket PC
Phone Edition e processore Intel Bulverde da 520MHz.
Multifunzione, può essere utilizzato come telefono, videotelefono,
palmare e lettore multimediale. E' dotato, inoltre, di modulo Umts per la veloce
trasmissione di dati, la videochiamata e le comunicazioni VoIP. JasJar è
compatibile con tutti gli applicativi che girano sui computer
tradizionali e può svolgere tutte le funzioni di base di un pc
portatile.
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