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Newsletter N° 9
Marzo 2006

  
 
 

PalmoSoft Informa
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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

Gli smartphone diventano parte del parco informatico

[top]

Centralizzare, razionalizzare ed efficientare: sono questi gli asset di un management avanzato. La pervasività del mobile nelle aziende consente oggi politiche di gestione e di controllo ancora più mirate. «Il ventaglio applicativo consentito dagli smartphone – spiega Maurizio Moretti, amministratore delegato di PalmoSoft – ha in sè un potenziale davvero notevole: si va dal riconoscimento vocale alla rilevazione della posizione in base alle celle raggiunte dal telefono, dalla gestione di messaggi di testo (SMS) in modalità programmata all’identificazione delle chiamate per stabilire diverse politiche di accettazione». Mettendo la telefonia al servizio della programmazione, gli esperti PalmoSoft hanno infatti condotto delle sperimentazioni per la messa a punto di soluzioni che aprono possibilità pressoché infinite di gestione delle risorse umane in condizione di mobilità, consentendo l’adozione di schemi prefissati direttamente dalla sede centrale. «Grazie alle soluzioni sviluppate – sottolinea Moretti -, siamo in grado di programmare e blindare i telefonini in modo da permettergli di operare solo in base a ciò che il management aziendale ha deciso».

PalmoMerchandiser [top]

Vendere meglio per vendere di più è un’equazione strategica per vincere la competizione dei mercati. Un contributo importante è dato dai promoter aziendali, che curano la relazione con in canale monitorando l’andamento del trade. Come? Verificando se l’esposizione della merce è quella pattuita in sede di contratto con il punto vendita, raccogliendo dati sui propri prodotti e su quelli della concorrenza relativamente a prezzi e offerte ma anche controllando lo stato dell’assortimento. PalmoMerchandiser è la soluzione applicativa che, via palmare, consente di automatizzare tutta la raccolta dati sui punti vendita e di potenziare le strategie di marketing. Grazie alla nuova soluzione sviluppata da PalmoSoft, i promoter possono aggiornare in real-time la rilevazione di prezzi o altri dati raccolti sullo scaffale, per trasferirli direttamente al sistema centrale. Abbandonando la rilevazione cartacea con moduli prestampati, compilati manualmente e inviati via fax o dettati al telefono, il processo di acquisizione delle informazioni strategiche al business non ha più tempi morti e supporta la direzione commerciale nell’elaborazione di statistiche utili all’attuazione di politiche sempre mirate ed efficaci. La gestione delle informazioni proposta da PalmoMerchandiser è molto articolata e flessibile: il rilevamento dettaglia se l’articolo è o non è in assortimento, se il taglio prezzo è evidente, se la merce è a pila o a scaffale, qual è la rotazione dei pallet settimanale, qual è la data di scadenza del prodotto; nel caso non sia presente, è possibile verificare se l’articolo è a magazzino in attesa di essere scaricato o, se è in fase di riordino, se sia o meno in arrivo. Il menu consente la registrazione di note libere per segnalare informazioni di ogni tipo alla casamadre.
 
Osservatorio Italia sul M&W [top]

I risultati della Ricerca dell’Osservatorio sul Mobile Business di Assinform-School of Management Politecnico di Milano, fanno il punto sulle applicazioni basate sulle tecnologie Mobile & Wireless (rete cellulare,Wi-Fi, RFId) nel nostro Paese. «Imprese e PA stanno utilizzando già una qualche applicazione Mobile e Wireless – spiega Andrea Rangone, responsabile dell’Osservatorio -. Il quadro è estremamente interessante perché tutti i settori sono interessati: manufacturing, utility, finance, trasporti, distribuzione, dalle applicazioni di Sales force e di Field force automation basate su rete cellulare alle applicazioni di telelettura e di telecontrollo machine to machine; dalle applicazioni di supporto alla gestione del magazzino basate su Wi-Fi a quelle per il monitoraggio della produzione basate su RFID, dalle applicazioni di CRM basate sul telefonino a quelle di Mobile Office». Secondo gli esperti, l’impatto delle tecnologie M&W sulla catena del valore è notevole. La gestione del cambiamento organizzativo deve però essere accompagnata da un’adeguata rivisitazione dei processi e dei relativi sistemi informativi: solo così è possibile sfruttare appieno il potenziale connesso al Mobile attraverso una reingegnerizzazione dei processi e dei sistemi anche di natura interfunzionale. «Nella maggioranza dei casi raccolti a campione (70) – prosegue Rangone - il livello di soddisfazione dichiarato è stato elevato. I plus sono diversi: investimento contenuto, nessuna rilevante criticità, benefici evidenti e, in diversi casi, misurabili. L’effetto complessivo è un ritorno sull’investimento elevato e un pay back time ridotto». Ma allora quali sono le resistenze per un’applicazione più intensiva? «Una conoscenza ancora parziale e superficiale da parte delle imprese delle M&W, delle loro reali limitazioni e criticità, dei loro costi effettivi e, soprattutto, del loro valore tangibile. Un’offerta poco efficace ha promosso la Mobility come un insieme di prodotti e tecnologie piuttosto che come una nuova logica organizzativa e di business. Per sfruttare appieno il M&W è necessario un approccio sistemico che, partendo da un’analisi strutturata dell’intera catena del valore, identifica tutti i possibili ambiti di impatto delle tecnologie W&M, impostando un piano complessivo di revisione dei processi e delle logiche di business». Approccio che richiede per sua natura un coinvolgimento del vertice stesso, essendo l’unico ad avere una visione complessiva sull’organizzazione e la forza di portare avanti un processo di cambiamento così ampio e strategico.

SpotLight su 3GSM World Conngress e CeBIT [top]

Due manifestazioni importanti hanno aperto i battenti tecnologici del 2006: il 3GSM World Congress di Barcellona e il CeBIT di Hannover che entrambi sanciscono l’avanzata tecnologica degli smartphone. A Barcellona HP ha presentato la famiglia hw6900, la prima degli iPaq a offrire di serie connettività Wi-Fi (802.11b o 802.11g), funzionalità di telefono cellulare, un ricevitore Gps integrato e il software di navigazione TomTom Navigator. Nel motore Windows Mobile 5.0, un mini slot per miniSD card, Cpu Intel a 312 e 416 MHz, 128 MByte di memoria Flash Rom per lo storage e 64 MByte di Ram per far girare le applicazioni e Aku 2.0 (Application Kit Update con gli aggiornamenti del sistema operativo mobile di Microsoft, tra cui il tool che permetterà al palmare di lavorare con il nuovo sistema di push e-mail targato Windows Mobile). Tra le news ispaniche ha lasciato il segno il primo smartphone Linux dotato di doppia connettività voce, Gsm e WiFi. Il prototipo, cinese, è firmato E28 Limited e, grazie alla tecnologia IMS, gestisce i protocolli in dual mode alternando le due tecnologie anche durante una stessa conversazione telefonica, senza caduta di linea. In passerella anche la versione beta di Skype per cellulari Symbian series 60, tra cui il Nokia 6680.
Al CeBIT si sono visti i Dual Phone by Dt, la cui distribuzione è prevista a fine di giugno, che permetteranno di effettuare conversazioni o comunicazioni dati (Sms e Mms) via reti telefoniche fisse, via reti cellulari ma anche hot spot Wi-Fi. Dotato di sistema operativo Windows Mobile 5.0, invece, il nuovo smartphone Samsung SGH-i310 ha colpito per la sua capacità di memorizzazione, grazie a un hard disk da 8 GB. In 120 gr. di peso, lo smartphone, commercializzato a partire dal secondo semestre dell’anno, offre speaker stereo, amplificatore digitale, supporto Bluetooth, fotocamera da 2 Megapixel, display da 2 pollici (240x320 pixel, 65mila colori), un lettore multistandard (MP3, AAC, Ogg e WMA) e uno slot MicroSD per ampliare ulteriormente la memoria. Ufficializzata ad Hannover anche la tecnologia Hdspa targata T-Mobile, che offre connettività Internet con una banda massima di 1,8 Mbit per secondo aa una tariffa flat di 35 euro mensili (+ 1 euro per ogni giorno di utilizzo del servizio).

Blu&Me, ovvero il mobile in... automobile [top]

Microsoft, tra i suoi principali partner vanta anche Fiat, con cui opera congiuntamente per lo sviluppo di applicazioni per l'auto. Le due aziende sono attive su un progetto interessante, denominato Blu&Me. Le finalità? La messa a punto di un sistema che, grazie alla connessione Bluetooth, consentirà di mettere in comunicazione i dispositivi portatili dotati di sistema operativo Windows Mobile (PocketPC e Smartphone) con i dispositivi integrati sull'auto. E il Mobile diventa AutoMobile: non solo sarà possibile navigare sul Web direttamente dal display della propria auto ma si potrà anche far comparire i propri appuntamenti in scadenza nel bel mezzo del cruscotto o, ancora, accedere via Internet alle informazioni o ai servizi sul traffico in modalità on-line e off-line.

Il RFID secondo Gartner [top]

A livello world wide il mercato RFID nel 2006 maturerà un fatturato pari a 504 milioni di dollari. Tradotto in stime, questo significa il 30% in più rispetto al 2005. Un incremento destinato a lievitare: secondo gli analisti, dal 2007 al 2010 le previsioni disegnano un tetto da 3 miliardi di dollari. Il successo del RFID oggi vede come driver principale il settore della distribuzione ma i campi di applicazione sono diversi, specialmente sull’orizzonte della security: pallets, packaging e, più in generale, ogni articolo di prodotto riportando chip adesivi wireless possono consentire un tracking preciso, con tutti i vantaggi logistici del caso.

Scenari su cui investire [top]

Un mercato in crescita quello dei contenuti mobile: secondo iSuppli, tra 4 anni il mercato varrà 43 miliardi di dollari. Le previsioni pubblicate in questi giorni dalla società di ricerca statunitense, infatti, pronosticano che entro il 2010 musica, giochi, video Mobile dovrebbe avere una decisa impennata rispetto ai 5,2 miliardi registrati nel 2004. I dati parlano chiaro: solo il passaggio dalle suonerie polifoniche ai brani musicali lo scorso anno ha generato un giro d'affari di 3,8 miliardi di dollari. Sul fronte del gaming si attendono le proposte degli sviluppatori, impegnati nella realizzazione di prodotti con una grafica di maggiore qualità anche grazie a tecnologie di risoluzione sempre più spinte. Le aspettative sul mobile video sono tra le più alte, facendo stimare agli esperti una crescita che per il 2010 si attesterà sulla soglia del 12% del mercato globale.

Il mobile diventa 3D [top]

Presentato al salone dell'elettronica di consumo Internationale Funkausstellung uno speciale chip grafico, a bassissimo consumo, che offre profondità tridimensionale alle immagini 2D dei cellulari. Il brevetto, siglato Philips, si chiama DSP (Digital Signal Processing), ma sarà conosciuto come IC3D e inizierà a essere implementato nei telefoni di nuova generazione già a partire dai primi mesi di quest’anno. Grazie a un calcolo accurato dell'immagine, che consente una particolare gestione dei colori e l’esecuzione del rendering in tempo reale, la particolare rifrazione luminosa all'interno del display a cristalli liquidi aggiunge un effetto stereoscopico a qualsiasi immagine visualizzata sul terminale. L’effetto della profondità visiva è tale che i ricercatori parlano di “wow effect".

   
 

 

i-mate JAMin


i-mate JAMin, il Pocket PC Phone Edition con sistema operativo Windows Mobile 5.0 più compatto esistente sul mercato. Il nuovo i-mate JAMin si presenta con il medesimo aspetto del pluripremiato predecessore i-mate JAM ma si rinnova integrando innovative funzionalità, quali: telefono quadband, supporto delle tecnologie GPRS e EDGE, connettività Wi-Fi integrata, fotocamera a 2.0 mega pixel e sistema operativo Windows Mobile 5.1.

i-mate JAMin è caratterizzato da un design lineare, minimalista di colore nero opaco con l'aggiunta di un rivestimento in grado di evitare che il dispositivo possa scivolare dalle mani e un keypad avanzato in...

 

TomTom lancia il servizio autovelox


 

Il nuovo servizio di TomTom PLUS promuove la guida sicura e contribuisce a ridurre le multe per eccesso di velocità

   

N.B. D.Lgs. 196/2003:
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