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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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Con
Tablo Agenti il
Mobile divente
multipiattaforma
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[top] |
Il Mobile è una filosofia di vita, prima ancora che
una tecnologia.
Gli asset sono
noti:
disponibilità
immediata degli
strumenti di
lavoro
informatizzati,
indipendentemente
dal dove o dal
quando. Il passo
successivo, per
le soluzioni
applicative
avanzate, è
l’apertura a
qualsiasi realtà
hardware, vale a
dire Tablet PC,
Origami MS ma
anche notebook e
pc. La vera
mobility,
infatti,
presuppone una
gestione
multicanale,
elemento chiave
per il successo
dei servizi di
rete, dei
processi
aziendali
avanzati, del
support
management più
strategico.
PalmoSoft, che
da oltre dieci
anni si occupa
di sviluppare
soluzioni
gestionali in
chiave Mobile,
ha annunciato la
versione
multipiattaforma
di PalmoAgenti.
Il nome?
TabloAgenti,
semplicemente.
«A chiederci la
versione
multipiattaforma
della nostra
soluzione
dedicata alla
Sales Force
Automation sono
stati i nostri
stessi clienti
– racconta
Maurizio
Moretti,
amministratore
delegato della
società -: la
qualità e le
performance del
gestionale in
chiave palmare
hanno reso
PalmoAgenti uno
strumento
strategico
nell’ottimizzazione
dei processi
aziendali.
Capiarea
o responsabili
di direzione,
però, non hanno
necessità di
utilizzare un
palmare o uno
smartphone per
le loro attività
di monitoraggio
e di controllo e
preferiscono
utilizzare
strumenti più
tradizionali
come notebook,
tablet pc o, se
in ufficio, i
classici
terminali.
Grazie a un
motore di
rendering che
abbiamo
sviluppato ad
hoc, TabloAgenti
offre una
flessibilità
delle schermate
tale da
adattarsi
perfettamente a
qualsiasi
dimensione video».
Per le aziende e
le
organizzazioni
la possibilità
di usufurire di
un’unica
soluzione
gestionale che
mette a
disposizione un
ventaglio di
canali
alternativi e
complementari a
seconda delle
esigenze,
rappresenta un
valore aggiunto
per un Mobile a
360°.
L’apertura di
TabloAgenti,
infatti, è
totale: grazie a
un linguaggio di
programmazione
avanzato come
VisualStudio
2005,
l’applicazione
PalmoSoft su
Tablet può
essere fruita
anche da un
normale pc.
Com’è avvenuto per i più tradizionali pc, dove
la capacità
di memoria
è diventata
una
componente
strategica a
supporto di
una piena
operatività,
anche sul
fronte
Mobile
iniziamo ad
essere
sviluppate
soluzioni
tecnologiche
interessanti.
Il caso di
cui stiamo
parlando è
M-Systems
che, per
ovviare alle
soluzioni
tampone che
prevedono
l’inserimento
di hard disk
o schede di
memoria
aggiuntiva
ai
cellulari,
sta
ultimando la
realizzazione
del suo
ultimo
progetto: la
SIM card da
512 MB che
apre nuovi
orizzonti di
archiviazione
per SMS,
contatti
della
rubrica,
organizer o
messaggi di
posta
elettronica
con
allegati.
Grazie alla
partnership
strategica
con Oberthur
Card Systems,
uno dei più
importanti
vendor di
soluzioni
per SIM e
memory card,
M-Systems
propone la
MegaSIM con
una capacità
di
memorizzazione
equivalente
a 8mila
comuni SIM
card da 64
KB. La
filosofia
dell’offerta,
che sarà
presentata
in Francia a
fine anno in
bundle con
il modello
U8210 di LG,
è chiara:
contribuire
a fare da
trait
d'union tra
il mondo dei
comuni
telefonini e
quello dei
PDA.
M-Systems ha
inoltre
annunciato
che non
perderà
l'occasione
di integrare
nella
MegaSIM un
sistema DRM
hardware,
per "la
salvaguardia
delle
informazioni
riservate e
dei file
DRM-protected".
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Babel
Fish:
una
realtà
tecnologica? |
[top] |
Se qualcuno ha mai letto il libro “Guida
Intergalattica per autostoppisti”, si ricorderà che il fantasioso
scrittore aveva risolto il problema idiomatico interplanetario grazie
all’utilizzo di un miracoloso pesciolino da infilare
nell’orecchio, che avrebbe avuto il dono di fare da traduttore
simultaneo, consentendo al suo ospite di comprendere qualsiasi
linguaggio dell’universo. Il Babel Fish, rimane un personaggio di
fantasia ma, grazie a un accordo tra Skype e Language Line Services,
azienda che opera nel settore delle
traduzioni professionali e
dell'interpretariato, gli utenti del celebre servizio VoIP potranno
avvantaggiarsi della traduzione delle proprie chiamate in
oltre 150 idiomi. Al prezzo di
2,99 dollari al minuto, i business man ma non solo troveranno
una soluzione ai limiti della globalizzazione. «Skype ha aumentato
esponenzialmente la propria offerta in un’ottica di apertura a tutto
il mondo – ha commentato Saul Klein, vicepresidente della divisione
marketing di Skype -. I nostri utenti possono finalmente utilizzare la
tecnologia VoIP per comunicare con amici e partner commerciali
residenti in Paesi vicini e lontani, risolvendo il problema delle
barriere linguistiche, effettuando chiamate in uscita verso Paesi come
Cina, India o Vietnam». Il costo delle traduzioni verrà addebitato
direttamente sul conto Skype degli abbonati. Il servizio sfrutta la conferenza telefonica offerta dalla piattaforma Skype:
l'interprete di Language Line si pone nel mezzo alla telefonata tra
due persone e fa da tramite linguistico per tradurre ed adattare la
conversazione. Skype specifica che la disponibilità degli interpreti
sarà garantita 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, con un attesa
massima di 45 secondi prima di trovare l'operatore adatto ed è
offerto da Language Line sia sulla rete telefonica tradizionale,
attraverso SkypeOut, sia nei collegamenti peer-to-peer.
Gli analisti lo definiscono il WML (Wireless
Markup Language) di nuova generazione: stiamo parlando di DIAL, un
linguaggio studiato per semplificare la creazione di pagine Web in modo
da consentire l’accesso e la visualizzazione da qualsiasi dispositivo,
inclusi i telefoni cellulari. A promuoverlo è W3C, acronimo di World
Wide Web Consortium, in cui è presente anche il nostrano CRN. «DIAL
trae vantaggio dall'insieme delle tecnologie Web esistenti - spiega Rhys
Lewis de Volantis, coordinatore del gruppo di lavoro
Device Independence del
W3C -, estendendo la loro portata attraverso nuove funzioni che meglio
si adattano ai vari tipi di dispositivo. Sviluppato sulla base
dell'esperienza di produttori di terminali mobili, di editori di
software, di operatori di telefonia mobile, di fornitori di contenuti e
della comunità sull'accessibilità, DIAL ha il potenziale per
migliorare la qualità della nostra mobilità». Come? Rendendo
disponibile agli sviluppatori Web un linguaggio che, pur basandosi su
standard consolidati come HTML, XML, CSS, JavaScript e DOM, fornisce i
meccanismi necessari per costruire pagine flessibili e dinamiche in
grado di adattarsi ad un grandissimo numero di device mobili, dal
piccolo telefonino all'UMPC. Ciò è possibile perché DIAL, anche
grazie all'adozione della specifica
Media Queries, è in grado di trasmettere ad un dispositivo solo
i contenuti supportati da quest'ultimo, omettendo tutto il resto.
SQL Server gratis sui cellulari: sogno o
realtà? Le ipotesi, data indiscutibile qualità della ricerca MS, sono
solo sui tempi di rilascio. Di sicuro c’è che la società sta
lavorando su una versione del proprio database SQL Server ottimizzata
per dispositivi mobili Windows-based e, in particolare, per smartphone,
PDA e altri dispositivi mobili. «Sono molti gli sviluppatori che ci
hanno chiesto un database piccolo e leggero - ha spiegato Illya
Bukshteyn, SQL Server Marketing director di Microsoft - che, sotto forma
di file unico, potesse essere inglobato in un'applicazione mobile",
"Abbiamo così creato una versione di SLQ Server ultra compatta
che, nonostante le sue dimensioni e la sua leggerezza, integra
funzionalità di reporting e business intelligence". Forse la vera
notizia è proprio che questo software potrà essere utilizzato
gratuitamente. SQL Server Everywhere, questo il nome della nuova release,
è stato pensato soprattutto per essere inglobato nelle applicazioni
mobili ma funzionerà anche sulle normali versioni di Windows,
rendendolo adatto all'uso sugli Ultra-Mobile PC. A incoraggiare
Microsoft in questa direzione è stato il successo di SQL Server 2005
Express Edition, una versione gratuita del proprio server di database
che da novembre a oggi è stata scaricata oltre due milioni di volte. Il
big di Redmond confida che l'edizione Server Everywhere possa avere un
feed back ancora più positivo. Che dire? Viva l’opensource!
Da un’indagine condotta nel nostro Paese
dalla società di ricerche AC Nielsen su un centinaio di aziende risulta
che il 65% utilizza soluzioni mobili, mentre il 13% ne sta progettando
l’adozione. Tra i device primeggiano i notebook (98%), seguiti da
palmari (49%) e tablet pc (12%). Un discorso a parte meritano quelle che
lo studio definisce come “soluzioni mobili con funzionalità di push
mail”, che coprono una fetta di mercato pari al 27%. Una percentuale
destinata a salire nei prossimi mesi: nell’ultimo periodo produttori
di soluzioni per device mobili (cellulari, smartphone, PDA) si
rincorrono nell’annunciare lo sviluppo del servizio sulle loro
piattaforme. La grande comodità è che il push mail permette di
ricevere messaggi di posta sul dispositivo senza il bisogno di attivare
ogni volta il downloading. Perché, diciamolo, la vera killer
application è proprio la posta elettronica: renderla il più possibile
“user friendly” ne agevola l’utilizzo. Inoltre, una volta fuori
dall’ufficio, per l’utente business riempire i tempi vuoti delle
attese aumenta la produttività mantenendo un dialogo costante con
collaboratori e clienti o collegandosi da remoto alla rete aziendale.
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