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Newsletter N° 12
Luglio - Agosto 2006

  
 
 

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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

Sales Force automation in chiave mobile

[top]

Per il mondo della distribuzione un catalogo con la più ampia disponibilità d'offerta e un servizio di consegna tempestivo sono due principi su cui si gioca la competitività aziendale. "Sono tante le aziende che devono gestire un'enorme quantità di articoli - spiega Maurizio Moretti, amministratore unico di PalmoSoft -: dai ricambisti auto agli operatori di idraulica e termosanitari, dai distributori di materiale elettrico a quelli hi-fi. La trasmissione degli ordini, via palmare o smartphone, supporta l'operatività della forza vendita, semplificando il lavoro di proposizione, elaborazione e invio dell'ordine. Per questo abbiamo messo a punto una soluzione ad hoc, investendo moltissimo tempo in attività di ricerca, analisi e sviluppo". PalmoAgenti, by PalmoSoft, è una soluzione mobile per l'automazione della forza vendita. Caratterizzato da requisiti di performance e di flessibilità pari a quelli delle applicazioni studiate per i terminali portatili, l'applicazione permette ai venditori di muoversi liberamente sul territorio senza la preoccupazione di dover rientrare in sede per la consegna dei copia commissione, dando una marcia in più anche al management che, tramite palmare, può controllare l'attività della propria rete di vendita attraverso un monitoraggio e un reporting avanzati, tenendo sotto controllo la movimentazione e l'andamento del lavoro. In questo modo le aziende possono razionalizzare ed efficientare i flussi di approvvigionamento e di vendita all'interno dei centri di distribuzione e dei sales point, nell'ottica del just-in-time. "La sales force automation palmare - prosegue Moretti - porta diversi vantaggi: estrema portabilità degli strumenti, perfetta integrazione al sistema, semplificazione delle interfacce per un utilizzo ideale anche da parte di utenti poco portati "informatizzati". PalmoAgenti, grazie a una programmazione estremamente razionalizzata e all'uso di linguaggi avanzati, oltre a prevdere qualsiasi tipo di personalizzazione, consente di gestire una enorme mole di dati. Tra i nostri clienti, per esempio, Vitale Sud, di Lamezia Terme: la rete di agenti che si muovono su tutto il territorio del sud Italia gestisce il processo di vendita tramite palmare, lavorando su un catalogo che presenta oltre 50mila voci di prodotto". Distributore di materiale elettrico leader nel suo mercato di riferimento, l'azienda ha puntato su una customer care ad alto profilo, garantendo ai clienti un'assistenza continua pre e post vendita. Il servizio di "preventivazione" e/o di progettazione, per esempio, offre una consulenza sulla soluzione tecnica economicamente più valida: l'agente, tramite palmare, può trascrivere l'ordine relativo alla composizione di tutte le componenti di un quadro elettrico, consentendo al cliente di verificare in tempo reale il preventivo. Facendo del mobile l'unico core business, il know-how e l'esperienza maturata in oltre dieci anni di attività da PalmoSoft si sono tradotti in una serie di servizi dedicati, tra cui il porting di una qualsiasi applicazione aziendale. Cogliendo questa opportunità, Schneider Electric ha lanciato un progetto di formazione e aggiornamento dedicato agli operatori del front-end che, grazie alla partnership tecnologica con PalmoSoft, ha consentito di offrire come premio di fine corso una soluzione palmare a supporto del business. Offrendo ai banconisti e alla forza-vendita interna del rivenditore l'opportunità di aumentare le proprie competenze e di crescere sotto il profilo professionale, Schneider Italia ha realizzato la customizzazione e il porting in chiave Mobile del proprio convertitore di codici Creta. Creta Light rappresenta una versione semplificata, nella quale sono stati inseriti 25 differenti famiglie prodotto, per un totale di oltre 26mila codici di prodotto e relativa descrizione, oltre al listino-prezzi Schneider Electric. "PalmoSoft ci ha supportato in ogni fase del processo - spiega Matteo Frassetto, product manager delle apparecchiature modulari Multi9 di Schneider Electric e supervisor del progetto mobile - aiutandoci a scegliere la piattaforma migliore. In un primo tempo, infatti, avevamo preso in considerazione anche l'ipotesi di utilizzare una calcolatrice tipo "euroconvertitore" con un database. La scelta di una soluzione palmare, però, offriva diversi vantaggi: oltre ai costi più contenuti permetteva l'aggiornabilità dei dati e un'interfaccia molto più intuitiva e semplice da utilizzare. Inoltre l'euroconvertitore con display unico, a una sola riga, risultava un oggetto molto più banale e con meno appeal".
Infomobility, nuovo trend di mercato [top]

Gli analisti dicono che nel corso del 2005 il 50% dei dispositivi mobili venduti erano dedicati alla navigazione. Un segno evidente di come l'infomobilità si stia caratterizzando come uno dei settori chiave per conquistare quote di mercato. Per questo motivo tutti i player dell'ICT stanno muovendosi nel delineare la propria offerta: dagli operatori telefonici ai grandi player di settore, dalle società specializzate in Infomobilità e cartografia digitale ai distributori, fino al mondo machine to machine che garantisce il dialogo tra i diversi apparati. Il successo della strategia, però, si basa sull'integrazione, tale da consentire la convergenza tra infomobilità, telematica e navigazione. I sistemi infotelematici dovranno essere sempre più compatibili con i centri operativi, servizi o portali: il dialogo costante tra le parti è fondamentale per dare risposte tempestive all'utenza. Ma una convergenza "virtuosa" è possibile solo se tutti gli attori coinvolti nel processo sono capaci di "fare sistema", avendo ben chiaro il loro ruolo, dai System integrator ai produttori di tecnologie, dai carrier ai fornitori di cartografia digitale.

Connessione wireless grazie ad un chip [top]

Sviluppato dalla società americana BitWave Semiconductor, RFIC è il nome di un nuovissimo chip che permette a notebook, cellulari e dispositivi mobili di connettersi a qualsiasi rete wireless tramite dei semplici aggiornamenti software. I dispositivi mobili oggi diffusi hanno dei chip che possono essere programmati solo in fase di produzione. RFIC permette potenzialmente una riconfigurazione praticamente infinita, che può avvenire in qualsiasi momento, adattandosi alle diverse caratteristiche dei servizi e delle rete wireless di qualsiasi luogo. In questo modo ogni dispositivo mobile potrà funzionare in qualsiasi parte del mondo, diventando compatibile con qualsiasi rete senza fili. La nuova tecnologia, che funziona in multi-frequenza grazie a una riprogrammazione dell'applicativo originale, consentirà ai produttori di farne uso indipendentemente dal paese di commercializzazione dei loro prodotti.

Internet si declina in versione Mobile [top]

La cellularmania non è un fenomeno italiano: le statistiche dicono che in tutta Europa i cellulari sono più popolari dei computer. Uno studio annuale, condotto da Ipsos Insight a livello World wide e pubblicato recentissimamente, riporta come in alcuni Paesi del Vecchio Continente, Francia e Gran Bretagna in primis, l'Internet mobile cresce a ritmi più elevati rispetto all'Internet su rete fissa. E se nel Giappone tecnologico il 40% degli utenti naviga con il cellulare in Europa Occidentale, secondo Forrester, siamo al 20% anche se con lo stato nipponico la crescita registrata è stata la stessa: +100% rispetto all'anno precedente. Non a caso Google dal 26 giugno ha messo a disposizione le versioni mobili di Gmail, Google News e del servizio di home page personalizzate saranno disponibili per gli utenti di vari paesi del mondo. "Li avevamo già lanciati per i cellulari negli Stati Uniti, dove hanno avuto un successo crescente. Ora quindi li rendiamo disponibili anche altrove", ha detto Deep Nishar, Product Management Director -. Delle tre novità, arrivano in Italia Gmail e le home page personalizzate, disponibili in Italia, Olanda, Svizzera, Messico, India, Canada, Russia, Brasile, Cina, ma anche in altri Paesi". Per le Google News per cellulare si dovrà aspettare, in quanto il servizio richiede maggiore sforzo di localizzazione. Secondo l'azienda di Mountain View le fonti di notizie italiane sul Web, in versione adattabile ai cellulari, non sarebbero ancora abbastanza numerose. Google News per cellulari è quindi disponibile in Spagna, Regno Unito, Francia e Germania. "Abbiamo lavorato su quei servizi in modo da ottimizzarli per i cellulari - sottolinea Nishar -. I vantaggi sono duplici. Da una parte, ora funzionano anche su cellulari di livello medio-basso, purché dotati di browser cHtml o xHtml. Tali sono, già dalla fabbrica e senza bisogno di installare nuovi browser, tutti i cellulari usciti in Europa negli ultimi due anni. Dall'altra, del nostro lavoro beneficiano anche gli smartphone, perché adesso visualizzeranno quei servizi al meglio, a prescindere dalla marca e dal modello". Grazie all'home page personalizzata, dopo avere personalizzato la propria home page Google su computer, l'utente potrà scegliere i vari moduli da fare apparire, che verranno visualizzati in maniera ottimizzata sul cellulare. Per farlo, basterà inserire sulla pagina caricata nel cellulare il proprio account Google.

Mobile Hackers&Co. [top]

Prima di arrivare al nocciolo del discorso, procediamo con un po' di etimologia. Li chiamiamo hacker e sappiamo che sono pirati informatici capaci di violare i sistemi di sicurezza di qualsiasi sistema. Derivati dei phreaks, ovvero degli hippyes tecnologici, la cui passione era quella di collegarsi con qualche sapiente escamotage alla rete telefonica... a sbafo, il termine "hackers" ha una storia precisa: alla fine degli anni '50, alcuni ricercatori del Mit (Massachussets Institute of Technology) che si erano riuniti allo scopo di inventare dei dispositivi da applicare al loro passatempo preferito, ovvero il trenino elettrico, avevano un lessico familiare in cui i più capaci venivano detti "hackers" dalla parola "hack" che significava anche uno scherzo elaborato e ingegnoso. I Crackers sono invece i soggetti più violenti e distruttivi, in pratica gli "hooligans" di Internet che passano il tempo a vagabondare come barbari disseminando la rete di minacce, improperi e vandalismi come, per esempio, contaminare le lettere elettroniche con sciocchezze e turpiloqui, fare ordinazioni false via e-mail, svuotare le banche dati, inibire le linee telefoniche, deviare gli appelli verso un altro destinatario, modificare i casellari giudiziari, trafficare su carte di credito, telefoniche, bancomat, distruggere il sistema seminando virus. Se fino a qualche tempo fa i device mobili erano in balia di qualche hacker incuriosito dai contatti in rubrica, ora sono i cracker la minaccia più pericolosa. Il mercato nero degli indirizzi IP ne è una prova, tant'è che qualche esperto pronostica per il 2007 come l'annus horribilis per una prima pandemia elettronica. Vittime indicate dai più pessimisti sono soprattutto i cellulari ibridi dotati di connessione WiFi, ritenuti canali di diffusione per i mobile virus anche grazie alla penetrazione progressiva di software per il VoIP via telefonino e smartphone, amplificatori per il contagio. Dati alla mano, solo nell'ultimo trimestre del 2005 sono comparse 150 varianti di malware mobili.

L'ibrido Mobile si diversifica puntando su un corredo tecnico multimediale [top]

Il concetto tecnologico di Origami è quello di essere una via di mezzo tra un palmare e un Tablet PC. E se Samsung ha dato il via, Asus è in procinto di seguirla, Dell non sembra esserne interessata mentre altri big vendor tergiversano. Di sicuro Sony non ha intenzione di perdere tempo: il "suo" Origami si chiama Vaio Ux Micro Pc e costa circa 1800 dollari. La casa nipponica, infatti, ha deciso di entrare nel mercato dei cosiddetti Umpc (Ultra mobile pc) a partire da luglio. Il dispositivo, oltre ad avere Windows Xp Professional come sistema operativo offre funzionalità wireless avanzate, permettendo agli utenti di passare in automatico attraverso network Wi-fi, reti mobili Edge e connessioni a corto raggio Bluetooth. Il concetto tecnologico del prodotto è quello di essere una via di mezzo tra un palmare e un Tablet PC: il corredo tecnologico di completa con una piccola camera digitale integrata per scattare foto, una video camera per attivare sessioni di videoconferenza, un lettore per carte memory stick, un display touch screen da soli 4,5 pollici sotto il quale è nascosta una tastiera Qwerty, un sensore biometrico per la lettura delle impronte digitali, una docking station opzionale che va ad ampliare le possibilità di espansione con alcune porte Usb, Firewire ed Ethernet.

Un 2007 Palm Linux-based? [top]

Indiscrezioni rivelano un progetto dedicato al mondo del Pinguino ingegnerizzato Palm. I ricercatori, infatti, starebbe progettando un sistema operativo per i propri futuri smartphone, basato su Linux, che renderebbe la piattaforma proprietaria indipendente da condizionamenti esterni. L'ipotesi appare plausibile, anche in considerazione del fatto che l'80% degli ingegneri Palm è dedicato alla progettazione software. I primi dispositivi con il nuovo sistema operativo dovrebbero apparire nel 2007. Per il 2006 si rimane con Palm OS e Pocket PC.

Evoluzione mobile [top]

Il telefonino è uno strumento di lavoro, uno status symbol e una commodity. Alcuni costruttori, per generare innovazione, hanno scelto una strada alternativa che mixa l'appeal del gadget con la praticità e l'utilizzo legato ad azioni di marketing, inaugurando nuove economie di scala. L'azienda americana Hop-On-Wireless, per esempio, ha creato un nuovo telefonino usa e getta riciclabile, prodotto grazie a materiali di recupero che, una volta rimessi nell'ambiente, non lo inquinano. Le dimensioni sono quelle di un accendino di grandi dimensioni, con un auricolare e soltanto due tasti: "Call" (chiamare) ed "End" (fine chiamata) peché al posto della tastiera c'è un sistema di riconoscimento vocale che consente di chiamare dettando il numero al telefonino stesso. Il credito telefonico del cellulare riciclabile ammonta a un'ora. La Hop-On-Wireless sta pensando alla commercializzazione del prodotto negli Stati Uniti ed è in preparazione una versione destinata alla vendita negli aeroporti più importanti del mondo. Yanko Design ha invece realizzato Paper Says, un device usa e getta realizzato in un materiale cartaceo simile a quello con cui si produce il Tetra Pak. Valida alternativa per chi viaggia molto e necessita di un cellulare o di una scheda differente per ciascuno dei luoghi in cui si trova, Paper Says si presta ad attività di merchandising e promozione, dato che, le sue caratteristiche esteriori permettono un'elevata personalizzazione mediante immagini e loghi.

Mobile a pannelli solari [top]

Il tempo è capriccioso ma l'idea di sfruttare l'energia solare per ricaricare palmari e smartphone segue una filosofia ecologista molto lungimirante ed equosolidale. Mysoldius è un'azienda che ha investito nel progetto e oggi propone Soldius 1, un caricabatterie a pannelli solari tascabile (135x80x10mm per 85 grammi di peso) che unisce alta qualità tecnologica e design… pulito. La garanzia vale due anni e il prezzo si aggira attorno al 100 di dollari (ma con l'aquisto online ne costa 89). Soldius 1, che non ha batteria interna, impiega tra le due e le tre ore per ricaricare una vastissima gamma di cellulari, indicati sul sito. Cinque gli adattori, intercambiabili e compatibili con Nokia, Samsung, Sony Ericsson, Siemens, Motorola e Blackberry. Il pannello solare permette anche di caricare Apple iPod e Creative Zen Micro. La confezione di vendita del prodotto include un mini cavo USB.

   
 

 

i-mate JAMin


i-mate JAMin, il Pocket PC Phone Edition con sistema operativo Windows Mobile 5.0 più compatto esistente sul mercato. Il nuovo i-mate JAMin si presenta con il medesimo aspetto del pluripremiato predecessore i-mate JAM ma si rinnova integrando innovative funzionalità, quali: telefono quadband, supporto delle tecnologie GPRS e EDGE, connettività Wi-Fi integrata, fotocamera a 2.0 mega pixel e sistema operativo Windows Mobile 5.1.

i-mate JAMin è caratterizzato da un design lineare, minimalista di colore nero opaco con l'aggiunta di un rivestimento in grado di evitare che il dispositivo possa scivolare dalle mani e un keypad avanzato in...

 

TomTom lancia il servizio autovelox


 

Il nuovo servizio di TomTom PLUS promuove la guida sicura e contribuisce a ridurre le multe per eccesso di velocità

   

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