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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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e-Health:
PalmoSoft eleva la
qualità dei
processi sanitari
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[top] |
La
digitalizzazione
accelera i
processi
d'innovazione in
ambito
sanitario. Gli
obiettivi?
Migliore
supporto agli
operatori,
maggiori criteri
di sicurezza,
salvaguardia dei
dati e
tracciabilità
dei processi di
cura per un
servizio al
paziente
efficace ed
efficiente.
Denominato
e-Health, questo
scenario vede l'ICT
protagonista. La
possibilità di
potersi muovere
agilmente tra
reparti e
corsie, pazienti
domiciliati e
laboratori,
lavorando con
dispositivi
mobili
equipaggiati con
software
dedicati,
perfettamente
integrati al
sistema
ospedaliero e
dalle elevate
performance
applicative,
consente lo
svolgimento di
compiti e
mansioni che
agevolando
l'operatività
elevano i
parametri
d'efficienza nel
pieno rispetto
del paziente.
PalmoSoft ha al
suo attivo
diverse
soluzioni per l'e-Health.
Tra le novità,
si segnala
PalmoCartellaClinica,
il programma che
risolve la
gestione dei
dati clinici e
diagnostici, in
chiave digitale.
Via mobile,
medici e
infermieri
possono
comodamente
archiviare tutte
le informazioni
relative al
paziente: dati
sanitari,
diagnosi,
calendario degli
esami,
prescrizioni,
dieta e via
dicendo. In
tempo reale, gli
operatori
possono così
aggiornare le
informazioni
inserendo i
nuovi dati che,
a differenza del
cartaceo,
risultano sempre
immediatamente
intellegibili,
chiari,
storicamente
contestualizzati
e condivisibili.
PalmoProntuario,
invece, è il
programma che,
tramite palmare
pocketPc o
smartphone
Windows,
consente al
medico di
consultare il
database dei
farmaci
disponibili
attraverso
diverse
modalità di
ricerca: per
nome o per
principio
attivo. È
possibile
visualizzare
immediatamente
non soltanto la
scheda con le
note relative al
prodotto ma
anche tutte le
informazioni
associate, dal
prezzo alla
posologia, dalle
controindicazioni
alla data di
scadenza.
PalmoSoft ha
sviluppato anche
una soluzione
per gestire
tutte le
procedure
relative alla
prescrizione e
alla
somministrazione
dei farmaci che
consente una
tracciabilità
completa del
processo:
dall'identificazione
del personale
coinvolto alle
modalità di
somministrazione
fino a
comprendere la
gestione dei
dosaggi, delle
rimanenze e
delle eventuali
scorte
associate. Sul
fronte della
medicina
PalmoCare è il
programma che
Palmosoft ha
messo a punto
per l'esecuzione
di visite
mediche con
ospedalizzazione
domiciliare
invece di quella
a carico della
struttura
pubblica. Medici
e infermieri,
mediante palmare
possono
comodamente
effettuare le
visite
effettuando
tutte le
rilevazioni e le
annotazioni del
caso clinico
specifico,
attraverso dati
certificati e
archiviati in
modalità
elettronica che
possono essere
inviati alla
sede centrale.
PalmoSala invece
è la risposta
per tutti quegli
operatori
sanitari che
hanno necessità
di gestire
inventari
assolutamente
completi,
rigorosi e
articolati. Le
soluzioni Mobile
offrono un
contributo
importante alla
qualità del
lavoro: medici,
infermieri e,
più in
generale, tutto
il personale
sanitario
possono contare
su un aumento
delle
informazioni
gestite, prima
affidate ad
appunti cartacei
e note volanti,
oltre che a una
maggiore
precisione e
sicurezza delle
procedure che,
gestite via
palmare,
smartphone o
tablet pc,
costituiscono un
prezioso
supporto, nella
gestione dei
servizi,
oltretutto in
maniera non
invasiva e
sempre pronta
all'uso.
Secondo i
dati rilasciati
da Assinform, il
primo semestre
dell'anno ha
registrato una
ripresa
dell'informatica
pari a un +1,1%;
dato
significativo se
rapportato allo
stesso semestre
del 2005,
cresciuto solo
dello 0,4%, che,
tradotto,
significa 9.758
milioni di euro
di fatturato.
"Nel primo
semestre 2006
sono cresciuti
Pil,
investimenti
fissi,
investimenti in
nuovi macchinari
e attrezzature -
ha spiegato
Ennio Lucarelli,
Presidente di
Aitech-Assinform
-. Ma
soprattutto è
cresciuta l'Information
Technology,
fattore che,
dopo anni di
trend negativo,
costituisce un
segnale di
novità da non
sottovalutare in
questa fase
moderatamente
positiva
dell'economia
italiana, in cui
ci giochiamo le
possibilità
competitive e di
sviluppo dei
prossimi anni.
Per strutturare
la ripresa
occorrono scelte
coraggiose,
puntando su
produttività,
innovazione".
A condire il
tutto,
l'ottimismo dei
dati: anche se
l'Italia ha
ancora uno
scarto rispetto
al trend
mondiale che
vede l'It
capeggiare il
nuovo ciclo di
espansione
economica, con
tassi medi di
crescita che
superano il 5%
annuo, il Bel
Paese ha
registrato nel
primo semestre
di quest'anno
una crescita del
Pil di un + 1,6%
(- 0,1% nel
2005), +3,3% gli
investimenti
fissi (-1,3% nel
2005), + 2,4%
gli investimenti
in macchinari e
attrezzature
(-1,7% nel
2005). In
particolare, nel
primo semestre
2006, è
crsciuta la
domanda di
terminali fissi
e mobili, pari a
2.510 milioni
(+6,6% rispetto
al +1,1% del
2005). Positivo
anche il fatto
che alla buona
dinamica abbiano
contribuito
quasi in pari
misura sia i
terminali fissi
(1.110 milioni,
+6,2%) che
quelli mobili
(cellulari, 1400
milioni, +6,9%).
L'effetto
combinato della
maturità del
mercato e dei
provvedimenti
tariffari dell'Authority
sulle
connessioni
fisso-mobile, si
è tradotto in
una riduzione
della spesa per
la fruizione dei
servizi. La
spesa per i
servizi mobili,
infatti, è
stata dimezzata:
nel primo
semestre del
2006 il volume
d'affari è
stato pari a
8.440 milioni di
Euro, comunque
con una crescita
del 2,1% sul
primo semestre
del 2005.
"Intendiamoci
- ha precisato
il Presidente di
Aitech-Assinform
- sono cifre
ancora modeste
ma comunque
significative:
seppur
timidamente,
l'economia
italiana sta
infatti tentando
di risalire sul
treno dello
sviluppo,
cavalcando anche
l'innovazione".
A guidare la
domanda, oltre
al mercato delle
famiglie, in
netta crescita,
vi sono i
settori più
legati ai
servizi, come
banche,
assicurazioni e
grande
distribuzione,
ma è tornata a
investire anche
la media
impresa.
"In favore
delle piccole
imprese -
sottolinea
Lucarelli - si
rende necessario
sviluppare
soluzioni mirate
a superare il
digital divide,
modernizzare
filiere e
distretti
produttivi,
introdurre
quelli virtuali
e spingere sulle
specializzazioni
territoriali".
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L'altra
faccia
della
mobility |
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Il rovescio della medaglia quando si parla di wireless è
l'autonomia energetica. I produttori che investono su questo fronte
non sono molti, soprattutto quando si tratta di esplorare le aree meno
esplorate. Ma qualcosa si muove: Samsung, infatti, si è attivata con
successo per immettere sul mercato il Mobion-1, un caricabatterie che
non ha bisogno di presa elettrica in quanto studiato per essere
alimentato con alcool. Insomma, sulla scorta degli accendini
ricaricabili, Mobion-1 con pochi decilitri di alcool consentirebbe a
uno smartphone di avere un'autonomia di un mese intero, a una
fotocamera digitale di arrivare a gestire 5mila foto o a un MP3 player
di essere ricaricato almeno 40 volte. A Natale la società conta di
testare le beta release per commercializzare il prodotto l'anno che
verrà.
Riviera Communications ha lanciato Drinny,
un motore di ricerca capace di identificare e proporre esclusivamente i
siti studiati per i display di telefonini ma anche palmari e smartphone.
Il tutto a prescindere dall'estensione .mobi. La soluzione nasce per
rispondere all'esigenza di tutti quegli utenti mobili che, trovandosi in
condizione di dover cercare qualcosa sul Web, possono sfruttare
l'accesso alle informazioni in modalità "anytime/anywhere".
Drinny, che è stato sviluppato in versione internazionale, europea e
italiana, indicizza solo ed esclusivamente siti scritti per essere
visionati su schermi di piccole dimensioni, ovvero tutti i dispositivi
mobili. La filosofia mobile caratterizza anche l'idea di Ask.com, che
promuove un servizio di Web search sviluppato e ottimizzato
specificamente per i dispositivi mobili. L'idea è quella di minimizzare
l'utilizzo della tastiera, consentendo accesso diretto a una serie di
categorie di ricerca chiave direttamente sull'home page. La tecnologia
utilizzata si chiama Skweezer: attraverso la compressione delle pagine
Web, queste sono più facili da visualizzare su display di piccole
dimensioni. Integrata nel servizio, poi la possibilità di chiamare
direttamente i numeri telefonici che compaiono nei risultati della
ricerca o la possibilità di trasferire direttamente sul dispositivo
mappe o piante stradali.
Sbirciando tra i blog dei programmatori
Microsoft assorbiti nella messa a punto della nuova versione di Windows
Mobile 6.0 si possono apprendere alcune anticipazioni interessanti. In
particolare, sul blog di Mike Hall è apparsa la notizia del rilascio di
Windows CE 6.0 ai partner OEM, ovvero le aziende produttrici di palmari
e dispositivi tascabili in genere. Tra le caratteristiche tecniche della
nuova release spicca il supporto per 32.768 processi, ciascuno dei quali
capace di interagire con un database di 2 GB. Un plus notevole, se messo
a confronto, Windows Mobile 5.0 può supportare soltanto 32 processi
contemporanei, per un massimo di 32 MB di memoria virtuale. Inoltre,
alcuni processi del sistema operativo come, per esempio, quelli a
presidio della gestione del file system, sono stati posti direttamente
nel kernel, il che avvantaggia le prestazioni complessive del palmare.
Tra gli ultimi annunci di Adobe,
l'acquisto della tecnologia software sviluppata dalla società
Actimagine che consentirà di estendere la disponibilità di Flash ad
una più vasta gamma di dispositivi mobili. All'accordo segue una
dichiarazione di intenti per cui Actimagine provvederà ad integrare
Adobe Flash Lite nella sua offerta di prodotti attuale e futura,
ampliando il parco dei dispositivi mobili che potranno gestire i file
realizzati con un programma sempre più utilizzato nella
comunicazione.
In occasione della fiera DigitalLife a
New York, Palm ha presentato lo scorso ottobre Palm Treo 680. Con una
memoria da 64 MB (tre volte superiore al Treo 650, per intenderci)
Palm Treo 680 è il quarto smartphone annunciato quest'anno da Palm.
Il sistema, girando su piattaforma Palm OS, concilia la già
riconosciuta facilità di utilizzo con un kit di caratteristiche
innovative che rendono il prodotto la soluzione ideale per un'utenza
professional: tastiera QWERTY e schermo a colori 320 x 320 ad alta
risoluzione per visualizzare pagine Web, immagini, contenuti media e
molto altro. L'ergonomia e la potenza del Treo 680 permettono di
gestire ed equilibrare gli spazi dedicati al lavoro e alla vita
privata, anche in mobilità: un'unica interfaccia utente consente di
rispondere alle chiamate con messaggi di testo predefiniti, aggiungere
nuovi numeri ai contatti già esistenti e gestire tre chiamate
contemporaneamente. L'applicazione Messaggi di Treo 680 mostra i
messaggi di testo in sequenza, tipo chat, similmente al formato IM,
tenendo traccia dell'intera conversazione. Palm Treo 680, oltre ad
avere funzionalità email e web integrate che semplificano le
comunicazioni tra amici e colleghi, può essere utilizzato come
lettore MP3, videocamera e fotocamera. Il prodotto consente di
visualizzare, creare e condividere documenti di Microsoft Word e
Microsoft Excel nonchè file di Adobe in formato PDF e presentazioni
Microsoft PowerPoint. Palm ritiene che il Treo 680 sarà una valida
proposta per le aziende che desiderano usare gli smartphone
all'interno delle proprie organizzazioni, considerato l'avanzato set
di funzionalità e la velocità e semplicità di apprendimento
nell'utilizzo del prodotto.
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