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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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PalmoSoft
al Mobile Business
2007
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[top] |
Sviluppare il
business e
contenere i
costi delle
imprese con la
comunicazione
mobile e
wireless: questo
il leit motiv
dell'edizione
2007 del Mobile
Business che si
terrà a Milano,
il 27 e 28 marzo
presso il Milan
Marriott Hotel
in Via
Washington, 66.
Il programma,
organizzato da
Soiel
International,
propone due
giornate di
convegni e
incontri
focalizzati
sulla
comunicazione
mobile e
wireless, ovvero
WLan, Rfid,
Wi-Fi, Gprs,
Umts, M2M.
L'obbiettivo
della
manifestazione
è quello di
sviluppare un
percorso atto ad
approfondire le
tematiche del
mondo della
comunicazione
mobile e
wireless e dei
servizi per voce
dati e immagini
ad essa
collegati. In
particolare, i
temi affrontati
illustreranno
scenari,
tecnologie
abilitanti,
servizi,
applicazioni ed
esperienze di
qualità per la
voce e i dati in
mobilità. Tra
le special
guest, Palmosoft
sarà presente
come ospite
presso lo stand
Palm: la sfilata
dell'hardware
portatile,
infatti, sarà
corredata dal
valore aggiunto
delle
applicazioni
gestionali
mobile, standard
e verticali,
realizzate dalla
società di
Varese che ha
costruito sul
Mobile un core
business ad alta
tecnologia. Tra
gli appuntamenti
da segnalare
"Convergenza
e mobilità:
quali sfide per
i produttori di
smartphone?"
che tematizzerà
l'accesso alle
informazioni e
la loro
condivisione in
mobilità,
grazie alla
convergenza tra
telefonia e
informatica e la
mission dei
vendor di
assicurare agli
utenti finali
prodotti di uso
semplice e
intuitivo;
relatore Alberto
Acito,
responsabile di
Palm Italia. Un
altro meeting di
interesse avrà
come argomento
centrale
"L'azienda
iperconnessa";
Fabio Falzea,
responsabile
Mobile di
Microsoft
illustrerà gli
scenari
operativi delle
nuove
piattaforme
aperte.
Il 60% dei
PDA venduti nel
2006 integra
funzionalità di
telefono
cellulare,
segnando
l'avvicinarsi di
una sempre
maggiore
coincidenza
tecnologica tra
le due
dimensioni del
mobile per
eccellenza; la
crescita è più
significativa se
si pensa che nel
2005 la
percentuale si
era fermata al
47%. I dati sono
di Gartner, che
ha condotto una
ricerca da cui
emerge che
l'anno scorso si
sono venduti
17,7 milioni di
Personal Digital
Assistant, con
una crescita di
un +18,4%
rispetto
all'anno 2005.
Un altro dato
significativo è
che quasi la
metà degli
acquisti è
stato fatto dal
mondo delle
imprese, con una
quota
attestatasi al
48%, simile a
quella dell'anno
precedente. A
salire sono
stati gli
acquisti dei
"consumatori
avanzati",
professionisti
che hanno
trovato nei PDA
la risposta
ideale alle loro
esigenze. La
possibilità di
accedere ai dati
in movimento,
messaggi di
posta
elettronica in
primis, è
senz'altro il
driver
principale di
questa crescita
record a livello
world wide. Gli
analisti hanno
stilato anche
una statistica
che vede come
primo produttore
la canadese
Research In
Motion (Rim),
che mantiene la
propia posizione
con una crescita
del 10% in
termini di
unità vendute,
con una
flessione in
termini di quote
di mercato dal
21,3% al 19,8%.
Il secondo posto
se lo è
aggiudicato Palm,
con una quota
dell'11,1%,
seguita da HP
con il 9,7%, Mio
Technology con
l'8,5%, Sharp
con l'8%. Tra le
piattaforme
software,
invece, Windows
Ce conquista il
56,1% del
mercato, seguita
dal sistema di
Rim che detiene
il 19,8%, Palm
Os con l'11,7%,
Symbian con il
5,4% e Linux con
lo 0,9%.
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La
Lombardia
stanzia
venti
milioni
per
l'innovazione |
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La Regione Lombardia ha stanziato venti milioni di euro per
promuovere l'eccellenza nei meta-distretti industriali sostenendo, in
particolare, la collaborazione tra imprese finalizzati alla ricerca,
allo sviluppo e all'innovazione nell'Information and communication
technology ma anche le iniziative intraprese nel campo delle
biotecnologie, della moda, del design e dei nuovi materiali. Il
contributo, compreso tra 250 mila e un milione di euro a progetto,
sarà erogato a fondo perduto e le domande vanno presentate entro il
30 aprile 2007. L'obiettivo del bando è quello di incentivare
l'aggregazione tra le Pmi lombarde, favorire la collaborazione tra
imprese e sistema della ricerca, intensificare la collaborazione e lo
scambio di conoscenze e di competenze nonché promuovere la
contaminazione e le sinergie tra filiere. Le proposte progettuali
possono essere anche presentate dalle Associazioni temporanee di
imprese (Ati), costituite o da costituirsi, composte da almeno tre Pmi.
Possono inoltre partecipare, a determinate condizioni, grandi imprese
e università e centri di ricerca sia pubblici che privati. Chi vuole
intraprendere la strada del Mobile, colga l'occasione!
Vocollect, fornitore mondiale di soluzioni
Voice-Directed Work, ha annunciato la disponibilità di una nuova cuffia
che sfrutta la tecnologia wireless per il riconoscimento vocale in
ambienti industriali. Il prodotto, denominato Vocollect SRX, utilizza
tecnologie innovative per eseguire i processi di riconoscimento vocale
tra la cuffia e il software Vocollect Voice, installato sul dispositivo
palmare. In questo modo vengono superati i problemi prestazionali tipici
dei circuiti audio general-purpose dei dispositivi portatili e dei
terminali fissi. La società, che sta già collaborando attivamente in
field testing con i principali produttori di dispositivi mobili, intende
modificare il trend del mercato vocale in quanto, come ha precisato Jack
LeVan, presidente e Ceo di Vocollect: "Con Vocollect SRX intendiamo
portare le soluzioni Voice-Directed Work a tutta l'azienda estesa,
proponendo una soluzione a supporto della supply chain globale,
spianando la strada a tutti quegli utenti che hanno necessità di
sfruttare una più ampia gamma di piattaforme". Caratterizzata da
un'ergonomia superiore e differente dalle convenzionali cuffie con
tecnologia Bluetooth, Vocollect SRX facilita l'applicazione della
soluzione voice-directed work nei processi di lavoro in cui il
dispositivo abbinato alla cuffia è montato in remoto, per esempio su un
veicolo commissionatore, un forklift, o su trolley. Grazie all'assenza
di cavi, SRX contribuisce a migliorare l'ergonomia e la sicurezza degli
operatori in ambienti affollati: grazie al riconoscimento automatico è
possibile iniziare subito a lavorare senza difficoltà alcuna.
Misura 81 x 61 x 25 mm per soli 105 grammi
di peso ma, soprattutto, è dotato di un pannello che permette la
ricarica delle batterie agli ioni di litio in sole tre ore il nuovo
i-Blue 757 Transystem. La società taiwanese ha sviluppato questo nuovo
ricevitore Gps Bluetooth per consentire di aumentare l'autonomia di
funzionamento di telefoni cellulari, Pda e smartphone. Il dispositivo,
che si presenta fisicamente con una particolare scocca a conchiglia che
mantiene compatte le dimensioni dell'apparato, aggiunge un'ulteriore
fonte di energia alla batteria da 1000mAh di serie della durata di 26
ore, portando l'autonomia a un tetto massimo di 100 ore. In attesa di
conoscerne il prezzo, aspettiamo i feed back del mercato.
Intel inaugura la primavera mettendo a
disposizione la nuova tecnologia phase-change RAM (PRAM), capace di
combinare la velocità delle memorie DRAM con quella delle memorie
flash, permettendo la conservazione dei dati anche in assenza di
corrente. I nuovi chip sono il risultato della sinergia tra la società
di Santa Clara e STMicroelectronics, da tempo impegnata nella ricerca di
alternative più efficienti alle flash. I primi campioni di chip PRAM da
128 Mbit verranno consegnati ai produttori di device mobili che potranno
avvantaggiarsi di una velocità di scrittura e lettura fino a 1.000
volte maggiori a quelli delle Flash tradizionali; una caratteristica che
nei dispositivi mobili come PDA o smartphone consentirebbe di abbattere
drasticamente il divario tra le performance dei processori e la memoria.
Intel ha dichiarato che le PRAM sono in grado di migliorare le memorie
flash anche sul fronte dell'affidabilità e della durata, supportando
oltre 100 milioni di cicli di lettura/scrittura il che, tradotto,
significa un numero almeno 100 volte superiore a quello delle flash,
garantendo la conservazione dei dati per oltre 10 anni.
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