Se non si visualizza correttamente questa mail cliccare qui!

PalmoSoft
0332/811130
info@palmosoft.com

Newsletter N° 21
Luglio 2007

  
 
 
PalmoSoft Informa
PalmoSoft Informa


Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

Con PalmoAgenti Wnt Italia riesce a evadere gli ordini in 24 ore

[top]

Wnt Italia fornisce utensili di precisione a piccole e medie imprese nel settore dell'asportazione truciolo, assistendo i clienti durante la selezione e l'applicazione dei prodotti con tecnici esperti del settore, numeri verdi e visite in loco. Con un catalogo di oltre 41 mila articoli, proposti attraverso un servizio di consulenza studiato per semplificare il lavoro agli operatori, la società, che ha sede in Germania e diverse filiali in ben 12 Paesi, in Italia conta una rete agenti di oltre venti tecnici specializzati. La focalizzazione al pay off aziendale, qualitàxservizio2, ha spinto il management italiano ad adottare PalmoAgenti, soluzione mobile per la forza vendita. Giocando d’anticipo rispetto allo sviluppo da parte della casamadre di una soluzione Sap based per la sales force automation, un paio di anni fa la direzione ha implementato una soluzione che ha risolto tutti i problemi annessi alla tradizionale gestione cartacea con cui operava la forza vendita, ottimizzando tutti i livelli di servizio a livello di back end e di front end. Per tutti gli ordini arrivati entro le 19, infatti, Wnt garantisce la consegna per il giorno successivo: un livello di servizio mal supportato dagli ordini in modalità cartacea. Una volta compilato dall’agente, infatti, l’ordine veniva trasmesso via fax ma, per diversi motivi, non tutti i clienti ne avevano uno in dotazione e così gli agenti dovevano cercare negozi o autogrill attrezzati. Inoltre, il picco di lavoro che si creava tra le 18 e le 19, creava dei colli di bottiglia che impattavano sulla produttività aziendale. Scegliendo la strada dell’ingegnerizzazione in chiave mobile, Wnt Italia grazie alla partnership tecnologica di PalmoSoft, ha predisposto una soluzione non integrata al gestionale ma sviluppata come tool di complemento, bypassando i vincoli tecnologici delle policy della casa madre. Perno tecnologico della soluzione è PalmoAgenti: a ogni agente è stato regalato uno nuovo smartphone Palm Treo equipaggiato con lo strumento gestionale mobile, grazie a cui oggi la forza vendita compila l’ordine in modalità standardizzata, inserendo dati precisi e completi, trasmessi immediatamente in sede. L’ordine arriva sul server dedicato alla gestione dell’applicazione PalmoSoft e viene stampato per essere ridigitato sul gestionale aziendale. La possibilità di aggiungere all’anagrafica clienti nuove referenze o di codificare modifiche all’offerta consente la formalizzazione in automatico, accelerando ulteriormente le procedure di servizio. La direzione centrale ha immediatamente il report relativo ai nuovi dati che può subito mettere nel database. In questo modo l’agente è indipendente nella gestione del proprio portafoglio e può modificare, a seconda delle dinamiche di mercato e di relazione, qualsiasi voce. Secondo il portavoce di Wnt Italia, oggi tutti i processi sono più fluidi e, grazie all’omogeneizzazione degli ordini, la qualità delle informazioni è superiore. Attraverso l’utilizzo di PalmoAgenti Wnt Italia riesce ad evadere gli ordini anche prima delle 24 ore, con un incremento dell’efficienza e un ritorno dell’immagine aziendale che ha rafforzato la fidelizzazione della clientela.

Ict, il 40% delle Pmi in ritardo sull'innovazione tecnologica [top]

Allarme innovazione: il 40% delle Pmi sarebbe in ritardo sullo sviluppo Ict, sia a livello infrastrutturale che applicativo. Secondo una ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano che ha analizzato un campione di oltre mille imprese italiane con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 500, il quadro mostra una situazione di forte transizione e cambiamento. Circa il 55% delle imprese utilizza un’infrastruttura tecnologica “in evoluzione”, caratterizzata, cioè, da un buon livello di aggiornamento, anche se non ancora del tutto completa e coerente. Solo il 16% delle imprese utilizza un’infrastruttura “evoluta”, mentre il restante 29% delle imprese utilizza un’infrastruttura “embrionale”, poco aggiornata e con un basso livello di completezza. Sul parco applicativo lo scenario è invece fortemente eterogeneo: i ricercatori hanno messo in evidenza come una quota rilevante di imprese sia caratterizzata da un basso livello di maturità applicativa: circa 1 impresa su 3 utilizza esclusivamente un pacchetto elementare, che consente di gestire alcune attività di base, quali l’amministrazione e la contabilità, eventualmente integrato attraverso sviluppo software ad hoc. A queste si aggiunge un certo numero di imprese (pari a circa il 12%) che non utilizzano nessuna applicazione lato server, ma si affidano esclusivamente ad applicazioni di produttività personale. Un dato positivo è che sta crescendo l’utilizzo di applicazioni mobile e wireless da parte delle Pmi italiane. In particolare, la percentuale di imprese che utilizza applicazioni di mobile office varia tra il 16% e i 47% sulla base delle dimensioni, mentre l’utilizzo di altre applicazione mobile e wireless varia tra i 7% e il 46%, sempre sulla base delle dimensioni. Le applicazioni RFId, quasi assenti nelle imprese con meno di 50 dipendenti, sono utilizzate da circa il 9% di quelle con numero di dipendenti compreso tra 250 e 500. Il settore in cui tale tecnologia è maggiormente utilizzata è l’alimentare, a seguito delle normative sulla tracciabilità. Le applicazioni più utilizzate sono quelle per la gestione del magazzino, per il controllo degli accessi e di antitaccheggio, soprattutto nel commercio. La ricerca ha reso noto che nel corso del 2006 la spesa It delle Pmi italiane è stata una quota variabile, sulla base della dimensione, compresa circa fra 760 e 1200 euro per lacquisto di hardware, software e servizi IT.

Il servizio mobile più gettonato dagli italiani è l'Sms... [top]

Sono 2.536.000 gli utenti che hanno cercato contenuti e news su Internet collegandosi con il cellulare mentre oltre 2 milioni hanno letto la loro posta elettronica da Pda e smartphone. Questi i dati emersi da un’indagine a cura di M.Metrics, società internazionale di rilevazione del consumo di contenuti e di servizi per la telefonia mobile negli Usa e nell’Europa Occidentale, in partnership con CommStrategy, società specializzata nella ricerca e nella consulenza sui media digitali. I ricercatori delle due aziende hanno lanciato una serie di servizi di misurazione per l'Italia, estrapolando una serie di numeri molto significativi. Quello più eclatante è che il Bel Paese detiene la percentuale più alta di penetrazione delle connessioni 3G, attestandosi a quota 28,5%. Hervé Le Jouan, managing director di M.Metrics per l'Europa, ha commentato: “Questo dato evidenzia come l'Italia sia un mercato cruciale tanto per i contenuti quanto per il mobile marketing. Con il 28,5% di penetrazione delle connessioni 3G, per altro la più elevata in Europa, l'Italia è nelle condizioni migliori per promuovere, nell'ambito dei contenuti, lo sviluppo di un mercato mobile sostenuto dalla pubblicità e basato in particolare sull'offerta combinata di contributi audio e video". Il panel, costituito da 12.864 sottoscrittori di un contratto di telefonia mobile nel trimestre dicembre 2006-febbraio 2007 ha visto i dati bilanciati e proiettati secondo criteri statistici sul totale della popolazione nazionale dei sottoscrittori di servizi di telefonia mobile.

...e la pubblicità è in arrivo [top]

I risultati sono eclatanti: solo a febbraio sono stati 37.326.000 gli italiani che hanno utilizzato il servizio Sms e l'Osservatorio Fcp-Assointernet ne ha quantificato il valore, pari a un fatturato di 768 mila euro che, se comparato allo stesso periodo 2006, pari a 9 mila euro, la dice lunga sul business in crescita. Vodafone è pronta a stringere accordi per la prima campagna europea di pubblicità su cellulare: secondo quanto riportato dal Financial Times, tra i main sponsor candidati ci potrebbero essere una compagnia produttrice di bibite e un produttore di automobili. La formula per propinare pubblicità via Sms in Inghilterra è quella del baratto: Vodafone, infatti, offre agli utenti sconti sui servizi come, ad esempio, sull’acquisto di suonerie e loghi. Secondo Abi Research la pubblicità via Sms, a livello globale varrà 19 miliardi di dollari nel 2011. Più caute le previsioni di GroupM, per cui la pubblicità mobile varrà il 2 per cento delle entrate 2010 del settore e lieviterà al 5 per cento nel 2015. Non a caso, dunque, M:Metrics: sta per lanciare nel Regno Unito e negli Usa il primo servizio al mondo che misura l'effetto della pubblicità via cellulare che, nel 2008, sarà esteso a Italia, Francia, Germania e Spagna.

Funzionalità e-mail e Gps fanno balzare le vendite dei Pda [top]

I ricercatori di Gartner fanno rosee previsioni per il mercato dei Pda: l'andamento del primo trimestre, che ha visto una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo del 2006 a livello mondiale, fa predire agli analisti un recupero nel corso del 2007 dai volumi consistenti. A guidare le vendite sono due driver tecnologici sempre più richiesti: l'integrazione dei navigatori satellitari e l'e-mail mobile. Questo significa anche che probabilmente si eroderà il margine dei Gps e dei telefoni cellulari anche perché il prezzo dei dispositivi che supportano queste funzionalità stanno salendo, mentre i prodotti che ne sono sprovvisti stanno crollando sul mercato. In dettaglio, Gartner segnala una sottile linea di demarcazione tra il Pda e lo smartphone commentando che il primo viene utilizzato soprattutto come terminale destinato alla consultazione dei dati e solo secondariamente alla comunicazione vocale. Tra i dati da segnalare, la rimonta dei Pda sotto Windows Mobile che quest’anno s’impongono con una crescita pari al 64%.

Portali e siti .Mobi ottimizzati per cellulari e palmari [top]

Superare il gap che impedisce l’efficace consultazione dei portali web attraverso i dispositivi mobili: è questa la sfida che ha portato Idea Futura alla realizzazione di FlexMobile, la prima soluzione per creare portali altamente fruibili anche da cellulari e palmari. Una tecnologia che integra i risultati raggiunti con FlexCmp, il Cms accessibile più utilizzato dalla Pa italiana, e la profonda expertise dell’azienda nell’ambito dell’erogazione multicanale dei contenuti web. FlexMobile consente di progettare portali web con estensione .Mobi che forniscono informazioni tempestive, pertinenti e gradevoli da consultare attraverso ogni dispositivo mobile: la soluzione, infatti, è in grado di adattare automaticamente lo stile di presentazione dei contenuti alle dimensioni ridotte del layout del device utilizzato. “Tra i primi che hanno scelto la nostra nuova soluzione tecnologica vi sono realtà Enterprise e Pubblica Amministrazione - ha dichiarato Giovanni Scardovi, Presidente di Idea Futura – “Pensiamo che FlexMobile rappresenterà la soluzione di riferimento nel settore del Turismo, molto ricettivo alla possibilità di informare e coinvolgere l’utente in ogni luogo e condizione di fruizione. FlexMobile è inoltre uno strumento strategico per il mondo delle Associazioni, che hanno la possibilità di gestire in maniera facile ed immediata servizi quali le donazioni via browser cellulare e le newsletter via sms”. Le informazioni del sito possono venire esportate anche in modalità gestibili dai “news reader”, e quindi fruibili sotto forma di flussi RSS consultabili anche off-line. Anche le problematiche di eventuale assenza di campo dei dispositivi mobile o dei costi di connessione mobile vengono così brillantemente superate dalle funzionalità di sincronia e di successiva consultazione off-line rese ora realtà da FlexMobile.

Motorola ricarica il telefonino con il sole [top]

Cavalcando l’ondata di uno sviluppo ecosostenibile, le aziende produttrici stanno tutte puntando a ridurre i consumi energetici, ridurre l’impatto sull’ambiente e a contenere il riscaldamento. Dai laboratori di Motorola è appena uscito un brevetto interessante: un pannello solare posto sotto al display del cellulare, che consente di caricare il telefonino usando la luce del sole. Il particolare Lcd brevettato dall'azienda americana integra alcuni moduli fotovoltaici che consentono di ricaricare la batteria di un telefonino o di un qualsiasi altro tipo di apparecchio. Per ottimizzare l’assorbimento di energia solare bypassando il problema del filtraggio dei raggi da parte del pannello che ricopre lo schermo, l’Lcd è stato realizzato con un composto differente che garantisce un'efficienza d'uso della luce solare che arriverebbe al 75%. In questo modo le celle possono ottenere luce a sufficienza per alimentare la batteria anche in condizioni non ottimali. I sistemi finora disponibili permettevano solo al 6% dell'effettiva luce solare disponibile di raggiungere i moduli fotovoltaici, mentre il brevetto di Motorola mantiene carico il telefonino senza limiti temporali e senza dover ricorrere all'alimentatore da parete. Al momento la società non ha fatto dichiarazioni sulla data del rilascio ma il portavoce aziendale ha sottolineato che questa tecnologia può essere applicata anche ai pannelli Oled e ai touch-screen.

   
 

 

HTC Touch


Con uno schermo tattile facile da utilizzare e un’interfaccia utente estremamente semplice, HTC Touch, con TouchFLO™, trasforma la composizione, la navigazione e la selezione in un gioco da ragazzi. Elegante, intelligente e versatile, vi consente di accedere a un mondo ricco di multimedialità, comunicazione e interazione sociale.

Navigate in rete con Internet Explorer®, inviate e ricevete e-mail da account come Hotmail® e Yahoo!®. Chattate con Messenger e inviate foto al vostro spazio web attraverso Windows Live™. HTC Touch vi permette inoltre di ascoltare la vostra musica preferita e guardare i vostri filmati preferiti grazie alla suite multimediale integrata.

Un telefono versatile che vi consente di caricare, memorizzare e condividere i vostri file multimediali con la scheda di memoria rimovibile microSD™. Con Windows Mobile® 6, HTC Touch fornisce anche un accesso immediato alla posta elettronica di Outlook® e alle applicazioni Microsoft® Office più utilizzate.

 

   

N.B. D.Lgs. 196/2003:
I vostri dati, presenti nel nostro archivio, ci sono stati da voi forniti nell'ambito di visite o incontri commerciali, manifestazioni fieristiche, indirizzari di pubblica diffusione, comunicazioni precedenti o precedenti occasioni di incontro con la nostra azienda.  Secondo quanto previsto dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, in qualsiasi momento, potete richiedere la cancellazione del Vs nominativo dalla lista di distribuzione della Newsletter PalmoSoft semplicemente cliccando qui "Cancellazione Newsletter".

Attenzione: questa email viene spedita da un indirizzo automatico non corrispondente ad un operatore.
Per richiedere informazioni Scrivete a: info@palmosoft.com