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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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La
convergenza secondo
PalmoSoft
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[top] |
È ormai
assodato che le
tecnologie
vincenti sono
quelle capaci di
coniugare
semplicità e
integrazione
che, tradotto,
significa
garantire
facilità d'uso
e accesso a una
sempre maggiore
quantità di
risorse
provenienti
dalle più
diverse
piattaforme.
L'evoluzione dei
dispositivi
mobile segna il
passo di questa
tendenza: gli
hardware sono
sempre più
intuitivi ma
anche più
performanti, le
batterie durano
di più, la
memoria è
sempre più
funzionale, i
protocolli di
interfaccia sono
ormai
standardizzati
per dialogare
con
infrastrutture e
sistemi
tradizionali.
Oggi la vera
differenza lo fa
l'equipaggiamento
software,
esattamente come
è avvenuto alla
fine degli anni
'80
nell'ambiente
desktop. Al
corredo di base
si è via via
aggiunta
un'offerta che
ha avuto
sviluppi sempre
più
interessanti.
Cercando di
ritagliare una
fetta di
mercato, le
software house
hanno cominciato
ad analizzare le
esigenze degli
utenti per
tradurle in
prodotto ad hoc.
PalmoSoft,
costruendo la
propria storia
applicativa
esclusivamente
sul Mobile, ha
saputo
precorrere i
tempi e oggi
può proporre
soluzioni che
anticipano di
gran lunga
l'evoluzione del
comparto, dando
un'originale
interpretazione
delle
possibilità di
una convergenza
fonia/dati.
Sfruttando la
conoscenza delle
piattaforme e
delle logiche di
sviluppo
connesse al
Mobile, la
società batte
la strada
dell'integrazione
per promuovere
quello che a
tutti gli
effetti
costituisce un
nuovo ambiente
di lavoro
virtualizzato
all'insegna
della
portabilità.
Qualche esempio?
Una soluzione di
continuità tra
Pda o smartphone
e Tom Tom: chi
viaggia può
consultare
l'agenda degli
appuntamenti o
l'anagrafica
clienti e
automaticamente
passare al
navigatore per
raggiungere la
destinazione
prefissata con
tutta comodità.
"L'integrazione
dell'intelligenza
mobile con la
telefonia si
presta a una
molteplicità di
applicazioni -
spiega Maurizio
Moretti,
amministratore
unico di
PalmoSoft -. Per
la nostra
soluzione di
Sales Force
Automation
PalmoAgenti
abbiamo fatto in
modo che
l'agente possa
consultare da
un'unica
schermata la
scheda relativa
a un cliente e,
nel caso,
effettuare la
chiamata, senza
dover uscire
dall'applicazione,
in modo
completamente
automatico.
Un'altra
soluzione è la
tracciabilità
delle chiamate:
abbiamo creato
un database ad
hoc che
calendarizza le
chiamate,
misurando sia
quante volte sia
stato chiamato
ogni cliente,
sia la durata
delle chiamate,
in modo da
consentire di
verificare ma
anche di
monetizzare il
rapporto".
Sfruttando le
caratteristiche
delle suonerie di
palmari e
smartphone, gli
sviluppatori
PalmoSoft hanno
anche inserito
una funzione
all'interno
delle proprie
soluzioni per la
forza vendita,
PalmoAgenti e
PalmoTentataVendita,
per cui quando
l'operatore ha
di fronte un
cliente che ha
un insoluto,
l'apparato
glielo segnala
con una
vibrazione, in
modo
assolutamente
discreto.
"L'informatica
italiana non
solo si conferma
in crescita per
il terzo anno
consecutivo, ma
sta accelerando
il suo ritmo. Il
trend positivo
degli
investimenti It
rispecchia la
curva descritta
dall'andamento
internazionale,
che vuole
l'informatica
crescere come o
più del Pil,
fenomeno che si
sta registrando
quest'anno per
l'Italia. È
questo un
risultato
importante, che
segnala come
l'innovazione
tecnologica stia
giocando un
ruolo
significativo
nella ripresa
economica in
atto ". A
dirlo è il
Presidente di
AITech-Assinform
Ennio Lucarelli
che in occasione
della 38esima
edizione del
Rapporto
Assinform 2007,
ha presentato
alcuni dati
significativi.
Nel 2006 il
mercato italiano
dell'informatica
ha raggiunto i
19.804 milioni
di euro, con una
crescita
dell'1,6%
rispetto
all'anno
precedente. La
parte del leone
l'ha giocata il
comparto delle
telecomunicazioni
(apparati,
terminali e
servizi per reti
fisse e mobili),
che ha generato
un business di
44.040 milioni
di euro (+2,1%),
in recessione
rispetto al 3%
del 2006 e
lontana dalla
crescita europea
(+5.1%), ma con
una
compensazione
nel crescente
peso dei servizi
a valore
aggiunto e dalla
persistente
dinamicità dei
servizi su rete
mobile. Le
telecomunicazioni
mobili, infatti,
hanno più che
bilanciato il
calo delle
fisse,
confermando un
ruolo trainante
che ha generato
una domanda
complessiva
(infrastrutture,
apparati,
terminali e
servizi) di
23.642 milioni
di euro, in
crescita del
4.5% (+3,6% nel
2005), mentre le
fisse sono scese
di poco a 20.398
milioni (-0,4%).
Le linee mobili
sono ancora
cresciute,
risultando ben
81,9 milioni
(+13,4%), ed è
cresciuto anche
(+1,1%) il
numero degli
utenti attivi,
che ha oramai
raggiunto la
sorprendente
soglia dei 44,9
milioni. Il
traffico
unitario è
cresciuto del
5,1% e la
performance
complessiva
della componente
di servizio del
"mobile"
è risultata
pari a 18.040
milioni (+ 5.1
%). La
combinazione tra
le dinamiche
previste per It
e per le Tlc,
porta stimare
per il 2007 in
Italia un
mercato
aggregato Ict in
crescita
dell'1,3%
rispetto ai
63844 milioni di
euro del 2006, e
pari a 64700
milioni di euro.
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Ultimo
rapporto
da
The
Mobile
World |
[top] |
Secondo una ricerca condotta da The Mobile World, nel mese di
luglio la popolazione mondiale culmina a quota 6,6 miliardi di persone
di cui quasi la metà dotati di soluzioni di telefonia mobile (+3
Mld di persone). Il tasso di penetrazione, pari al 50% degli abitanti
del pianeta, è dovuto a una forte spinta dai mercati emergenti, che
hanno raccolto nel 2007 il 65% dell'offerta, Cina e India in testa.
Gli analisti hanno segnalato come ogni minuto nel mondo si
sottoscrivono mille nuovi utenti di telefonia mobile e per questo le
stime per la fine del 2007 faranno contare agli operatori di telefonia
mobile oltre 3,25 miliardi di utenti. Il portavoce di The Mobile World
ha sottolineato come ci siano voluti oltre 20 anni per connettere il
primo miliardo di utenti, ma solo 40 mesi per connettere il secondo
miliardo. E se in poco più di tre anni c'è stato il raddoppio per i
3 miliardi del luglio 2007 ne sono bastati due; incremento che fa
predire ai ricercatori ulteriori crescite e sviluppi, soprattutto
grazie alle sempre più sofisticate tecnologie che promuovono la
convergenza tra la fonia e i dati. Perché la comunicazione prima
cerca il contatto per promuovere lo scambio di informazioni e poi
innesca il circolo virtuoso dell'innovazione, potenziando
l'intelligenza del mezzo. Palmari e smartphone, insomma, sono solo gli
antenati di una nuova era.
L'autonomia è il tallone d'Achille di
cellulari, smartphone e palmari. Con Connecto Solare 32 Edge propone una
nuovissima antenna per la navigazione satellitare mobile che può
ricaricarsi anche mediante luce solare o artificiale. Sfruttando la
tecnologia a celle fotovoltaiche che accumulano energia solare, Connecto
Solare 32 moltiplica la durata della batteria agli ioni di litio
portandola a 20 ore, assicurando un uso prolungato del sistema GPS,
rispetto ai sistemi tradizionali. Facile da utilizzare e di ingombro
davvero contenuto, Connecto Solare 32 assicura un elevato risparmio
energetico: basta posizionare l'antenna all'interno dell'automobile e
attivare il collegamento a un palmare, smartphone o telefono cellulare
tramite tecnologia senza fili bluetooth, per disporre di un pratico e
preciso strumento per la navigazione stradale. In mancanza di sole, è
possibile ricaricare le batterie al litio con il carica batteria incluso
nella confezione e collegabile all'accendisigari dell'auto o alla rete
elettrica. Connecto Solare 32 dispone di un sensore GPS a 32 canali che
garantisce una estrema accuratezza della posizione e tempestiva
riacquisizione del segnale (solo 1 microsecondo).
Secondo i risultati di un'indagine condotta
dalla società di ricerca Coleman Parkers e commissionata da Mformation
Technologies , il 90% delle aziende europee e americane conferma il
mobile come una tecnologia strategica. Gli It manager intervistati hanno
raccontato che in azienda sta diffondendosi una diversificata serie di
applicazioni in chiave mobile e che addirittura il 90% utilizza in modo
pervasivo e-mail, Internet e calendari. Un dato estremamente
interessante è il seguente: il 70% del campione ha dichiarato che
utilizzerà il Voip su dispositivi mobile entro i prossimi due anni,
riconoscendo nel mobile un fattore che contribuisce ad aumentare la
produttività. Circa il 67% dei manager già utilizza regolarmente i
dispositivi mobili e anche se la prcentuale cala tra gli impiegati di
livello inferiore, attestandosi al 35%, tutti concordano che il gap
sarà rapidamente colmato. L'82% delle aziende intervistate ritiene
però fondamentale sapere gestire tutte le tecnologie conesse al mondo
delle tecnologie mobile: palmari, smartphone & Co, aiutano a
incrementare sensibilmente la produttività solo se il management riesce
ad attuare politiche di controllo e di gestione adeguate. Non a caso, il
79% degli intervistati ritiene che i miglioramenti dipendano soprattutto
dalle capacità dell'It di migliorare l'amministrazione del network e dei
vari dispositivi. Tutti concordano che le applicazioni mobile oggi sono
ormai solide ed affidabili. La palla passa ai Cio che, come hanno
stabilizzato e normalizzato il fronte dei notebook oggi devono risolvere
anche il canale legato alla gestione di palmari e smartphone, trovando
le migliori soluzioni per rilasciare applicazioni, aggiornamenti e patch
via etere.
Secondo l'ultimo rapporto della School of
Management del Politecnico di Milano, il volume d'affari dei Mobile
Content è cresciuto solo del 15%: ma le potenzialità del comparto non
sono state ancora sfruttate, soprattutto sul fronte della Mobile Tv e
del Mobile Internet. La filiera di servizi di Comunicazione &
Community indotti dal Web 2.0, invece, ha registrato una crescita
esplosiva, pari al 129%. I ricercatori, che hanno analizzato oltre
20mila servizi offerti da 450 fornitori e più di 100 studi di caso alle
principali imprese operanti in questa filiera, hanno fatto il punto
della situazione descrivendo Mobile Tv su Dvb-h, Mobile Internet-Web,
Mobile 2.0 e Mobile Advertising stiano stravolgendo i connotati del
Content Mobile. In base agli ultimi dati resi noti da iSuppli, il
mercato mondiale dei contenuti mobile a pagamento, inclusi musica,
grafica, video, giochi e contenuti per adulti, è destinato a
raddoppiare nell'arco dei prossimi quattro anni. Tradotto, significa
passare dai 20 miliardi di dollari attesi per il 2007 ai 44 miliardi
previsti per il 2011: di questi 6 saranno tutti ad appannaggio dei
video, che ancora quest'anno dovrebbero restare sulla soglia del
miliardo di dollari. Questa esplosione del mercato video, tuttavia, non
è esente da problemi e richiede il superamento di una serie di vincoli,
in primis quelli sui diritti digitali. Si tratta, va da sé, di buone
notizie per i carrier, che contano sullo sviluppo dei servizi a valore
aggiunto per contrastare la flessione dell'Arpu sui servizi voce. Il
mercato sembra valutare con maggiore razionalità il "valore"
del servizio a fronte del suo costo, e, in alcuni segmenti, sembra
sfruttare più i canali di approvvigionamento gratuiti, da Web a PC a
telefonino e scambio tra telefonini tramite bluetooth. Gli analisti
preconizzano lo scenario nel medio-lungo termine condizionato
dall'impatto del Web Mobile, destinato a crescere spinto dai colossi di
Internet ma anche dal ruolo della Mobile Tv, la cui evoluzione avviene
all'interno di uno scenario complessivo, quello delle Tv digitali, che
sta esso stesso attraversando importanti cambiamenti indotti dalle
diverse piattaforme oramai disponibili come il satellitare, il digitale
terrestre, l'Ip-Tv e la Web Tv. Anche il Mobile Advertising, rendendo
possibile un modello di business alternativo a quello finora dominante
basato sulla vendita di servizi e contenuti premium giocherà una parte
di rilevo. Rispetto all'hardware, i ricercatori sottolineano il ruolo
che potranno avere, nel medio-lungo termine, i telefonini multi-rete, in
particolare WiFi/WiMax, e la copertura di tali reti Wireless differenti
da quella cellulare.
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