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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!
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Anche
PalmoSoft al 44°
appuntamento Smau
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Trasformazione
del mercato Ict,
evoluzione della
domanda,
riproposizione
dell'offerta:
Smau, la
manifestazione
consacrata
all'innovazione
tecnologica,
anche quest'anno
si rivolge
esclusivamente
ad un pubblico
professionale,
in linea con le
esigenze di un
mercato che
cerca
nell'appuntamento
espositivo una
concreta
occasione di
business. La
Manifestazione
si svolgerà da
mercoledì 17 a
sabato 20
ottobre 2007 nel
Nuovo Polo di
Fiera Milano a
Rho Pero.
Un'opportunità
che PalmoSoft
vuole offrire a
tutti i suoi
interlocutori,
rendendo
disponibili
gratuitamente
dei biglietti
per l'ingresso a
Smau. L'offerta
è valida fino a
esaurimento
scorte. I
biglietti
gratuiti, 1 per
ogni azienda
interessata,
possono essere
prenotati
inviando una
mail a: smau@palmosoft.com,
fornendo le
indicazioni
relative
all'indirizzo di
posta
elettronica al
quale si
desidera
ricevere la
conferma del
codice di
registrazione.
In qualità di
ospite e di
espositore,
PalmoSoft sarà
presente con
tutto il proprio
catalogo
aggiornato
presso il
padiglione 22
allo stand E17.
Come ospite
d'eccezione,
PalmoSoft
vanterà il
corredo
espositivo di
tutti i
dispostivi
firmati Tom Tom
di ultima
generazione.
Da uno studio
promosso da
Unsys su un
panel mondiale
di quasi 700
aziende, è
emerso che il
91% dei
responsabili It
ha dichiarato
che l'utilizzo
dei pc da parte
dei dipendenti
è cresciuto
negli ultimi
cinque anni
mediamente del
57% e che,
attualmente, nel
corso di una
giornata
lavorativa il
49% degli utenti
in azienda si
avvale di
diverse
tipologie di
dispositivi,
principalmente
mobili. Inoltre,
in base alla
ricerca, il 34%
del personale di
una azienda può
essere oggi
classificato
come
"utente
mobile" o
"in
remoto" e,
lavorando da una
postazione
geograficamente
a volte molto
lontana, deve
necessariamente
utilizzare
tecnologie
mobile come le
applicazioni Crm
per l'assistenza
clienti, i
laptop e i Pda,
che svolgono
sempre più un
ruolo strategico
per accrescere
la produttività
dei dipendenti
e, di
conseguenza, la
redditività
delle aziende.
Secondo gli
analisti, la
proliferazione
di dispositivi
consumer e
mobile
all'interno
dell'azienda
rappresenta una
sfida
particolarmente
impegnativa per
le
organizzazioni
It, che si
trovano a dover
investire in
nuovi processi
per supportare
il personale a
diretto contatto
con i clienti e
sfruttare al
meglio le
tecnologie
disponibili per
accrescere
produttività e
fatturato. Dalla
ricerca emerge
come le aziende
stiano
abbandonando un
modello standard
di assistenza It
per adottare
soluzioni più
flessibili,
anche attraverso
formule di
outsourcing, che
permettano di
soddisfare
prioritariamente
le richieste di
chi opera a
contatto con il
cliente ed è,
di conseguenza,
direttamente
responsabile
dell'incremento
del fatturato.
La maggior parte
degli
intervistati che
ha adottato l'outsourcing
afferma di
averlo fatto per
potenziare i
processi di
business e
l'assistenza It
24x7 e per
accrescere la
sicurezza.
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Alcuni
suggerimenti
per
gestire
al
meglio
i
mobile
worker |
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Entro il 2009 un quarto dei lavoratori di tutto il mondo
apparterrà alla categoria della forza mobile anche se la diffusione
sarà diversa da Paese a Paese. A dirlo è una indagine condotta da
Cisco, da cui si evidenziano le differenze culturali della
pervasività mobile nell'Europa occidentale con percentuali diverse
che arrivano al 46% nei Paesi Bassi o al 45% in Finlandia e scendono
al 17% in Spagna o all'8% in Portogallo. Per cogliere i benefici della
mobilità della loro forza lavoro, gli analisti offrono alcuni
suggerimenti strategici al management: prima regola non trattare il
personale in mobilità come quello stanziale. I lavoratori mobili che
riescono a crescere e ad avere successo, infatti, sono tipicamente
auto-motivati, stabili, estroversi e indipendenti. Per questo i
manager devono essere efficaci comunicatori e costruttori di
relazione, con uno stile di gestione che si adatti alle diverse
personalità di coloro che fanno parte del proprio gruppo. Inoltre, le
organizzazioni devono garantire accesso a strumenti e risorse adeguati
anche al personale mobile, fornendo loro la stessa connettività a
disposizione dei lavoratori basati in ufficio. Per evitare
l'isolamento e la demotivazione, del personale in mobilità, è
importante mettere a disposizione strumenti per l'interazione sociale
tra i colleghi come, ad esempio, l'instant messaging e tutti gli altri
strumenti di collaboration.
Le grandi aziende, si sa, hanno più
risorse per compiere investimenti e puntare all'innovazione. Il fatto
però che siano sempre più le organizzazione che riconoscano al
mobile uno status comune la dice lunga sul grado di penetrazione di
questi dispositivi nell'uso quotidiano dell'operatività aziendale. È
di questi giorni, per esempio, la notizia che la società tedesca
Bayer abbia creato un nuovo sito internet ottimizzato per la
consultazione tramite telefoni cellulari, Blackberry e Pda. Il sito
web, raggiungibile all'indirizzo www.mobile.bayer.com è disponibile
anche in tedesco ed è in grado di riconoscere circa 4.000 dispositivi
mobili diversi ottimizzando quindi automaticamente la visualizzazione
delle pagine. Anche Unicredit ha seguito l'onda, inaugurando
www.unicreditgroup.mobi, un nuovo sito istituzionale ottimizzato per
la fruizione attraverso dispositivi mobili, telefoni cellulari e
palmari. Cinque le sezioni relative ai contenuti istituzionali più
rilevanti: Sala Stampa, UniCredit in borsa, Investor Highlights,
UniCredit in breve, Contatti.
Le cifre dell'Unione Internazionale delle
telecomunicazioni (Itu) registrate a livello mondiale a fine 2006
parlavano chiaro: quasi quattro miliardi di utenti di telefonia mobile e
fissa ed un miliardo di utenti Internet. I dati includevano 1,27
miliardi di telefoni su linea fissa e 2,68 miliardi di telefoni mobili
(61% dei quali nei Paesi in via di sviluppo) e circa 1,13 miliardi di
utenti Internet. La nuova era della comunicazione, dunque, ha trovato il
proprio volano nel mobile che ha inaugurato servizi e modalità di
utilizzo inimmaginabili fino a qualche anno fa. Gartner, per esempio,
pronostica che nel 2010 saranno 350 milioni gli utenti che avranno
accesso alla propria e-mail in modalità wireless. Oggi si contano 20
milioni di clienti business che usano e-mail wireless ma, secondo gli
esperti, si sta creando una convergenza fra utenti business e consumer e
questo porterà a trasformare un servizio considerato verticale come un
bene alla portata di tutti e sempre disponibile sul proprio dispositivo
tecnologico personale. La crescita del mercato dei dispositivi mobili
per Gartner sarà costante tant'è che le stime per il 2010 dicono che
più della metà delle imprese mondiali avrà una politica di gestione
di questo mondo. Sempre nello stesso anno i dispositivi mobili
distribuiti annualmente saranno 1,4 miliardi e nel 2011 la quantità di
questi apparecchi che i datori di lavoro saranno disponibili a elargire
ai propri lavoratori migliorerà del 30%.
Si chiama Vocollect Srx e, secondo
l'omonimo produttore, è la prima cuffia in commercio a utilizzare
tecnologia wireless per il riconoscimento vocale in ambienti
industriali, superando i problemi di prestazione tipici dei circuiti
audio general-purpose dei dispositivi palmari e dei terminali fissi.
Estremamente differente dalle convenzionali cuffie con tecnologia
Bluetooth, Srx esegue in modo innovativo i processi di riconoscimento
vocale tra la cuffia e il software Vocollect Voice installato sul
dispositivo palmare. Quest'ultimo annuncio accelera la visione di
Vocollect nel fornire valore al cliente attraverso produttività e
prestazioni elevate. "Vocollect sta già collaborando apertamente e
attivamente con i principali produttori di dispositivi mobili per
offrire maggiore valore ai loro clienti" ha spiegato Jack LeVan,
presidente e Ceo di Vocollect. "La cuffia wireless Srx modificherà
il trend del mercato vocale; essa, infatti, porta le soluzioni
Voice-Directed Work sia all'interno che oltre le applicazioni per la
supply chain globale".
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