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Newsletter N° 29
Aprile 2008

  
 
 
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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

PalmoFlotte, nuovo valore aggiunto alla logistica.

[top]


La tracciabilità, ovvero la possibilità di presidiare la movimentazione delle merci attraverso un'attività di monitoraggio e di controllo costanti, è oggi un processo chiave della logistica. L'efficienza della supply chain, infatti, si gioca sia sulla trasparenza dei processi che sulla capacità di produrre servizi a supporto degli operatori aziendali e dei clienti finali. La possibilità di estendere la tracciabilità anche alla fase relativa al trasporto, consente alle aziende di utilizzare strumenti di controllo che offrono informazioni e dettagli di processo estremamente strategici per l'ottimizzazione del servizio e il controllo dell'operatività. Tramite la catena SmartPro (www.smartpro.it), PalmoSoft offre una nuova soluzione di prodotto che sfrutta le potenzialità di TomTomWork. La soluzione per flotte aziendali che unisce il design e l'esperienza dei prodotti TomTom a un pratico sistema di comunicazione della posizione e di condivisione delle informazioni in tempo reale, grazie all'equipaggiamento applicativo PalmoFlotte, consente non solo di visualizzare il mezzo durante il tragitto ma anche di eseguire report su chilometraggi, sulle ore di lavoro del conducente e molto altro ancora. Grazie alla sinergia tecnologica di PalmoFlotte e TomTomWork le aziende che devono gestire piccole flotte aziendali potranno in ogni momento comunicare rapidamente e sicuramente con i propri rappresentanti sul territorio con un ,investimento davvero contenuto. In dettaglio, TomTomWork si basa sui dispositivi TomTom GO 715 e TomTomLink 300, il navigatore satellitare che integra una carta Sim che permette l'invio di messaggi e la localizzazione del veicolo attraverso il sistema online TomTom WEBFLEET utilizzando la rete GPRS. PalmoSoft in qualità di partner tecnologico di SmartPro, con PalmoFlotte è riuscita ancora una volta a proporre una soluzione mobile a valore aggiunto che abbatte sensibilmente i costi rispetto a soluzioni gestionali equivalenti e decisamente più complesse, contribuendo a rendere più efficaci i processi logistici a supporto di una supply chain allo stato dell'arte.

Consuntivo del Mobile World Congress. [top]

Più di milletrecento espositori e oltre 55mila visitatori: il bilancio dell'evento sulla telefonia mobile di Barcellona ha sottolineato il mobile come tema caldissimo dell'Ict. Gli esperti, tirando le somme, hanno snocciolato numeri e previsioni: mentre il comparto della telefonia cellulare nel 2008 supererà i 3 miliardi di unità e l'Internet mobile si confermerà il canale di comunicazione privilegiato, gli smartphone, sempre più performanti ed equipaggiati saranno destinati a sostituire i tradizionali notebook. Insomma l'ufficio mobile sarà davvero portatile, ergonomico e corredato di tutte le funzionalità informatiche di supporto all'operatività professionale. Secondo una ricerca condotta da Nextplora in Italia è in aumento il numero di persone che utilizza il proprio cellulare per la navigazione Wap e internet. Con una crescita del 36% rispetto al gennaio 2007, sono infatti circa 3 milioni gli italiani mobili che utilizzano questa funzionalità del proprio telefono cellulare, pari al 6,3% della popolazione. Tra i siti visitati spiccano i motori di ricerca (33,2%), siti wap di portali (24%), siti di economia e finanza (22%), news e calcio (16%) e siti relativi al tempo libero (13%). Interessanti evidenze si registrano per i siti relativi al cinema e Tv (12%) e quelli dedicati alla musica (9%). Dall'indagine si evidenzia una crescente dimestichezza rispetto all'utilizzo dell'online: tra gli utenti che utilizzano il cellulare come modem (3,7%) o per controllare l'email personale (3,1%) e di lavoro (2,4%), più del 70% fruisce di tali applicazioni almeno una volta alla settimana. E l'ultima ricerca Gartner ha evidenziato come tutte le imprese europee mediograndi abbiano intenzione di confermare gli investimenti nel mobile del 2007, o di aumentare i budget tra il 5 e il 10%, confermando questo tipo di tecnologie come parte integrante dell'Ict aziendale.

L'Ict è in ripresa, anche se in Italia più a rilento. [top]

Secondo il rapporto stilato da Assinform, nel 2007 la spesa per l'Information Technology in Italia è cresciuta del 2% e per quest'anno le stime parlano dell'1,8%. "La dimensione del processo d'innovazione del sistema produttivo italiano è ancora modesta - ha commentato Ennio Lucarelli, presidente di Assinform -: il gap accumulato con i principali Paesi nostri concorrenti rimane ancora molto elevato, però un allineamento al ritmo di crescita del commercio mondiale online potrebbe portare quote di mercato per i prodotti del made in Italy pari a oltre 20 miliardi di euro per i prossimi due anni a venire". Guardando ai vari comparti, si conferma in testa l'hardware ma cresce anche il software, particolarmente il middleware. Il valore del commercio elettronico B2C, con tassi di crescita del 40% annuo, nel 2007 è salito a quota 5,3 miliardi di euro, malgrado l'italiana diffidenza verso l'utilizzo delle carte di credito in modalità on line. Secondo Roberto Masiero, presidente di Idc Europa l'economia italiana sul fronte e-commerce è inibita : "C'è forte rigidità della burocrazia che blocca il dinamismo ma c'è anche una realtà contrastante con una polarizzazione tra ritardatari e innovatori". Il consiglio? Puntare su infomobilità, energia replicabile, nuove tecnologie per il made in italy.

Attenzione al malware mobile. [top]

Secondo un'indagine di F-Secure, società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, la bassa percentuale di software di sicurezza installati sugli smartphone e la crescente diffusione di questi dispositivi li rende un target particolarmente vulnerabile e perfetto per gli hacker. Dalla ricerca, infatti, è emerso che su un campione di 1169 utenti di dispositivi mobili di età compresa tra I 20 e i 40 anni residenti in USA, Canada, Gran Bretagna, Francia e Germania, l'86% non utilizza alcun software di sicurezza. La Gran Bretagna è quella con la più alta percentuale (47%) di utenti che navigano su Internet attraverso il cellulare, ma allo stesso tempo ha la percentuale più bassa di software di protezione installato. Gli intervistati sembrano consapevoli dei rischi che corrono, tant'è che solo il 21% considera sicura la connessione via Bluetooth e il 15% quella Wi-Fi. Più della metà delle persone intervistate ha dichiarato di ritenere che sia responsabilità dell'utente assicurarsi che il proprio telefonino sia protetto, mentre un terzo del campione - in particolare gli utenti americani e oltre il 32% di quelli francesi - pensa sia compito degli operatori telefonici. Solo l'11% degli utenti tedeschi riversa su terzi questa responsabilità. "Anche se il rischio per la sicurezza mobile è ancora basso, è solo una questione di tempo prima che i cyber criminali inizino a sfruttare il potenziale rappresentato dagli smartphone per i loro scopi illeciti - spiega Mikko Hypponen, direttore dei laboratori di ricerca di F-Secure -. Fino ad ora sono stati individuati circa 400 virus per mobile, ma questo dato è destinato a crescere perchè gli smartphone stanno diventando la piattaforma principale per l'accesso a Internet".

Gli smartphone secondo Nvidia. [top]

La metà dei telefonini mondiali entro il 2012 saranno smartphone tipo computer: a dirlo è Nvidia, il maggior produttore di microprocessori per la grafica che per quella data prevede un volume di affari per questo tipo di mercato pari a 6 miliardi di dollari. Non a caso, il responsabile della business unit Mobile di Nvidia ha spiegato che il futuro della sua divisione dipende esclusivamente sui processori che sta sviluppando per gli smartphone con grafiche sofisticate, aggiungendo anche che la società ha interrotto lo sviluppo di chip di grafica per telefoni cellulari del mercato di massa. A commentare l'inversione di tendenza nello sviluppo del big vendor i ben informati citano il calo dei ricavi, calati sotto i 100 milioni del totale dei ricavi annuali di Nvidia, a quota 4,1 miliardi. Una delle motivazioni è legata alla repentina riduzione della domanda da parte del produttore di apparecchi telefonici Motorola, il suo maggior cliente.

Ergonomia mobile, ultima frontiera. [top]

Informatica e Mobile, le due facce della medaglia tecnologica iniziano a mostrare nuove prospettive nello sviluppo dell'hardware. Forte delle sinergie sviluppate in due anni di attività con Microsoft, Samsung ha rilasciato i780, uno smartphone Hsdpa con ricevitore GPS integrato, fotocamera digitale nonché supporto per Wi-Fi e Bluetooth. L'innovazione più rilevante è data dalla possibilità di utilizzare questo smartphone in modalità multifunzionale, ovvero con il pennino, direttamente con le dita mediante touchscreen, utilizzando la tastiera Qwerty ma, soprattutto, attraverso un mouse ottico, collocato al posto della tradizionale trackball. Grazie a questa nuova proprietà è possibile muoversi sul display come si è abituati a fare con il proprio mouse quando si lavora al pc, offrendo una marcia in più all'ergonomia palmare. Il corredo comprende due Cpu, una per il controllo delle funzioni del Pda-phone e l'altra per la gestione dell'apparato radio. i780 funziona con Windows Mobile 6 personalizzato da Samsung con un'interfaccia rinnovata per rendere più accessibili alcune funzioni, anche con le dita. Novità anche dall'olandese Polymer, spin off del Gruppo Philips, che ha presentato Readius, uno smartphone con un display da 5 pollici che, quando non si utilizza, si piega, riducendo le dimensioni del dispositivo a quelle di un comune telefono cellulare. Quando l'utente vuole leggere le news, i blog o i suoi messaggi e-mail apre Readius e quando lo richiude l'apparato assume dimensioni tanto ridotte da stare in un taschino. Oltre a fare normali telefonate, si collega a Internet sfruttando le reti telefoniche di terza generazione che trasmettono dati ad alta velocità.

Mobile waterproof. [top]

Con il motto anywhere-anytime il mobile si è affermato come modello tecnologico vincente. Un freno alla pervasività della comunicazione è l'attuale impossibilità dei dispositivi di resistere all'acqua: in Gran Bretagna, ad esempio, l'anno scorso oltre un milione di telefonini è diventato inservibile dopo contatti accidentali con l'acqua. A tale proposito sembra che l'azienda inglese P2i abbia trovato la soluzione: un rivestimento invisibile, chiamato Ion-Mask, che potrebbe interessare anche le più importanti componenti all'interno dei dispositivi mobile elevando così i livelli di protezione. Grazie a questa nuova tecnologia di impermeabilizzazione sarà possibile fare e ricevere telefonate anche stando sotto la doccia e garantire la funzionalità nel caso di caduta in mare o, caso non infrequente, nella toilette. Sviluppata in un laboratorio del ministero britannico della Difesa nel corso di esperimenti per la messa a punto di un rivestimento in grado di proteggere le uniformi dei soldati da attacchi con armi chimiche o batteriologiche, la nuova tecnologia tratta le superfici con un gas sottoposto ad un processo di ionizzazione, impedendo così ogni infiltrazione anche minima di acqua o di petrolio. "L'impermeabilità di un congegno dipende innanzitutto dal progetto - ha spiegato Ian Robins, direttore di P2i per lo sviluppo - ma noi possiamo far sì che l'acqua non entri dalle giunture". Nel frattempo la società avrebbe aperto negoziati con tre importanti costruttori di telefonini.

   
 


In esclusiva sul circuito smartpro

 TomTom WORK Compact, è una soluzione per flotte aziendali che unisce il design e la esperienza dei prodotti TomTom a un pratico sistema di comunicazione della posizione e di condivisione delle informazioni in tempo reale. 
Come per tutti i prodotti TomTom l'interfaccia e la modalità di uso sono semplici e immediate. Cuore di questa innovativa soluzione è il dispositivo satellitare TomTom. Ciascun veicolo naviga e comunica grazie all'aiuto di questo sistema GPS per auto. Caratteristica unica della TomTom Work è la presenza di una SIM dati integrata che permette l'invio di messaggi e la localizzazione del veicolo attraverso il sistema online TomTom WEBFLEET utilizzando la rete GPRS.

 

   

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