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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

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Quando si parla
di binomio
vincente, la
metafora de
"il braccio
e la mente"
risulta
sicuramente
quella di più
immediata e
facile
comprensione.
Con una licenza
poetica concessa
dalla stagione
estiva,
utilizziamo
questa formula
per annunciare
una novità
importante, che
unisce
sinergicamente
la qualità
dell'offerta
applicativa
PalmoSoft a
quella operativa
e logistica di
Supertronic.
Supertronic,
infatti, è una
delle migliori
realtà
distributive
specializzate
che
caratterizzano
la realtà
italiana, con un
organico di 35
persone attive
su tutto il
territorio
nazionale.
Grazie a un
accordo
speciale,
infatti, i due
partner hanno
deciso di unire
le rispettive
competenze per
cui lo
specialista di
software mobile
attraverso il
canale
organizzativo
Supertronic
renderà
disponibili
Palmo Agenti e
Palmo Vendita,
due soluzioni di
punta del
catalogo
dedicato ai
lavoratori
mobili per
eccellenza:
agenti e, in
generale, tutti
gli adetti la
forza vendita.
"Con vent'anni
di attiva
presenza nel
mercato dell'Information
&
Communication
Technology - ha
precisato
Maurizio
Moretti,
amministratore
delegato di
PalmoSoft -
Supertronic ha
maturato una
grandissima
esperienza del
settore,
arrivando oggi
ad essere
strutturata per
offrire, ai
propri clienti,
prodotti,
soluzioni e
servizi di
successo e a
posizionarsi nel
vasto scenario
del mercato
informatico
Italiano come
partner
tecnologico e
distributore a
valore
aggiunto".
Valore di cui
già da
settembre si
potrà saggiare
una
dimostrazione,
partecipando ai
corsi di
certificazione
durante i quali
verranno
illustrati nei
dettagli i
programmi
software
PalmoSoft.
In occasione della conferenza Usenix 2008
sono state fatte alcune considerazioni interessanti sullo stato
dell'evoluzione tecnologica. In particolare uno dei relatori, Adrian
Cockcroft, già noto come ex ingegnere Sun Microsystems, ha infatti
esplicitato un concetto che da tempo rumoreggia tra esperti e adepti:
entro il 2010 gli smartphone arriveranno a uno sviluppo che porterà
la loro motorizzazione a una potenza di CPU maggiore di otto volte, il
che scalzerebbe i notebook dalla loro posizione di strumento mobile
preferito.??Secondo le stime di Cockcroft, in un futuro non lontano i
dispositivi mobili potranno assicurare una connessione sempre attiva
e, al contempo, modalità operative all'insegna della massima
flessibilità: per intenderci, sarà possibile passare dal
collegamento al sistema integrato nel proprio autoveicolo, a monitor e
tastiera presenti sul desk dell'ufficio o di casa senza passaggi
intermedi o discontinuità di servizio. Il dispositivo mobile, dunque,
diventerà finalmente una soluzione di tipo all-in-one, ovvero una
piccola unità portatile costantemente connessa a tutti i sistemi
utilizzati, di tipo personale o di tipo office, in quanto capaci di
adattarsi proattivamente e automaticamente alle risorse e alle
modalità disponibili al momento.??Ma le previsioni sono ancora più
rosee perché l'evoluzione degli smartphone e dei Pda andrà verso una
crescente affidabilità dei componenti e, al contempo, verso una
maggiore riduzione dei consumi: già da quest'anno secondo Cockroft
avremo a disposizione sugli smartphone CPU e RAM raddoppiate mentre da
qui a due anni sarà possibile contare su connettività 4G da 100 Mbps
ma anche su una porta USB da 480 Mbps, ovviamente wireless, a supporto
del trasferimento dei dati in chiave multimediale.
A dispetto della recessione globale,
secondo uno studio condotto da GFK e CEA (Consumer Electronics
Association) il mercato dei prodotti high-tech crescerà quest'anno
del 9,4% , facendo registrare un volume d'affari pari a 430 miliardi
di euro, e l'incremento proseguirà al positivo con un margine di un +
6,2% anche per l'anno prossimo. A guidare la crescita saranno i
mercati emergenti, Russia, India, Cina e Brasile: dall'Asia
all'Africa, in particolare, il telefonino resta il gadget più diffuso
e desiderato. Le stime degli esperti parlano di una movimentazione
delle vendite pari a 1,2 miliardi, dei quali il 36,3% in Asia,
Giappone escluso. La tendenza è confermata in Italia anche dai dati
diffusi da Confcommercio, secondo i quali, a fronte di un inesorabile
calo dei consumi, a crescere è quasi esclusivamente il comparto delle
comunicazioni, che fa segnare un +6,9%.
In fatto di attacchi e pirateria
informatica anche il mobile è arrivato nel centro del mirino: secondo
Sybase iAnywhere, infatti, sono 500 i virus per Pda, smartphone e
telefonini che i ricercatori sono riusciti a identificare ma le
previsioni non sono affatto rosee. Gli esperti, infatti, rendono
proporzionale la crescita delle soluzioni palmari con il diffondersi
sempre più massiccio dei malware. L'utilizzo sempre più frequente
degli smartphone come strumento privilegiato per comunicare con
l'azienda rende questo strumento un cavallo di Troia: ignaro, l'utente
che ha contratto un virus può, senza sistemi di protezione,
compromettere tutto il sistema aziendale. Per questo motivo Sybase ha
arricchito la propria offerta verticale, integrando in Afaria Mobile
Security Line una tecnologia che offre diverse funzionalità: oltre
all'autentificazione del dispositivo mobile e alla crittografia dei
dati, questo nuovo prodotto antivirus sfrutta una tecnologia euristica
che analizza i file in entrata anche in base al comportamento. La
soluzione, che supporta BlackBerry, Windows Mobile, Symbian e altre
realtà mobile, provvede anche a effettuare un'aggiornamento
automatico delle signature dei file aumentando i livelli d protezione
dei dati, procedendo a una scansione in tempo reale di qualsiasi file
ricevuto dai telefoni cellulari, dai palmari e dagli smartphone.
Il dado è tratto, Nokia aggiunge nuove
quote azionarie rispetto all'attuale 48% di Symbian, con l'obiettivo
di arrivare al 52%, tirando fuori qualcosa come 264 milioni di euro
per ottenere il controllo del 100% del consorzio fondato nel 1998 per
sviluppare un sistema operativo mobile standard e massicciamente
diffuso. Finisce così un progetto aperto ad altri grandi attori della
telefonia mobile, tra cui Sony Ericsson, Panasonic, Siemens e Samsung,
che per altro hanno già dato il loro assenso. Questo però non
significa che i dispositivi mobili di Nokia saranno gli unici, d'ora
in poi, a funzionare con il sistema operativo Symbian, che è diffuso
su oltre il 50% degli smart phone. È stata infatti creata la Symbian
Foundation, aperta a tutti gli operatori del mondo mobile e destinata
allo sviluppo della piattaforma. Le varie Sony Ericsson, Motorola e
Samsung si sono già associate con Nokia in quest'ambito, garantendo
così il mantenimento dei presupposti di apertura che avevano
caratterizzato il consorzio. La strategia di Nokia sarebbe quella di
puntare su una più robusta attività di ricerca e sviluppo atta a
scalzare l'evoluzione dell'IPhone il cui successo annunciato potrebbe
intaccare le quote di mercato acquisite, che oggi si attestano a un
totale del 40% dei telefonini venduti nel mondo. Il passaggio dal
punto di vista tecnologico segna un altro punto a favore del player
finlandese: secondo i ben informati, infatti, Nokia abbandonerà la
politica legata alle licenze d'uso del sistema operativo puntando alla
sua distribuzione gratuita.
Si parla tanto di comunicazione
unificata e dei suoi benefici ma dando un'occhiata al rapporto 2008
stilato da Forrester e intitolato State Of Enterprise Networks And
Telecommunications si evince che gli intervistati più che all'Uc
pensano al mobile. Il 64% del panel, a livello mondiale, ha infatti
sottolineato come gli investimenti effettuati o in via di
stanziamento siano tutti dedicati a un maggior supporto alle
tecnologie mobile utilizzate dai propri dipendenti, in quanto
considerata strategia prioritaria, con addirittura il 23% che ha
spiegato di ritenere mission critical questo tipo di intervento.
Secondo Forrester, infatti, le aziende hanno capito l'importanza dei
dispositivi mobile e la strategicità di offrire ai dipendenti la
possibilità di utilizzare anche sul lavoro i loro dispositivi
personali, secondo una logica di capitalizzazione e di
ottimizzazione che amplia il circolo virtuoso della collaboration
anche a livello mobile. L'importante, sottolineano gli esperti, è
presidiare l'integrazione attraverso oculate politiche di sicurezza.
Mentre più di un terzo delle aziende intervistate ha già risolto
l'accesso alla LAN aziendale da parte dei telefonini e dei Pda, la
maggior parte (il 54%) sta guardando con interesse il WiMax anche se
solo il 9% al momento ha scelto questa strada. Wireless e-mail o
BlackBerry così come l'utilizzo di contatti personalizzati e
calendari sono i testa alle applicazioni mobili più utilizzate,
stanno guadagnando terreno anche le applicazioni dedicate di tipo
gestionale, che oggi il 12% delle aziende offre ai propri utenti
mentre è il 27% del campione che ha dichiarato di essere in fase di
studio o di pilot.
Tra le ultime novità portatili di
energia a ricarica solare, SEPP è una soluzione che contiene una
batteria interna agli ioni di Litio, di capacità di 3600 mAh il che
lo rende ideale per ricaricare telefoni cellulari, Pda o smartphone.
SEPP, che viene fornito completo di 4 adattatori per le principali
marche di telefonini in commercio, può ricaricare anche altri
apparecchi, Studiato come soluzione ottimizzata, la lampada
opzionale a led, può diventare una luce notturna. L'uscita di
alimentazione è una porta standard Usb, consentendo a SEPP di
alimentare altre tipologie di apparati elettronici come IPod o
piccole fotocamere digitali. I due pannelli fotovoltaici
policristallini impiegano dalle 8 alle 12 ore di sole per ricaricare
la batteria, se completamente scarica.
"E' in corso una profonda
trasformazione nel metodo di lavoro delle persone e nell'approccio
alle attività di business; evoluzione che sta portando con sé
nuovi imperativi e requisiti di servizio", ha spiegato Marco
Tesini, Business Operation Director GOIS di Unisys Italia."
Secondo l'Osservatorio Outsourcing 2008 condotto da UNisys, tra le
tendenze in atto gli sviluppi per i prossimi mesi del 2008 prevedono
una foclaizzazione verso l'It consumerization. Attualmente i
"mobile device", come ad esempio i Pda, i Blackberry o i
telefoni cellulari di ultima generazione, infatti, sono strumenti
indispensabili nella realtà quotidiana, dove le informazioni di
business devono circolare velocemente e questo genera nei dipendenti
una crescente richiesta. Questo significa che le aziende dovranno
tenere in considerazione questo fenomeno nella definizione delle
strategie aziendali relative ai servizi It procedendo verso una It
consumerization che nel servizio di outsourcing potrà trovare
formule più flessibili di servizio e di assistenza It che
permettano di soddisfare in modo prioritario le richieste di chi
opera a contatto con il cliente e che influenza l'incremento del
fatturato. A conferma di questa tendenza da uno studio presentato da
Unisys alla fine del 2007 sui decision maker It di tutto il mondo è
emerso che il 20% degli intervistati prevede di aumentare il ricorso
all'outsourcing nei prossimi due anni
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