|

Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.
Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.
Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

|
|
Ringraziamento
TuttoFood.
|
[top] |
Nel ringraziarti
per aver
visitato il
nostro stand
durante la
manifestazione
Tuttofood (Rho
-Pero 10-13
Giugno 2009)
PalmoSoft e
Supertronic ti
propongono il
20% di sconto su
terminali
palmari e
software Tentata
vendita e
Palmoagenti
ordinati entro
il 31 Luglio
2009. Inoltre se
richiedi un
preventivo entro
la fine di
Luglio 2009,
riceverai in
omaggio una
fantastica
minitastiera.
Palmosoft
sviluppa
software e
soluzioni
complete e
pacchettizzate
su tecnologia
palmare, con
particolare
riguardo al
sistema
operativo
Windows, Windows
Mobile e iPhone,
proponendo un'offerta
diversificata di
applicazioni
software
pacchettizzate e
non. Tra i
prodotti di
punta si
segnalano
PalmoAgenti, per
l'automazione
della sales
force,
TentataVendita,
che consente una
gestione delle
vendite che
comprende anche
l'emissione di
bolle e fatture,
e Merchant,
dedicato alla
Gdo. Per l'interazione
fra palmari e
Erp aziendali,
PalmoSoft ha
realizzato
PalmoFtp che,
senza richiedere
l'intervento
manuale,
consente una
gestione
centralizzata,
mediante uno
standard per il
collegamento che
lancia
direttamente la
comunicazione
come un nodo di
rete Tcp/Ip,
eseguendo le
chiamate per
recuperare tutti
i file di
aggiornamento
che gli
competono.
Palmosoft negli
anni ha
realizzato un
processo di
standardizzazione,
stringendo
accordi di
partnership con
diversi
rivenditori dei
più diffusi
gestionali come
Ad Hoc, Team
System, Quanto,
Passepartout,
Mosaico,
Vertice, Nts
Informatica,
Esatto, ACG
AS400, per
citarne solo
alcuni, per l'integrazione
dei propri tool
di sviluppo su
diverse
soluzioni
gestionali.
Grazie alla
partenership con
alcuni fra i
maggiori brand
come Psion
Teklogix,
Datalogic
Scanning, Psion
Teklogix, Zebra,
Printronix, ITW
Thermal Films
Supertronic
distribuisce
soluzioni legate
al mondo del
FOOD, in
particolare
strumenti e sw
Palmosoft per la
tentata vendita
e raccolta
ordini,
soluzioni per la
gestione del
magazzino
(inventari,
picking e
movimentazione
merci), per la
gestione e
controllo della
produzione,
oltre che a
stampanti nastri
ed etichette a
trasferimento
termico con
certificazione
ISEGA.
Mancano i
particolari,
ovvero che cosa
questa joint
venture sarà in
grado di
produrre nel
futuro. Di
certo, la
notizia che
Nokia e Intel
uniscono le
forze per
puntare sul
mondo del mobile
a basso consumo
è una notizia
interessante:
così come lo
sono i motivi
che hanno spinto
due colossi dei
rispettivi
settori a
cercare
un'alleanza, e
così come lo
sono gli
strumenti che
due pezzi forti
sono in grado di
mettere in campo
per sviluppare
idee, mercato e
competizione.
Intel ci mette
Atom e Nokia
tutto quello che
attiene alla
comunicazione
UMTS/HSPA (e in
prospettiva LTE/4G),
allo scopo di
creare qualcosa
che non sia un
MID e non sia
uno smartphone.
Ovvero, per
tentare di
creare qualcosa
di simile a
iPhone per
quanto riguarda
Nokia, a
Snapdragon per
quanto riguarda
Intel. Entrambi
i due pezzi
grossi sono
impegnati in una
guerra di
posizione per
affermare o
riaffermare la
propria presenza
in uno specifico
segmento di
mercato. Nokia,
così come tutti
gli altri
produttori di
cellulari, ha
dovuto fare i
conti se non con
il successo
commerciale
(ancora distante
seppure
importante) di
iPhone, che ha
cambiato il
prototipo dello
smartphone
spostando la
competizione
sulle
applicazioni -
strada per altro
fino ad oggi
battuta con
scarso successo.
Intel vuole
invece una fetta
di quello che in
molti giudicano
il computing del
futuro, il
computing mobile
e a basso
consumo: Atom è
stato il primo
passo, ma c'è
da fronteggiare
ARM e dunque è
necessario un
alleato che dia
il consiglio
giusto al
momento giusto.
Sul piano
pratico, Intel
ha già
confermato di
aver acquisito
una licenza che
consentirà
l'adozione di
modem Nokia
all'interno dei
suoi prodotti:
per la fine
dell'anno e
l'inizio del
2010, oltre ai
già annunciati
notebook e
netbook con
WiMax, ci
potrebbero
essere in serbo
anche portatili
equipaggiati con
un modulo
disegnato sulle
specifiche Nokia
e ottimizzato
per la
piattaforma che
un tempo si
chiamava
Centrino. Da
parte sua,
l'azienda
finlandese spera
probabilmente di
unire le forze
con il progetto
Moblin per far
sviluppare anche
la sua nuance di
Linux, Maemo,
oltre ovviamente
a chip
personalizzati
per la sua gamma
di prodotti
mobili connessi
a Internet. Per
il momento, in
ogni caso,
l'accordo è
fatto di sole
parole e non è
stato reso noto
alcunché
sull'effettivo
valore in
termini
economici della
transazione: non
è dato sapere
quanto le
aziende ci
metteranno in
termini di
liquidi e di
proprietà
intellettuale in
questa
collaborazione,
anche se è
evidente che
entrambi hanno
di che
guadagnare da
una partnership
attiva e
visibile. Nokia
potrà farsi
largo in
Nordamerica,
terra non sempre
amica, e Intel
entrerà dalla
porta principale
nel lucroso,
vasto e sempre
in crescita
mercato dei
telefoni
cellulari.
|
|
Sony
festeggia
trent'anni
di
Walkman. |
[top] |
E' nato nel 1979 l'antenato dell'iPod. Per i giovani è un pezzo
d'antiquariato, per Sony la speranza di riguadagnare quote nel mercato
dei lettori Mp3. Se ormai il termine iPod indica per estensione tutti
i lettori musicali portatili (almeno nel linguaggio comune), c'è
stato un tempo in cui la stessa funzione veniva fatta dal termine
Walkman. Il marchio lanciato da Sony per identificare i riproduttori
portatili di musicassette compie trent'anni: il primo luglio del 1979
debuttava infatti il TPS-L2, il primo Walkman in assoluto. Anche se
oggi - pur esistendo ancora, sotto forma di player digitali - non
sembrano avere più l'importanza di un tempo e i più giovani li
considerano alla stregua di oggetti d'antiquariato. Il successo, ai
tempi, fu strepitoso: nei primi 30 giorni vennero venduti 30.000
esemplari, che in dieci anni diventarono più di 50 milioni. I Walkman
di oggi, che sono ovviamente dei lettori Mp3, sono impegnati nella
rincorsa dei più noti rivali prodotti da Apple. "Tutto ciò che
possiamo fare" ha detto Yuki Kobayashi, portavoce di Sony,
"è vendere i nostri Walkman, uno alla volta. Ma speriamo che i
Walkman non siano visti solo come pezzi di storia". Timore non
del tutto infondato, considerata la reazione del tredicenne inglese
cui la Bbc ha chiesto di sostituire il proprio iPod per una settimana
con un "antico" (come l'ha definito il ragazzo) Walkman a
cassette: non poteva credere - come d'altra parte i suoi amici - che
la gente usasse normalmente "quella strana scatola". Il
poverino afferma di aver impiegato tre giorni solo per capire che il
nastro ha due lati, e che l'interruttore normal/metal non è un
equalizzatore per adattare la riproduzione al genere musicale ma uno
interruttore che indica al lettore quale tipo di cassette è in uso.
Il cloud computing va in fiamme: alle 23
circa di giovedì, quasi in tempo per la festa nazionale USA del 4
luglio, il data center Fisher Plaza localizzato nel centro cittadino
di Seattle è stato vittima di un incendio con relativa interruzione
della fornitura di corrente elettrica a tutto l'impianto. Il risultato
è stato un quasi-panico tra gli operatori di rete grandi e piccoli,
tutti involontari colpevoli di affidarsi al servizio
"premium" della utility e per questo rimasti irraggiungibili
almeno fino al primo pomeriggio di sabato. A spiegare che cosa sia
realmente successo sono i responsabili di uno di quei servizi caduti
vittima dell'incidente, Bing Travel. Secondo quanto comunicato sul
sito del neonato portale viaggi di Microsoft, la colpa è di un
"trasformatore fuso" che ha provocato l'interruzione della
corrente all'intero edificio. Bing Travel si appoggia appunto ai
server di Fisher Plaza, mentre la situazione non ha coinvolto in
maniera diretta il portare di ricerca web vero e proprio. Il guasto ha
messo nei guai anche altri importanti aziende come Authorize.net,
intermediario di transazioni finanziarie basate sul web. Colpito anche
Geocaching.com, celebre centro di raccolta dati per la caccia al
tesoro tramite rete satellitare GPS, anche se in questo caso non si
può certo parlare di un business da tenere online a tutti i costi, lo
era piuttosto il data center stesso che, come dimostra la sua
prestigiosa clientela (Microsoft in testa), offriva un vero e proprio
servizio di prima classe con tanto di uffici, server remoti e spazio
in affitto per ogni genere di esigenza comunicativa. Altre vittime
illustri del guasto presso Fisher Plaza sono stati i sistemi IT
interni dello Swedish Hospital, i server della chiesa di Mars Hill, il
sistema di spedizione postale del porto di Seattle, il sito di Pacific
Science Center, la stazione radio-televisiva locale KOMO e alcuni
servizi di Verizon. Fortunatamente per i tanti soggetti coinvolti la
corrente è tornata a pompare nel data center prima del weekend
festivo, precisamente sabato mattina. Risolto il problema e
ripristinata la connettività per Bing Travel, Geocaching e compagnia
rimangono le perplessità riguardo al fatto che, nel 2009, Internet
rimanga fragile, tra incidenti e terrorismo tecnologico.
Werchter, cittadina a 40 chilometri da
Bruxelles ospiterà per questo fine settimana qualcosa come 80mila
persone provenienti da tutta Europa in occasione dell'omonimo festival
musicale. Che oltre ad accogliere i Coldplay e una massa accalcata e
vociante, sarà, in occasione di questo evento, teatro di un
esperimento hi-tech a opera dell'Università di Ghent, che intende
studiare l'impiego della tecnologia wireless Bluetooth per conoscere
con precisione chi-fa-cosa-dove in uno spazio delimitato da una
griglia sensori. I ricercatori confermano di aver installato 36
scanner Bluetooth per tutto il sito che ospiterà il concerto, su
alcune strade circostanti e alle fermate degli autobus. Ogni scanner
è in grado di identificare e tracciare la presenza dell'indirizzo MAC
(Media Access Control) di un telefonino Bluetooth presente nella zona,
mantenendo quindi salva la privacy degli utenti perché il sistema è
pensato per non andare oltre l'indirizzo fisico del dispositivo.
L'obiettivo è testare in una situazione prevalentemente
"live" la tecnologia di tracciamento a mezzo Bluetooth,
raccogliendo dati in tempo reale sul movimento dei dispositivi (e
quindi dei relativi proprietari) per valutare vantaggi e svantaggi di
questo genere di soluzione. "Tracciare i movimenti via Bluetooth
potrebbe essere molto appetibile", dice Van de Weghe, uno dei
ricercatori dell'università di Ghent: perché se l'esperimento avesse
successo la stessa tecnologia "potrebbe aiutare i rivenditori a
tenere traccia del numero di consumatori in tempi differenti", o
anche fornire una ulteriore arma in mano alle security di ogni ordine
e grado con la necessità di tenere sotto controllo movimenti sospetti
o anche monitorare evacuazioni in situazioni di emergenza. Posto,
naturalmente, che il Bluetooth sia attivato.
È ormai risaputo che il debutto
commerciale di Windows 7 avverrà il 22 ottobre, naturalmente il nuovo
sistema operativo di Microsoft verrà finalizzato e distribuito agli
OEM molto prima di questa data. Secondo le indiscrezioni provenienti
da diversi siti, tra cui Neowin.net, la Release to Manufacturing di
Seven sarà rilasciata il prossimo 13 luglio, dunque tra meno di una
settimana. La versione RTM è quella che Microsoft invierà alle
aziende di duplicazione dei DVD per la produzione in volumi, e sarà
identica - salvo l'emergere di bug gravi dell'ultima ora - a quella
che si troverà sugli scaffali dei negozi a fine ottobre. Riguardo al
fatto che W7 RTM veda la luce il 13 luglio non sembrano più esserci
molti dubbi: questo veniva vociferato come il periodo di lancio della
versione gold di Seven già da alcuni mesi, e negli scorsi giorni tale
data ha trovato conferma nelle indiscrezioni riportate da più fonti.
In questo giorno verrà inaugurata anche la Worldwide Partner
Conference (WWPC) di New Orleans, un evento annuale in cui Microsoft
illustra ai propri partner le sue più recenti novità tecnologiche e
strategiche. Inutile dire che Windows 7 sarà tra i protagonisti della
conferenza: tra le sessioni in programma ve ne saranno alcune dedicate
alle funzionalità enterprise del nuovo sistema operativo e al suo
tanto chiacchierato XP Mode, mentre altre si focalizzeranno sulla
virtualizzazione, il deploying e la gestione di Internet Explorer 8 e
la piattaforma per il cloud computing Azure. Microsoft ha annunciato
che diverse aziende di grandi dimensioni, quali il gigante dei
prodotti alimentari Del Monte, hanno già pianificato la migrazione a
Windows 7 non appena sarà disponibile la Release to Manufacturing (RTM).
Generalmente le medie e grandi aziende attendono il rilascio del primo
o del secondo service pack prima di abbracciare una nuova versione di
Windows, ma Bill Veghte, senior vice president della divisione Windows
di Microsoft, sostiene che Windows 7 "ha già dato ampia
dimostrazione di essere un prodotto stabile e capace di migliorare
Vista senza per questo generare grossi strappi con il passato".
Per agevolare la migrazione al nuovo Windows, il big di Redmond ha
già messo a disposizione del pubblico una versione preliminare del
Windows 7 Upgrade Advisor, strumento che permette di verificare se il
proprio PC è pronto per accogliere Windows 7. Va ricordato che i
prezzi ufficiali in euro di Windows 7 non sono ancora stati
annunciati.
Era stato il primo a penetrare le maglie
del codice dell'ormai vetusto iPhone EDGE, quello di due anni fa:
all'epoca aveva 17 anni e riuscì a far valere il suo telefono la
bellezza di tre altri iPhone illibati e una Nissan 350Z. Oggi George
Hotz di anni ne ha 19, ma è di nuovo il primo. Infatti è il primo ad
aver rilasciato un jailbreak per iPhone 3GS, quello HSPA e più
veloce, sul mercato da meno di un mese. Questa volta GeoHot, così si
fa chiamare George, non ha voluto niente in cambio della sua prodezza:
il jailbreak è disponibile per tutti e funziona sia su Mac che su PC.
Alla faccia, lo dice lui stesso, del Dev Team che aveva rinviato
l'uscita del proprio tool in attesa di un imminente aggiornamento
firmware per il melafonino. Di Hotz, dopo l'exploit del 2007, si erano
perlopiù perse le tracce: è lui stesso a ribadire, nel post in cui
presenta il nuovo hack per sbloccare il melafonino, che non è solito
rilasciare codice al grande pubblico ma che, vista la reticenza del
Dev Team (di cui si riteneva facesse parte ma da cui, evidentemente,
si è separato in aperta rottura) ha deciso di fare il grande passo.
Al contrario di quanto visto fino ad oggi, inoltre, la sua app di
sblocco appare piuttosto compatta (pesa meno di 400KB) e si scarica
comodamente recandosi su un sito appositamente approntato e collegando
normalmente il proprio iPhone al computer. Gli unici requisiti di
sistema, dopo l'aggiornamento di purplerai1n (così Hotz ha chiamato
la sua applicazione) alla RC2, sono la presenza di iTunes 8.2 e un
iPhone 3GS con firmware 3.0 installato: un computer qualsiasi con
Windows (Windows7 compreso) e Mac OSX andrà benone. George
puntualizza comunque che si tratta di software beta, che potrebbe
quindi funzionare o non funzionare, e che potrebbe anche trasformare
il melafonino in un costoso soprammobile: è dunque necessario
mettersi al riparo da ogni evenienza effettuando un backup dei propri
dati. Giova inoltre ricordare che ogni tipo di tentativo di sbloccare
un iPhone comporta l'immediata perdita della garanzia. Chi l'ha
provata, comunque, ha descritto la procedura di installazione e
sblocco come semplice e veloce: ci si collega, si scarica, si
installa. Si riavvia il telefono e si ha a disposizione Cydia, il più
celebre installer per OSX Mobile alternativo all'AppStore di Apple: da
lì si può partire per aggiungere nuove applicazioni e nuove funzioni
al telefono, con programmi che consentono di attivare una modalità di
background per gli eseguibili, o altri che consentono di filtrare le
chiamate in entrata. Con purplerai1n GeoHot ha reso iPhone un po' più
libero: diviene possibile installare a piacimento tutte le
applicazioni scritte per lo smartphone di Cupertino, anche quelle che
non ricevono l'approvazione per l'ingresso nell'AppStore, mentre
restano precluse le opzioni che consentono - nei paesi dove, a
differenza dell'Italia, il telefono è legato ad un operatore
specifico - di variare i parametri di configurazione per utilizzare
una qualunque SIM di qualsivoglia provider mobile. Per quella
occorrerà attendere che il Dev Team rilasci una nuova versione del
suo UltraSn0w, che in ogni caso pare sia già compatibile e
installabile sul 3GS anche in assenza di conferme ufficiali. Proprio
per il Dev Team, comunque, Hotz riserva parole piuttosto amare:
"Normalmente non rilascio tool per il pubblico - spiega - Ma
ragazzi, cos'è sta faccenda di aspettare fino al 3.1? Non è così
che funziona il gioco. Noi rilasciamo, Apple sistema, noi troviamo
nuovi buchi". Con un pizzico di vanità, infine, GeoHot conclude:
"Non vale la pena aspettare perché potresti avere l'ultimo buco
di iPhone. Ma quale ultimo buco, non è golf. Ne troverò uno nuovo la
prossima settimana".
|