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Newsletter N° 42
Luglio - Agosto 2009

  
 
 
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Le tecnologie mobili
estendono l'intelligenza
dei pc a palmari e
smartphone,
garantendo prestazioni
di altissimo livello.


Questa newsletter
nasce dalla volontà
di far conoscere
novità e anticipazioni
dell'universo Mobile
attraverso una
selezione delle notizie
più significative.


Attraverso la nostra
esperienza nello
sviluppo di programmi
dedicati alle
performance elaborative
in formato tascabile,
unitamente alla
conoscenza di quelle
che sono le esigenze
dei mercati,
cercheremo di offrirvi
un servizio informativo
su prodotti, eventi,
soluzioni, testimonianze,
analisi di mercato,
accordi strategici
manifestazioni.
Insomma: su tutto
quanto fa Mobile!

Ringraziamento TuttoFood.

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Nel ringraziarti per aver visitato il nostro stand durante la manifestazione Tuttofood (Rho -Pero 10-13 Giugno 2009) PalmoSoft e Supertronic ti propongono il 20% di sconto su terminali palmari e software Tentata vendita e Palmoagenti ordinati entro il 31 Luglio 2009. Inoltre se richiedi un preventivo entro la fine di Luglio 2009, riceverai in omaggio una fantastica minitastiera. 

Palmosoft sviluppa software e soluzioni complete e pacchettizzate su tecnologia palmare, con particolare riguardo al sistema operativo Windows, Windows Mobile e iPhone, proponendo un'offerta diversificata di applicazioni software pacchettizzate e non. Tra i prodotti di punta si segnalano PalmoAgenti, per l'automazione della sales force, TentataVendita, che consente una gestione delle vendite che comprende anche l'emissione di bolle e fatture, e Merchant, dedicato alla Gdo. Per l'interazione fra palmari e Erp aziendali, PalmoSoft ha realizzato PalmoFtp che, senza richiedere l'intervento manuale, consente una gestione centralizzata, mediante uno standard per il collegamento che lancia direttamente la comunicazione come un nodo di rete Tcp/Ip, eseguendo le chiamate per recuperare tutti i file di aggiornamento che gli competono. Palmosoft negli anni ha realizzato un processo di standardizzazione, stringendo accordi di partnership con diversi rivenditori dei più diffusi gestionali come Ad Hoc, Team System, Quanto, Passepartout, Mosaico, Vertice, Nts Informatica, Esatto, ACG AS400, per citarne solo alcuni, per l'integrazione dei propri tool di sviluppo su diverse soluzioni gestionali.

Grazie alla partenership con alcuni fra i maggiori brand come Psion Teklogix, Datalogic Scanning, Psion Teklogix, Zebra, Printronix, ITW Thermal Films Supertronic distribuisce soluzioni legate al mondo del FOOD, in particolare strumenti e sw Palmosoft per la tentata vendita e raccolta ordini, soluzioni per la gestione del magazzino (inventari, picking e movimentazione merci), per la gestione e controllo della produzione, oltre che a stampanti nastri ed etichette a trasferimento termico con certificazione ISEGA.

Intel e Nokia, la strana coppia. [top]

Mancano i particolari, ovvero che cosa questa joint venture sarà in grado di produrre nel futuro. Di certo, la notizia che Nokia e Intel uniscono le forze per puntare sul mondo del mobile a basso consumo è una notizia interessante: così come lo sono i motivi che hanno spinto due colossi dei rispettivi settori a cercare un'alleanza, e così come lo sono gli strumenti che due pezzi forti sono in grado di mettere in campo per sviluppare idee, mercato e competizione. Intel ci mette Atom e Nokia tutto quello che attiene alla comunicazione UMTS/HSPA (e in prospettiva LTE/4G), allo scopo di creare qualcosa che non sia un MID e non sia uno smartphone. Ovvero, per tentare di creare qualcosa di simile a iPhone per quanto riguarda Nokia, a Snapdragon per quanto riguarda Intel. Entrambi i due pezzi grossi sono impegnati in una guerra di posizione per affermare o riaffermare la propria presenza in uno specifico segmento di mercato. Nokia, così come tutti gli altri produttori di cellulari, ha dovuto fare i conti se non con il successo commerciale (ancora distante seppure importante) di iPhone, che ha cambiato il prototipo dello smartphone spostando la competizione sulle applicazioni - strada per altro fino ad oggi battuta con scarso successo. Intel vuole invece una fetta di quello che in molti giudicano il computing del futuro, il computing mobile e a basso consumo: Atom è stato il primo passo, ma c'è da fronteggiare ARM e dunque è necessario un alleato che dia il consiglio giusto al momento giusto. Sul piano pratico, Intel ha già confermato di aver acquisito una licenza che consentirà l'adozione di modem Nokia all'interno dei suoi prodotti: per la fine dell'anno e l'inizio del 2010, oltre ai già annunciati notebook e netbook con WiMax, ci potrebbero essere in serbo anche portatili equipaggiati con un modulo disegnato sulle specifiche Nokia e ottimizzato per la piattaforma che un tempo si chiamava Centrino. Da parte sua, l'azienda finlandese spera probabilmente di unire le forze con il progetto Moblin per far sviluppare anche la sua nuance di Linux, Maemo, oltre ovviamente a chip personalizzati per la sua gamma di prodotti mobili connessi a Internet. Per il momento, in ogni caso, l'accordo è fatto di sole parole e non è stato reso noto alcunché sull'effettivo valore in termini economici della transazione: non è dato sapere quanto le aziende ci metteranno in termini di liquidi e di proprietà intellettuale in questa collaborazione, anche se è evidente che entrambi hanno di che guadagnare da una partnership attiva e visibile. Nokia potrà farsi largo in Nordamerica, terra non sempre amica, e Intel entrerà dalla porta principale nel lucroso, vasto e sempre in crescita mercato dei telefoni cellulari.

Sony festeggia trent'anni di Walkman. [top]

E' nato nel 1979 l'antenato dell'iPod. Per i giovani è un pezzo d'antiquariato, per Sony la speranza di riguadagnare quote nel mercato dei lettori Mp3. Se ormai il termine iPod indica per estensione tutti i lettori musicali portatili (almeno nel linguaggio comune), c'è stato un tempo in cui la stessa funzione veniva fatta dal termine Walkman. Il marchio lanciato da Sony per identificare i riproduttori portatili di musicassette compie trent'anni: il primo luglio del 1979 debuttava infatti il TPS-L2, il primo Walkman in assoluto. Anche se oggi - pur esistendo ancora, sotto forma di player digitali - non sembrano avere più l'importanza di un tempo e i più giovani li considerano alla stregua di oggetti d'antiquariato. Il successo, ai tempi, fu strepitoso: nei primi 30 giorni vennero venduti 30.000 esemplari, che in dieci anni diventarono più di 50 milioni. I Walkman di oggi, che sono ovviamente dei lettori Mp3, sono impegnati nella rincorsa dei più noti rivali prodotti da Apple. "Tutto ciò che possiamo fare" ha detto Yuki Kobayashi, portavoce di Sony, "è vendere i nostri Walkman, uno alla volta. Ma speriamo che i Walkman non siano visti solo come pezzi di storia". Timore non del tutto infondato, considerata la reazione del tredicenne inglese cui la Bbc ha chiesto di sostituire il proprio iPod per una settimana con un "antico" (come l'ha definito il ragazzo) Walkman a cassette: non poteva credere - come d'altra parte i suoi amici - che la gente usasse normalmente "quella strana scatola". Il poverino afferma di aver impiegato tre giorni solo per capire che il nastro ha due lati, e che l'interruttore normal/metal non è un equalizzatore per adattare la riproduzione al genere musicale ma uno interruttore che indica al lettore quale tipo di cassette è in uso.

Brucia il data center, tutta Internet ne risente. [top]

Il cloud computing va in fiamme: alle 23 circa di giovedì, quasi in tempo per la festa nazionale USA del 4 luglio, il data center Fisher Plaza localizzato nel centro cittadino di Seattle è stato vittima di un incendio con relativa interruzione della fornitura di corrente elettrica a tutto l'impianto. Il risultato è stato un quasi-panico tra gli operatori di rete grandi e piccoli, tutti involontari colpevoli di affidarsi al servizio "premium" della utility e per questo rimasti irraggiungibili almeno fino al primo pomeriggio di sabato. A spiegare che cosa sia realmente successo sono i responsabili di uno di quei servizi caduti vittima dell'incidente, Bing Travel. Secondo quanto comunicato sul sito del neonato portale viaggi di Microsoft, la colpa è di un "trasformatore fuso" che ha provocato l'interruzione della corrente all'intero edificio. Bing Travel si appoggia appunto ai server di Fisher Plaza, mentre la situazione non ha coinvolto in maniera diretta il portare di ricerca web vero e proprio. Il guasto ha messo nei guai anche altri importanti aziende come Authorize.net, intermediario di transazioni finanziarie basate sul web. Colpito anche Geocaching.com, celebre centro di raccolta dati per la caccia al tesoro tramite rete satellitare GPS, anche se in questo caso non si può certo parlare di un business da tenere online a tutti i costi, lo era piuttosto il data center stesso che, come dimostra la sua prestigiosa clientela (Microsoft in testa), offriva un vero e proprio servizio di prima classe con tanto di uffici, server remoti e spazio in affitto per ogni genere di esigenza comunicativa. Altre vittime illustri del guasto presso Fisher Plaza sono stati i sistemi IT interni dello Swedish Hospital, i server della chiesa di Mars Hill, il sistema di spedizione postale del porto di Seattle, il sito di Pacific Science Center, la stazione radio-televisiva locale KOMO e alcuni servizi di Verizon. Fortunatamente per i tanti soggetti coinvolti la corrente è tornata a pompare nel data center prima del weekend festivo, precisamente sabato mattina. Risolto il problema e ripristinata la connettività per Bing Travel, Geocaching e compagnia rimangono le perplessità riguardo al fatto che, nel 2009, Internet rimanga fragile, tra incidenti e terrorismo tecnologico.

Come ti rintraccio col Bluetooth. [top]

Werchter, cittadina a 40 chilometri da Bruxelles ospiterà per questo fine settimana qualcosa come 80mila persone provenienti da tutta Europa in occasione dell'omonimo festival musicale. Che oltre ad accogliere i Coldplay e una massa accalcata e vociante, sarà, in occasione di questo evento, teatro di un esperimento hi-tech a opera dell'Università di Ghent, che intende studiare l'impiego della tecnologia wireless Bluetooth per conoscere con precisione chi-fa-cosa-dove in uno spazio delimitato da una griglia sensori. I ricercatori confermano di aver installato 36 scanner Bluetooth per tutto il sito che ospiterà il concerto, su alcune strade circostanti e alle fermate degli autobus. Ogni scanner è in grado di identificare e tracciare la presenza dell'indirizzo MAC (Media Access Control) di un telefonino Bluetooth presente nella zona, mantenendo quindi salva la privacy degli utenti perché il sistema è pensato per non andare oltre l'indirizzo fisico del dispositivo. L'obiettivo è testare in una situazione prevalentemente "live" la tecnologia di tracciamento a mezzo Bluetooth, raccogliendo dati in tempo reale sul movimento dei dispositivi (e quindi dei relativi proprietari) per valutare vantaggi e svantaggi di questo genere di soluzione. "Tracciare i movimenti via Bluetooth potrebbe essere molto appetibile", dice Van de Weghe, uno dei ricercatori dell'università di Ghent: perché se l'esperimento avesse successo la stessa tecnologia "potrebbe aiutare i rivenditori a tenere traccia del numero di consumatori in tempi differenti", o anche fornire una ulteriore arma in mano alle security di ogni ordine e grado con la necessità di tenere sotto controllo movimenti sospetti o anche monitorare evacuazioni in situazioni di emergenza. Posto, naturalmente, che il Bluetooth sia attivato.

Windows 7, la RTM tra pochi giorni. [top]

È ormai risaputo che il debutto commerciale di Windows 7 avverrà il 22 ottobre, naturalmente il nuovo sistema operativo di Microsoft verrà finalizzato e distribuito agli OEM molto prima di questa data. Secondo le indiscrezioni provenienti da diversi siti, tra cui Neowin.net, la Release to Manufacturing di Seven sarà rilasciata il prossimo 13 luglio, dunque tra meno di una settimana. La versione RTM è quella che Microsoft invierà alle aziende di duplicazione dei DVD per la produzione in volumi, e sarà identica - salvo l'emergere di bug gravi dell'ultima ora - a quella che si troverà sugli scaffali dei negozi a fine ottobre. Riguardo al fatto che W7 RTM veda la luce il 13 luglio non sembrano più esserci molti dubbi: questo veniva vociferato come il periodo di lancio della versione gold di Seven già da alcuni mesi, e negli scorsi giorni tale data ha trovato conferma nelle indiscrezioni riportate da più fonti. In questo giorno verrà inaugurata anche la Worldwide Partner Conference (WWPC) di New Orleans, un evento annuale in cui Microsoft illustra ai propri partner le sue più recenti novità tecnologiche e strategiche. Inutile dire che Windows 7 sarà tra i protagonisti della conferenza: tra le sessioni in programma ve ne saranno alcune dedicate alle funzionalità enterprise del nuovo sistema operativo e al suo tanto chiacchierato XP Mode, mentre altre si focalizzeranno sulla virtualizzazione, il deploying e la gestione di Internet Explorer 8 e la piattaforma per il cloud computing Azure. Microsoft ha annunciato che diverse aziende di grandi dimensioni, quali il gigante dei prodotti alimentari Del Monte, hanno già pianificato la migrazione a Windows 7 non appena sarà disponibile la Release to Manufacturing (RTM). Generalmente le medie e grandi aziende attendono il rilascio del primo o del secondo service pack prima di abbracciare una nuova versione di Windows, ma Bill Veghte, senior vice president della divisione Windows di Microsoft, sostiene che Windows 7 "ha già dato ampia dimostrazione di essere un prodotto stabile e capace di migliorare Vista senza per questo generare grossi strappi con il passato". Per agevolare la migrazione al nuovo Windows, il big di Redmond ha già messo a disposizione del pubblico una versione preliminare del Windows 7 Upgrade Advisor, strumento che permette di verificare se il proprio PC è pronto per accogliere Windows 7. Va ricordato che i prezzi ufficiali in euro di Windows 7 non sono ancora stati annunciati.

iPhone crackato, con polemica. [top]

Era stato il primo a penetrare le maglie del codice dell'ormai vetusto iPhone EDGE, quello di due anni fa: all'epoca aveva 17 anni e riuscì a far valere il suo telefono la bellezza di tre altri iPhone illibati e una Nissan 350Z. Oggi George Hotz di anni ne ha 19, ma è di nuovo il primo. Infatti è il primo ad aver rilasciato un jailbreak per iPhone 3GS, quello HSPA e più veloce, sul mercato da meno di un mese. Questa volta GeoHot, così si fa chiamare George, non ha voluto niente in cambio della sua prodezza: il jailbreak è disponibile per tutti e funziona sia su Mac che su PC. Alla faccia, lo dice lui stesso, del Dev Team che aveva rinviato l'uscita del proprio tool in attesa di un imminente aggiornamento firmware per il melafonino. Di Hotz, dopo l'exploit del 2007, si erano perlopiù perse le tracce: è lui stesso a ribadire, nel post in cui presenta il nuovo hack per sbloccare il melafonino, che non è solito rilasciare codice al grande pubblico ma che, vista la reticenza del Dev Team (di cui si riteneva facesse parte ma da cui, evidentemente, si è separato in aperta rottura) ha deciso di fare il grande passo. Al contrario di quanto visto fino ad oggi, inoltre, la sua app di sblocco appare piuttosto compatta (pesa meno di 400KB) e si scarica comodamente recandosi su un sito appositamente approntato e collegando normalmente il proprio iPhone al computer. Gli unici requisiti di sistema, dopo l'aggiornamento di purplerai1n (così Hotz ha chiamato la sua applicazione) alla RC2, sono la presenza di iTunes 8.2 e un iPhone 3GS con firmware 3.0 installato: un computer qualsiasi con Windows (Windows7 compreso) e Mac OSX andrà benone. George puntualizza comunque che si tratta di software beta, che potrebbe quindi funzionare o non funzionare, e che potrebbe anche trasformare il melafonino in un costoso soprammobile: è dunque necessario mettersi al riparo da ogni evenienza effettuando un backup dei propri dati. Giova inoltre ricordare che ogni tipo di tentativo di sbloccare un iPhone comporta l'immediata perdita della garanzia. Chi l'ha provata, comunque, ha descritto la procedura di installazione e sblocco come semplice e veloce: ci si collega, si scarica, si installa. Si riavvia il telefono e si ha a disposizione Cydia, il più celebre installer per OSX Mobile alternativo all'AppStore di Apple: da lì si può partire per aggiungere nuove applicazioni e nuove funzioni al telefono, con programmi che consentono di attivare una modalità di background per gli eseguibili, o altri che consentono di filtrare le chiamate in entrata. Con purplerai1n GeoHot ha reso iPhone un po' più libero: diviene possibile installare a piacimento tutte le applicazioni scritte per lo smartphone di Cupertino, anche quelle che non ricevono l'approvazione per l'ingresso nell'AppStore, mentre restano precluse le opzioni che consentono - nei paesi dove, a differenza dell'Italia, il telefono è legato ad un operatore specifico - di variare i parametri di configurazione per utilizzare una qualunque SIM di qualsivoglia provider mobile. Per quella occorrerà attendere che il Dev Team rilasci una nuova versione del suo UltraSn0w, che in ogni caso pare sia già compatibile e installabile sul 3GS anche in assenza di conferme ufficiali. Proprio per il Dev Team, comunque, Hotz riserva parole piuttosto amare: "Normalmente non rilascio tool per il pubblico - spiega - Ma ragazzi, cos'è sta faccenda di aspettare fino al 3.1? Non è così che funziona il gioco. Noi rilasciamo, Apple sistema, noi troviamo nuovi buchi". Con un pizzico di vanità, infine, GeoHot conclude: "Non vale la pena aspettare perché potresti avere l'ultimo buco di iPhone. Ma quale ultimo buco, non è golf. Ne troverò uno nuovo la prossima settimana".

   
 


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I vostri dati, presenti nel nostro archivio, ci sono stati da voi forniti nell'ambito di visite o incontri commerciali, manifestazioni fieristiche, indirizzari di pubblica diffusione, comunicazioni precedenti o precedenti occasioni di incontro con la nostra azienda.  Secondo quanto previsto dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, in qualsiasi momento, potete richiedere la cancellazione del Vs nominativo dalla lista di distribuzione della Newsletter PalmoSoft semplicemente cliccando qui "Cancellazione Newsletter".

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