PalmoSoft coglie l'occasione di questa ultima newsletter dell'anno per augurare a tutti Voi buon Natale e felice anno nuovo. Sono in cantiere parecchie novita', rimanete sintonizzati sulla nostra newsletter per non perderne nessuna...ancora auguri.
La Svezia, dopo essersi data l'obiettivo di mettere a disposizione degli abitanti della propria Nazione una connessione web fissa da 100 Mbps nel 90% delle case per il Febbraio 2020, continua l'ammodernamento telematico, diffondendo su tutto il territorio le infrastrutture telematiche necessarie per usufruire delle connessioni wireless cittadine di quarta generazione. L'azienda Telia Sonera ha reso noti i nuovi servizi di connettivita' wireless nei centri cittadini di Stoccolma e Oslo, inorgoglita essendo la prima societa' del globo ad offrire questo tipo di connessione ai propri cittadini.
La tecnologia usata per questo genere di connessione e' la 3GPP Long Term Evolution (LTE) che, come il WiMax, viene definita di quarta generazione nonostante l'ITU-T sia ancora in fase di ottimizzazione. Affianco alla "tecnologia piu' veloce disponibile sul mercato", Telia Sonera usera' dispositivi di rete sviluppati da Huawei ed Ericsson, mentre i "dongle" per la connessione LTE lato-utente sono sul mercato grazie alla Samsung.
Le velocita' messe a disposizione dei fortunati abitanti di Stoccolma e Oslo saranno caratterizzate da una banda larga massima di 100 Mbps, esattamente la stessa della rete domestica, che le autorita' svedesi si sono prefissate di portare nella maggior parte delle case entro dieci anni. Calcolando che le connessioni gratuite nei centri cittadini nel resto d'Europa sono molto poco diffuse, e dove vi sono si trovano a velocita' basse, oltretutto in zone ben delimitate e non eccessivamente grandi, appare come un grosso passo in avanti nella distribuzione di tali servizi.
Telia Sonera pensa a diffondere la propria tecnologia oltre alle due citta', nel resto della Svezia, e oltre confine, sfruttando il fatto di essere in possesso di licenze LTE/4G valide anche per le vicine Finlandia e Norvegia.
Dopo lo sviluppo del primo processore quantistico, realizzato dalla canadese D-Wave System, Google afferma di aver realizzato un algoritmo dalle prestazioni incredibili e che sfrutta questo primo chip.
L'idea di un computer quantistico e' qualcosa che data la sua difficolta' e complessita' di realizzazione, sfiora la fantascienza. A sorpresa, Google fa sapere di stare studiando da tre anni l'impiego di questa tecnologia, e che addirittura un primo esemplare sarebbe gia' stato prodotto e testato.
A realizzare la parte hardware e' stata la D-Wave system. Un computer quantico, che non e' basato sui bit classici, ma sui qubit, i quali sono in grado di assumere contemporaneamente i valori di 0 e 1. Se si riuscisse a realizzare questo algoritmo, si aprirebbe la strada per elaborare mole di dati finora quasi inimmaginabili, come la fattorizzazione in numeri primi e la possibilita' di crackare definitivamente e con non molta difficolta' l'algoritmo piu' sicuro finora, RSA, usato per le carte di credito ed i dati piu' sensibili.
Questo algoritmo sviluppato negli ultimi tre anni, si basa sul riconoscimento degli oggetti partendo da immagini fisse o in movimento. Grazie al connubio tra l'hardware fornito e l'algoritmo, Google sarebbe riuscita a realizzare un motore di ricerca piu' veloce di qualunque altro realizzabile con la tecnologia finora conosciuta.
Ma non e' cosi' semplice realizzare il tutto, data l'instabilita' dei sistemi quantistici, che sono ancora solo in via di test. Questo progetto di Google comunque si prospetta ambizioso, anche se ancora giovane.
L'unica cosa ufficiale per ora e' il logo, (che vedete qui a fianco, ) selezionato da poco attraverso un contest sul sito della Mozilla Foundation. Si tratta comunque di un buon inizio, anche perche' il prodotto sembra decisamente a buon punto (quantomeno su Maemo).
Ma la vera notizia e' un altra, uno sviluppatore della Mozilla Foundation ha dichiarato qualche giorno fa che la prima versione di Fennec (questo sara' il nome piu' probabile) sara' disponibile da Dicembre. Le Versioni per Symbian, Windows mobile e il sistema di Google Android arriveranno presto dopo la prima release ufficiale che sara' per Maemo.
Il progetto Fennec e' molto interessante data la possibilita' di integrare in modo quasi trasparente l'esperienza da desktop, anche su mobile, rendendo il passaggio tra i due estremamente facile grazie ad una suite della Mozilla Labs che permette il trasferimento e la sincronizzazione delle impostazioni dei vari Firefox in maniera molto semplice.
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