PalmoSoft rilascia un client di ristorazione, grazie ad un accordo di distribuzione con E.Com Srl,. "Il settore è pieno di competitor, ed è necessario presentare un prodotto affidabile e di veloce utilizzo" spiega Moretti. Grazie all'accordo con E.Com, che ha sviluppato tutta la parte relativa alla cassa, e ad uno studio congiunto delle logiche di scambio dati, la procedura di raccolta comande è semplice, intuitiva e funzionale. "Oltre alla raccolta dell'ordinazione, il programma permette l'inserimento di istruzioni per la preparazione dei piatti e l'ordine di preparazione che deve essere seguita." Questa scelta realizzativa permette di ottenere maggiore efficienza e un migliore utilizzo delle risorse.
L'iPad è ormai in dirittura d'arrivo e sembra riscuotere un grande successo ancora prima
della disponibilità per la grande distribuzione, ma, come spesso sanno gli appassionati
di tecnologia, è raro che la prima generazione di un dispositivo qualsiasi sia perfetta:
in particolare è con la seconda versione che le cose siano come avrebbero dovuto essere
fin dal principio. Qualcuno ha già fatto notare come l'iPad, a discapito di quello che
offre l'attuale versione, manchi di alcune caratteristiche: niente fotocamera frontale, così come della possibilità di espandere la memoria interna, o un'autonomia più elevata. Per queste e altre funzioni, occorrerà attendere la seconda versione. Sembra che la nuova release arrivi non troppo in là, ed è lecito attendersi un rinnovamento della linea iPad già quest'autunno.
L'iPad è il prodotto del momento ma, dall'estate i riflettori si sposteranno sulla nuova generazione di iPhone.
Per vendere bene il proprio tablet durante il periodo natalizio, sarà utile che Apple lo sottoponga a una piccola revisione per accattivarsi nuovamente il pubblico, facendo così "arrabbiare" chi si è lanciato alla conquista della prima generazione.
Nulla è certo, naturalmente, ma un processore più potente, un'iniezione di memoria e qualcuna delle caratteristiche già citate potrebbero operare il miracolo, e, magari, prepararsi per l'avvento di un'edizione già pronta per la connettività 4G.
Sembra che le campagne marketing di Microsoft, e certamente anche la validità del sistema operativo e degli smartphone che lo utilizzano, stiano dando i loro frutti. Un recente resoconto della società di analisi di mercato comScore rivela dati sorprendenti, anche se preannunciati di recente da un grande successo in America Latina.
Secondo quanto emerso da un'indagine, che incorona il Regno Unito come principale nazione nell'uso degli smartphone,Windows Mobile sarebbe il terzo sistema operativo utilizzato in Europa, dopo Symbian di Nokia e iPhone OS di Apple e, addirittura, il secondo in Italia, Spagna e Germania.
I dati sono relativi ad un periodo di 3 mesi, conclusosi lo scorso gennaio 2010, dunque precedenti la presentazione della nuova piattaforma Windows Phone 7 Series, e sono stati rilevati su una popolazione superiore a 13 anni nei 5 principali paesi europei: Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia.
Dai risultati emerge che in Europa il S.O. leader è Symbian con il 60.9%, seguito da iPhone OS con il 14.5% e Windows Mobile con il 14.1%, praticamente appaiati. BlackBerry OS al 8.3%. e Android al 2% chiudono la classifica.
La situazione italiana è abbastanza differente, in quanto vediamo Symbian leader al 75.7% seguito da Windows Mobile con il11.4%. iPhone OS passa terzo al 7.7%, seguito da BlackBerry OS al 4.7% e Android allo 0.4%, mentre in Germania e Spagna abbiamo dati differenti ma con lo stesso esito meritocratico.
Appcelerator ha condotto uno studio per valutare l'interesse degli sviluppatori verso iPad, iPhone, Android, BlackBerry, Windows e altre piattaforme. L'iPad lanciato ufficialmente il 3 Aprile vede un enorme numero di applicazioni già sviluppate.
Questo conferma l'interesse degli sviluppatori per l'iPad registrato a Gennaio 2010,con un altissimo 90% di essi interessato a sviluppare un' applicazione entro fine anno. Interesse sceso a un 80% due mesi dopo. Per quanto riguarda l'interesse generale verso il tablet si registra un 53% a Marzo 2010, ancora in calo dal 58% di Gennaio.
Non cala invece la propensione nello sviluppare applicazioni per iPhone al primo posto con una percentuale dell'87% e per piattaforma Android subito a ruota con un 81%, in rapida crescita di interesse, dato che a Gennaio registrava invece un 68%. Anche l'ingresso di Windows Mobile 7 ha giovato alla piattaforma portando il livello di interesse degli sviluppatori da un 13% a un 34% nell'arco di tre mesi.
Far coesistere la serie 6.x di Windows Mobile e il prossimo Windows Phone 7? Facile con un escamotage linguistico: Microsoft aggiunge il termine Classic a Windows Mobile 6.5, per non mandarlo in soffitta troppo presto.
Ha scritto Mario De Ascentiis: " Sono passati pochissimi mesi dall'introduzione effettiva di Windows Mobile 6.5 sul mercato, e questa presentazione consente di pensare che tutti gli smartphone equipaggiati con Windows Phone 6.5 rimarranno in standby, chissà gli OEM quanto saranno contenti...".
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