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Capitalizzando la lunghissima esperienza maturata nello sviluppo di soluzioni per Pda e smartphone,
PalmoSoft ha esteso le proprie risorse tecnologiche mettendole al servizio del mondo dei netbook.
TabloAgenti, infatti, rappresenta la versione multipiattaforma di PalmoAgenti, il programma per la
sales force automation che, oltre a garantire una gestione degli ordini ottimizzata, velocizza le
operazioni di ricezione e invio degli ordini facilitando tutte le operazioni di vendita.
Per le aziende e le organizzazioni, la possibilità di usufruire di un'unica soluzione gestionale
che mette a disposizione un ventaglio di canali alternativi e complementari a seconda delle esigenze,
rappresenta un valore aggiunto per un Mobile a 360°. L'apertura di TabloAgenti, infatti, è totale:
grazie a un linguaggio di programmazione avanzato come VisualStudio.NET, l'applicazione PalmoSoft
su NetBook o su Tablet può essere fruita anche da un normale pc. Mediante un motore di rendering sviluppato
ad hoc, TabloAgenti offre una flessibilità delle schermate tale da adattarsi perfettamente a qualsiasi
dimensione video dando sempre una schermata intuitiva e usufruibile anche con schermi di 7 pollici.
Mantenendo la stessa interfaccia grafica e con un'integrazione di funzioni aggiuntive, TabloAgenti utilizza
la stessa metodologia di comunicazione dei palmari: da un unico punto centrale è possibile far comunicare
non soltanto PDA, smartphone, pocket pc, palmari PalmOs ma anche piattaforme più evolute
come, appunto, netbook, tablet pc, notebook e personal computer.
TabloAgenti offre elevate performance a livello di front office e di back-office, permettendo all'agente di
gestire il portafoglio clienti, controllare il magazzino e trasmettere gli
ordini via Internet/intranet/extranet
senza più vincoli di spazio o di tempo. Capiarea o responsabili di direzione, che non hanno necessità
di utilizzare necessariamente un palmare o uno smartphone per le loro attività di monitoraggio e di controllo,
con TabloAgenti possono utilizzare strumenti più tradizionali come netbook, notebook, tablet pc o, se in ufficio, i classici desktop.
La crescita del mercato degli smartphone ha spinto un colosso come PayPal ad investire con decisione nel mercato mobile; questo è il motivo principale che ha portato l'azienda a rendere compatibile il sistema di pagamento più utilizzato al mondo anche sugli smartphone ed i dispositivi mobili.
L'ulitma iniziativa presentata dalla società di eBay è PayPal Mobile Express Checkout, una versione ottimizzata per le piattaforme mobili, quali iPhone ed Android (dalla versione 2.0 a crescere) del già affermato servizio Express Checkout. L'obiettivo è quello di monopolizzare il sistema di pagamento online su dispositivi mobili, facendo leva sulla facile integrazione del prodotto per il commercio onLine. Il punto di forza, oltre all'ottimizzazione dello schermo per i dispositivi handheld, è un sistema molto severo per la rilevazione delle frodi.
Il servizio, già stato integrato in anteprima da Nike e Buy.com, sarà disponibile per tutti i servizi di e-commerce a partire da fine estate. L'obiettivo di PayPal è quello di superare i 500 milioni di transazioni mobili nel 2010, una sfida alla portata del gigante americano, considerato il numero esorbitante di smarphone presenti nel mondo.
Per il mercato Italiano c'è stato un recente accordo con 3 Italia dove si da la possibilità di ricaricare il proprio credito telefonico (per ora solo per i possessori di iPhone) attraverso un M-site (Mobile Site, siti ottimizzati per la telefonia mobile)
L'eredità lasciata dal player Zune, e la connessione nativa a Xbox Live forniscono al sistema operativo di casa di redmond una forte impronta multimediale.
L'interfaccia sarà la stessa su tutti i dispositivi, senza possibilità di personalizzazione.
L'home page sarà dinamica, in base all'utilizzo fatto delle applicazioni.
L'obiettivo di microsoft è avere a disposizione un sistema operativo dove è facilitata l'interconnessione tra i programmi, e la condivisione di dati tra le varie applicazioni, oltre ai contenuti software. Il vincolo è dato dalle specifiche tecniche: un display da almeno 800x480px, una determinata serie di sensori, quali accelerometro, alcune tipologie di connessioni e processori e memorie ben precise.
In pratica ci si troverà a dover scegliere uno smartphone in base al design, alla presenza della tastiera hardware o meno, data l'uguaglianza imposta da Microsoft.
Il marketplace sarà totalmente rinnovato, e al lavoro ci sono già 500mila sviluppatori.
Il sistema operativo risulta allineato con i tempi previsti, e si vedranno i primi smartphone equipaggiati con windows phone 7 già alla fine di quest'anno.
Rim starebbe lavorando ad un nuovo modello di smartphone che presenterebbe uno schermo touch screen, ed una tastiera a scomparsa.
Sarà basato sul nuovo sistema operativo BlackBerry, che integrerà una versione totalmente rinnovata del browser, con la prospettiva di fornire prestazioni molto simili a quelle del concorrente di casa Apple.
Il nuovo telefonino dovrebbe integrare una barra di ricerca universale che consentirebbe agli utenti di accedere a tutti i file memorizzati sul telefono, e si avrebbe anche la possibilità, tramite la stessa barra, di consultare informazioni online, come una sorta di motore di ricerca. Il nuovo tablet lavorerà in simbiosi con gli smartphone Blackberry per quanto riguarda la connessione internet. Sul mercato potrebbe già comparire entro fine anno, ma non è ancora arrivata una conferma ufficiale. Il telefono con il nuovo sistema operativo sarà presente sui mercati a partire da settembre.
Dopo le lamentele degli utenti iPhone 4 riguardanti la riduzione del segnale fino all'assenza totale della rete, il numero uno di apple decide di rispondere; la replica di cupertino però prende tutti alla sprovvista, in quanto ammette che il problema esiste, ed è risolvibile semplicemente con un aggiornamento software del quale Apple si assume la responsabilità.
L'origine del problema sta nel software: questo bug è presente, oltre che nell'ultimo modello, anche nel 3G e nel 3GS; sbaglia a calcolare la corretta potenza del segnale di rete, e quindi sul display verranno visualizzate più tacche rispetto alla reale presenza di campo. Il fatto di tenere in modo corretto o meno il telefono, non incide sulla reale potenza del segnale ricevuto, ma solo sulla visualizzazione; infatti se ci si trova in una zona dove il telefono prende al massimo un paio di tacche, in realtà si visualizzeranno 4 tacche, ed indipendentemente da come lo si tenga, la ricezione sarebbe comunque scarsa, data la scarsità di segnale reale. La soluzione, essendo un problema non legato all'hardware, è un semplice aggiornamento software, che arriverà nelle prossime settimane. Esso utilizzerà le direttive fornite da AT&T, l'operatore americano, affinchè il telefono rappresenti coerentemente la copertura reale della rete. Apple ribadisce che iPhone 4 non ha nessun problema di ricezione della rete a livello hardware, e altresì dichiara che è il miglior iPhone mai prodotto finora, con i migliori risultati nei test, anche se altri tester meno ufficiali dichiarano invece che il problema sembra strettamente correlato alla posizione con il quale si tiene in mano l'apparecchio e all'effetto che provoca sul circuito dell'antenna.
La replica arriva da chi usa l'iphone costantemente, e basta indagare un po' sulla blogosfera per capire il parere comune: l'aggiornamento risolverà solo in parte la problematica.
Infatti secondo molti l'indicazione della rete sarà più accurata, ma rimarrà comunque l'impugnatura proibita.
Quando sarà rilasciato l'aggiornamento, si vedrà se ad avere ragione è l'azienda o gli utenti, fino ad allora bisogna prestare più attenzione del normale nell'uso dell'apparecchio
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