SINCRONIZZAZIONE - PALMOSYNC PLUS
Parlando di trasmissioni dati in batch dalla sede alla periferia o tra più sedi è evidente come la sincronizzazione degli archivi sia la problematica maggiormente sentita. Laddove non vengano utilizzate strutture apposite (legate, in alcuni casi, ad un campo che indica la data e l'ora dell'ultima modifica eseguita sulla riga), non è semplice poter rilevare i dati variati tra un'estrazione ed un'altra.
Il Vario permette, senza eseguire complesse analisi o programmazione sul gestionale utilizzato, di ovviare a questa problematica, permettendo di recuperare le informazioni delle righe modificate dall'ultima volta che il Vario è stato lanciato.
E' stata fatta una distinzione importante tra gli archivi che vengono prelevati: i file pubblici, e i file privati. Mentre i file pubblici sono identici per tutti gli utenti (ad esempio: un'anagrafica articoli), i privati sono diversi utente per utente (ad esempio: i clienti). In questo caso il Vario conteggia modifiche per i file pubblici una sola volta, mentre per i file privati andrà a verificare utente per utente le modifiche eseguite dall'ultimo lancio del programma stesso.
Il Vario utilizza, in ingresso, dati di questo tipo:
- Con l'ODBC è perfettamente in grado di ricevere dati da tutti i sistemi Client/Server in uso (Es: Sigla ++, AdHoc, Metodo, Ideale NT, Arca, Qwinner, Mago, Esatto, Target Cross...);
- Tramite file di testo (TXT) è in grado di ricevere dati da tutti gli altri sistemi (Unix, AS/400, Mainframe).
Il Vario è integrabile con qualsiasi procedura batch che prepara gli archivi da trasmettere, ed è configurabile (se l'output è ODBC), con i comandi SQL desiderati.
Nel caso di tabelle private, è possibile anche utilizzare delle sezioni di default, utilizzando, ad esempio, le variabili interne che identificano il nome dell'utente; ma se necessario, si possono utilizzare selezioni differenti a beneficio di utenti particolari.
Ad esempio, un capo area, in un'applicazione di Work Force Automation, avrà a disposizione tutti gli interventi eseguiti dalle persone che fanno a lui capo, mentre ciascun operatore avrà solamente gli interventi a lui destinati.
Ogni tabella che sarà prelevata da gestionale dovrà avere una o più chiavi che identifichino in maniera corretta il record. In uscita il Vario genera le righe degli archivi, con l'indicazione se il record è nuovo o è stato modificato, se è stato cancellato oppure se non sia stata assolutamente modificata.
Viene naturale, a questo punto, per qualsiasi programma di comunicazione che dovesse trasferire solamente le ultime modifiche, mandare solo i record modificati o cancellati (avendo comunque sempre la possibilità di trasferire tutti gli archivi in ricopertura).